Altissimo – Sentiero della libertà ?

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  • Questo topic ha 951 risposte, 12 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni fa da dok.
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  • #14612
    guido
    Partecipante

    ammzza…e quanto avete scritto? :woohoo: :woohoo: :woohoo: mi prender? un giorno di ferie per leggere sto topic…e dir? la mia….:P

    cmq molto interessante, ma dove voglio andare io….a vedere un’ultima volta prima di chiudere tutto…..vedo che tutti quanti acqua…acqua…:whistle: nessuno ci va vicino….:laugh: :blink: :woohoo: :silly:

    #14613
    Anonimo
    Ospite

    guido scritto:

    ammzza…e quanto avete scritto? :woohoo: :woohoo: :woohoo: mi prender? un giorno di ferie per leggere sto topic…e dir? la mia….:P

    cmq molto interessante, ma dove voglio andare io….a vedere un’ultima volta prima di chiudere tutto…..vedo che tutti quanti acqua…acqua…:whistle: nessuno ci va vicino….:laugh: :blink: :woohoo: :silly:

    Attento a Cannare:laugh: :woohoo: ….senn? ce n? anche per te!!! ….si risveglierebbe dal Torpore anche il Mitico EVARISTO:) :laugh: :woohoo: :silly:

    #14614
    Marco di AS
    Partecipante

    Al?, l’? arrivato i’ pitone! C’? voluto un SMS con successiva replica telefonica per stanarlo, ma ce l’ho fatta! :P

    Ora per? ‘un t’allarga’ troppo dicendoci che gli ? tutto da rifare, senn? ti si piglia a frustate coi ginestroni! :laugh: Comunque s’aspetter? con pazienza, ma non troppo! :whistle:

    Marco

    #14615
    guido
    Partecipante

    plinio scritto:

    guido scritto:
    [quote]ammzza…e quanto avete scritto? :woohoo: :woohoo: :woohoo: mi prender? un giorno di ferie per leggere sto topic…e dir? la mia….:P

    cmq molto interessante, ma dove voglio andare io….a vedere un’ultima volta prima di chiudere tutto…..vedo che tutti quanti acqua…acqua…:whistle: nessuno ci va vicino….:laugh: :blink: :woohoo: :silly:

    Attento a Cannare:laugh: :woohoo: ….senn? ce n? anche per te!!! ….si risveglierebbe dal Torpore anche il Mitico EVARISTO:) :laugh: :woohoo: :silly:[/quote]

    hai ragione….sto pensando troppo alle prese e a qualcos’altro….:blush: mo’ vi far? sap?….

    #14616
    dok
    Partecipante

    Re: Ciao Bergame, ti confermo che il tornantone ? dove dici tu; noi abbandonammo l? il sentiero Fanfani che anzi ci sembrava finire e discendemmo nel fosso. Ti volevo chiedere a questo proposito dov’? che il sentiero Fanfani termina di preciso e dove sono (sulla carta) la costola rocciosa delle querce annerite e il crinale della grossa fania e delle conifere. Credo comunque di averlo capito, ? solo per esserne sicuro. Il sentiero che scende dal passo della Focoraccia ? ovviamente quello rosa, no? E il canale dove pisanino ha messo gli ometti ? quello che scende verso la traccia verde e il tornantone, giusto?
    Se ? cos?, nonostante che il sentiero Fanfani sia senza dubbio pi? recente, si potrebbe proporre la risistemazione e segnalazione di entrambi i rami; comunque anche secondo me, a questo punto, il valico principale era quello del Piton di mezzo. Grazie, a proposito, per i documenti postati. Chiederei anche agli altri cosa ne pensano, Guido compreso (? un po’ che non interviene) per vedere di definire un progetto e presentarlo magari contestualmente con quello che vogliamo mettere a punto con Angelo Nerli verso l’Altissimo.

    o Marco, un zanese ti direbbe che la via Fanfani termina <A’ Motori>. infatti, nel punto in cui questa intercetta la borra delle greppie, sono ancora ben visibili i resti delle lamiere arrugginite della baracca dei compressori e degli attrezzi utilizzati per la costruzione della via.
    altro che sentiero, questa doveva essere una strada carrozzabile, che secondo alcune voci (parlo di voci, non ancora di documentazione) sarebbe dovuta proseguire, dall’ormai famoso tornante, in direzione di passo della Focoraccia Nord per poi scendere nel massese. per non dirne che una.
    e tornando al tornante, pi? precisamente all’attacco del canaletto al tornante, permettimi di esprimere alcune considerazioni, visto che suggerisci di proporre anche quel percorso per una <risistemazione>.
    io non mi sento di escludere del tutto il suo interesse in relazione alle vie del fronte, ma ci sono delle pesanti ipoteche in proposito:

    1) l? non c’? nulla da ri-sistemare, perch? probabilmente non c’? mai stato nulla, quello ? un percorso utilizzato da capre e cinghiali per scendere (e in scivolata!) nel Canal dal Prado ed era (prima che divenisse parco) sulla linea delle poste al cinghiale, di cui si trova ancora qualche traccia sotto, nel canale (cordino fisso tra l’altro). ho l’impressione, potrei sbagliarmi, che si sia un po’ assolutizzata la dritta di qualche cacciatore che spiegava le scorciatoie per la <Serra dei Pradetti> e l'<Aiola>, cos? come le hanno conosciute i cacciatori di questa generazione post-Fanfani. infatti:

    2) la via Fanfani all’epoca della guerra non c’era ancora, quindi resta da spiegare che ci andasse a fare l? la gente, tantopi? che a due passi c’erano percorsi di gran lunga migliori, pi? diretti e altrettanto <protetti> (eppure si sa che qualcuno l? c’? finito, ma sono i casi che confermano la regola).

    3) tu dirai: se non c’era la Fanfani c’era il <Viarello del Prato>. a parte che mi immagino la scena: tra gli sfollati un signore distinto e acculturato e semiscalzo che garbatamente interroga il partigiano di pattuglia incontrato sulla via: <mi scusi buon uomo, ? cotesto lo antiquo Viarello del Prato? sa, facevo giustappunto du’ Passi, e mi chiedevo se cotesta fosse la retta via!> e il partigiano che ni risponde: <o quell’omo, vivaddio, e sete fortunato che sono acculturato anch’io, per il Viarello che cercate, indietro ritornate e un altro Passo fate, quello de’Gaglini, ma attento agli alpini!>
    a parte la sorprendente precisione per quanto riguarda non solo i rilievi principali, ma anche i dettagli di interesse, forse ci si pu? permettere di dubitare della precisione topografica delle mappe del catasto lorenese per quanto riguarda zone e dettagli che non fossero di diretto interesse catastale. i rilievi di interesse erano quelli delle propriet? e strade private e vicinali di cui sono disseminate le contrade dei zanesi solitamente fino a una certa quota, non pensi che nella fascia ulteriore di <terra di nessuno> anche l’accuratezza dei rilievi venisse meno e si ovviasse con uno schizzo pi? o meno fedele e per deduzioni? questo per dire che sovrapporre le mappe a livelli per confrontarle come permette di fare anche l’eccezionale progetto CaStoRe forse non ? lo strumento pi? adeguato nello specifico.
    detto questo ho piuttosto l’impressione (ma mi posso sbagliare) che il tracciato dell’antico Viarello del Prato coincidesse, nel tratto sopra la Fanfani, con quel tratto individuato anche da Ponticelli, con la differenza che questo poco sotto il secondo troncone della Fanfani, dove la traccia evidente sembra finire, probabilmente piegava a sinistra, mantenedosi parallelo sotto la Fanfani in direzione tornante. questo attualmente poco raccomandabile percorso, che va a risbucare sulla Fanfani subito dopo il tornante in prossimit? di un curioso troncone di muro a secco sottostrada, giustificherebbe l’ampia curva del Viarello verso la Focoraccia e l’innesto del Viarello dell’Aiola, per poi tornare a puntare in direzione Greppia. ma questa direi che diventa archeologia perch? finora non ho sentito parlare di vie praticate nel periodo bellico corrispondenti a queste ipotesi. inoltre per dirne una lo spezzone di Ponticelli, per intenderci, potrebbe anche essere semplicemente la via di servizio ad una teleferica che si trovava poco sopra l’innesto di questo nella via Fanfani, ci sono ancora i resti della puleggia, qualche ferro e il terrapieno murato a secco. quei fili elicoidali di cui si chiede Bergame, che ha trovato risalendo la borra delle greppie, ma che sono ovunque per quei boschi, sono proprio le tracce di quella che era una delle attivit? in cui eccelleva il talento ingegneristico dei zanesi, il trasporto di materiali da e per luoghi impervi tramite teleferiche.

    4) anche ammesso che venisse utilizzato per intero quel viadotto naturale (il canaletto del tornante fino gi? al canale), il problema si porrebbe a valle, e il discorso vale anche per il tuo percorso (e di Fiorenzo) nel ramo destro del Canal dal Prado (? stata anche una delle mie prime uscite, con la sola piccola differenza che arrivato al colletto di noccioli sotto l’Aiola mi ero tenuto sulla dx orografica riprendendo cos? l’altro sentiero sui fianchi del Focoraccia).
    in entrambi i casi infatti ti vieni a trovare nel Canal Dal Prado sotto il tornante della Fanfani. di qui, scendere in invernale nel canale fino al Serra lasciamolo agli appassionati di torrentismo, l’unica alternativa valida per un passaggio di persone in condizioni e con equipaggiamento precari significava alzarsi sul Colle della Perlettaia, esponendosi eccessivamente alla vista e al tiro dall’Altissimo-Cervaiole e, come diceva Sciamino, <senza un sentiero visivo>. Sciamino nel suo diario imputa questi fatti alla presenza di guide non autorizzate dai partigiani di Antona, che per non farsi scoprire portavano la gente su percorsi e in orari differenti da quelli delle guide autorizzate e abbandonandoli anche troppo presto facevano s? che questi finissero in zone poco o per nulla praticabili, e comunque ad alto rischio. una di queste pare essere proprio quella in cui convergono la discesa diretta dal passo Focoraccia nel ramo destro e il canaletto al tornante della Fanfani, che, e concludo, secondo me (e non solo) sono pi? di interesse venatorio che storico.

    sarebbe senz’altro pi? opportuno considerare, in vista di un progetto di segnalazione e ripristino, uno degli attacchi pi? avanzati per quanto riguarda il ramo della Focoraccia (cresta rocciosa o coppia di ontani, entrambi pi? legittimabili in quanto sulla linea di vie ancora piuttosto evidenti) e, accanto a quello del Pitone, il ramo delle Greppie, forse anche pi? importante.
    ciao
    Luca

    #14618
    Anonimo
    Ospite

    Plinio…non svegliare il drago che dorme……….secondo me..Evaristo si sta chiedendo ??????ma quanto ci vuole per trovare un sentiero…eppure il luogo di ricerca non ? poi cosi vasto come le dolomiti…….
    Comunque ben……..tornato GUIDO…..e non ci tenere sulle spine……..mi sa che hai fatto come il gatto con i topolini…..li fai giocare e poi….gnam salti fuori all’ultimo.
    Comunque il mio socio del caiFabrizio….sta organizzando x il 25 aprile trekking sul sentiero della liberta’(percorso attualmente esplorato Antona-tana del lupo-campiglia-passo del pitone massese-sentiero con i nastri.carrareccia-polla-marmifera-vecchia mulattiera x Azzano-Azzano…con un particolare il primo tratto in notturna…come gli sfollati e partigiani.(itinerario solo per trekker che non hanno paura del buio….ha!ha!ha!)
    Vi saluto..ha!la pizza ? sempre li che aspetta il primo scopritore del sentiero………….Pisanino

    #14619
    Marco di AS
    Partecipante

    Ciao Luca, mi sa proprio che mi ero spiegato male: proponendo il recupero "di entrambi i rami" intendevo s? quelli della Focoraccia e del Piton di mezzo, ma dopo aver sfruttato la Fanfani, quindi a partire dal crinale della grossa fania. Questo perch?, assieme alla maggior correttezza storica possibile, dobbiamo anche tener conto della percorribilit? per escursionisti che non abbiano esattamente le caratteristiche dei cinghiali, che invece tutti noi pi? o meno abbiamo.

    Quanto al cordino nel canale, lo ricordo bene. E ricordo pi? che altro il ritorno dalla Focoraccia sotto un autentico diluvio (avevamo scelto proprio la giornata giusta!). Quando rimisi piede sulla Fanfani avrei quasi voluto baciare il terreno… :S

    In merito alla catastale lorenese, so bene che pu? lasciare a desiderare, basta guardare le inesattezze nell’andamento di alcuni canali, ma anche se approssimative si tratta in ogni caso di indicazioni utili. E comunque l’andamento dei due sentieri che contornano la base del Focoraccia ? sostanzialmente corretto.

    Torner? presto anch’io a dare un’occhiata a tutta la zona, ma intanto posso dirvi che ho parlato con Angelo Nerli per organizzare, scopo progetto di ripristino, un incontro di tutti i protagonisti del topic, ma aperto a tutti gli interessati, presumiblimente "chez Bergame" (viste le sue difficolt? e la sua disponibilit?) e possibilmente entro la fine del mese o i primi di maggio. Guido chiederebbe in ogni caso un fine settimana, penserei di sabato. Che ne dite? Bonatti, se vieni anche te cos? parli direttamente con Angelo… :)

    Marco

    #14620
    Anonimo
    Ospite

    Per l’incontro “chez moi” io ovviamente ci sono, proporrei però una data dopo il primo maggio per due motivi, uno logistico e uno “esplorativo”:

    Logistico . Sono in fase di apertura e trasloco (il 20) e tra 25 aprile e 1 maggio si accavallano festività e week.end dove ci potrebbe essere un po’ di movimento e quindi poca tranquillità per me e per i partecipanti (spero numerosi) mentre dai primi di maggio a fine maggio le acque dovrebbero molto più tranquille e anche la scenografia più accogliente (giardino curato e fiorito) sperando che il meteo non si accanisca :-)

    Esplorativo, A parte gli eventuali sopralluoghi che nel frattempo altri potrebbero fare in zona, lo spostamento in avanti della data permetterebbe (non credo a me ma a qualche altro ravanatore, magari del versante del frigido) di verificare un?ipotesi o meglio un dubbio: osservando il mio tracciato dal piton di mezzo verso il sentiero da Campiglia (linea blu sulla CTR5000, a pag. 17 e 18 di questa discussione) e osservando la traccia del sentiero da Campiglia al passo Focoraccia di Pisanino&co ho notato notevoli discrepanze di questi tracciati rispetto a quello della vecchia IGM del 1905 e soprattutto rispetto alla vecchia IGM a 25000 postata da Marco che è molto chiara (vedi pag. 13 del topic) : il tratteggio sulla IGM a 25000 è molto più in salita (taglia nettamente tutte le linee di livello) rispetto al sentiero di Pisanino &co ed inoltre è orientato molto più nord-sud rispetto alla mia traccia dal Piton di mezzo verso Campiglia.

    Tanto per esser chiaro ho segnato sulla stessa CTR5000 in rosa tratteggiato il sentiero basso Campiglia-Focoraccia (quello di Pisanino & co) e sempre in rosa tratteggiato ho segnato l’ipotetico tracciato del sentiero Campiglia-Focoraccia secondo la IGM 25000 (la diramazione per il Piton di Mezzo coincide con la mia blu dall’intersezione in poi). In questo modo la divergenza rispetto al mio tracciato e a quello di Pisanimno&co è lampante. (la linea gialla è da ignorare).

    Quindi direi di lavorarci ancora un po’ con mappe e … Machete

    PS X Marco: se mi mandi un jpg più definito della mappa CTR5000 senza segni gialli e magari con quello viola della marmifera vi riporto al pulito tutti i segnacci che ho fatto e poi rimetto il tutto sul forum

    #14621
    ponticelli
    Partecipante

    Rispondo alla domanda di Marco della pag 18:
    << Non sapevo invece del percorso a sinistra che porta direttamente agli Uncini, almeno non in termini di sentiero: che caratteristiche ha?>>
    Nella prima parte traversa con caratteristiche simili a quelle del tratto a destra verso la cava tela (c’? anche una corda fissa ad un certo punto, mi pare…), poi inizia a salire (quando l’ho fatto io poco tempo fa c’erano solo ometti, ora credo abbia segni rossi) ed ? simile a quello con la corda fissa iniziale che parte dopo il tornante della "mini marmifera della galleria" che arriva tra la greppia e gli uncini. B)

    #14622
    Marco di AS
    Partecipante

    Grazie Ponticelli. Se ci sono segni rossi anche l? va a finire che in zona ne abbiamo proprio una bella concentrazione! (buono Guido, non t’incazzare troppo… :angry: :whistle: ).

    Bergame, d’accordo naturalmente per vederci a maggio. Bravo, non avevo fatto caso che l’andamento del sentiero da Campiglia della vecchia IGM fosse cos? diverso; io infatti avevo proseguito un po’ alla cieca, lo ammetto, la linea gialla in corrispondenza del tracciato sul 25000 fino al sentiero di Pisanino&co, come dici tu, che ho percorso anch’io anni fa e che peraltro ? riportato pari pari sulla vecchia CTR al 5000. Noto per? che la curva che fa la tua linea blu dopo il Piton di Mezzo sembra suggerire la possibilit? di un pi? logico raccordo con la traccia rosa pi? alta (quella ipotetica) in direzione NO tramite quella salienza tra i due piccoli canali ravvicinati, ovviamente terreno permettendo.

    Per il resto, t’invio quanto prima la mappa richiesta.

    Marco

    #14623
    ponticelli
    Partecipante

    Da parte mia, visto che sono un "solitario" non troppo ardimentoso…ben vengano ometti, nastrini e segni rossi!!

    #14624
    dok
    Partecipante

    Re: Ciao Luca, mi sa proprio che mi ero spiegato male: proponendo il recupero "di entrambi i rami" intendevo s? quelli della Focoraccia e del Piton di mezzo, ma dopo aver sfruttato la Fanfani, quindi a partire dal crinale della grossa fania. Questo perch?, assieme alla maggior correttezza storica possibile, dobbiamo anche tener conto della percorribilit? per escursionisti

    s? Marco, anche a me (e lo dicevo anche in quella relazione alla Comunit? Montana del 2008 proponendo i due attacchi alla dorsale della fania) sembra la cosa pi? ragionevole, a meno che non ci siano riserve della ditta Henraux, proporre di utilizzare la via Fanfani, per intero o anche fino alla grotta di Cele’, come via ausiliaria d’accesso alle vie del fronte. ? giocoforza prenderla seriamente in considerazione specie per il tratto inferiore (Grotta di Cele’, Forcello, Serra), dove un ripristino sarebbe nel migliore dei casi eccessivamente oneroso, negli altri praticamente impossibile (ci vorrebbe, ma una nuova generazione de’ Medici e dei Borrini, altro che i picconi di Bergame!). Infatti le piene, non ultima quella dell’85, hanno portato a valle ormai quasi tutti i resti di quella che era s? una via storica con la esse maiuscola, di origini cinquecentesche.
    questo permetterebbe tra l’altro di ri-valorizzare quella stupenda <cattedrale nel deserto> che ? la via Fanfani, innestandola su rami senz’altro pi? vitali.
    …e poi un mi venite add? che un vi stupisco con effetti speciali, altro che le timide fusa di Guido…

    Re: intanto posso dirvi che ho parlato con Angelo Nerli per organizzare, scopo progetto di ripristino, un incontro di tutti i protagonisti del topic, ma aperto a tutti gli interessati, presumiblimente "chez Bergame"

    s? per me va benissimo, anzi, ne sarei entusiasta, finalmente forse si comincia a muovere qualcosa! avrei anch’io un’idea su un appropriato luogo per l’incontro (il Nerli pu? immaginare a che mi riferisco), ma prima ne devo parlare con chi di dovere, se fosse possibile per quel periodo. vi fo’ risape’ le cose.
    ciao
    Luca

    #14626
    guido
    Partecipante

    Ho impiegato assai ma finalmente ho letto il tutto.
    Molto interessante. Ora elenco una serie di postille per Bergame, poi se Luca vuole farmi altre domande direttamente da oggi in poi prometto di seguire di pi? il forum (vista la cazziata che mi son preso…:blush:):

    – pagina 1 del topic: avevo gi? risposto dicendo che questo ? il percorso, in assoluto, pi? accreditato. Molto belle le foto. Ti chiedo informazioni sulla lizza delle prime foto. Da dove parte esattamente? Potrei pure averla fatta, ma non ne ho memoria in questo momento?le difficolt? della frana? Quanti metri sarebbe?
    – pagina 4 del topic: si avevo visto anche io questa lizza nel fosso griffaia (alcuni piri), ma poi abbiamo visto che finisce.
    – Pagina 5 del topic: allora sulla tavoletta dell?IGM compare quello che poi diventer? 188bis, ma non in tutta la sua parte?mi spiego, l?itinerario che tutti ormai abbiamo percorso sul versante massese arriva al passo focoraccia, in realt? c?? anche una traccia (quella tratteggiata sulla carta IGM), che sale direttamente al passo del pitone. Anche questo pu? essere considerato un sentiero della libert?.
    – Pagina 5 del topic: interessante la tua salita diretta lungo il crinale delle conifere, il sentiero qui ? abbastanza pulito (io ci sono passato 3 volte ed abbiamo sempre pulito, ed ho anche notizia sicura di altre persone quindi pi? passaggi). Io una volta avevo salito una traccia che si prende da dopo il tornantone a q.790 in corrispondenza di un ramo laterale ma abbastanza marcato del fosso griffaia raggiungendo un buon ripiano dove il sentiero che sale dal canale umido arriva sul lato opposto. Cos? si eviterebbe quel tratto?Nella parte alta anche io in due occasioni tirai in su verso il pitone direttamente ma con scarso rilievo?Per? riguardano la guida del 1921 effettivamente il disegno sembra confermare la vostra tesi. Ma non la mia, e poi spiegher? il perch?. Ma vedo che Marco di As ha centrato la questione a pagina 7 (cecchini perch? i versanti erano MOLTO pi? puliti di ora + tavola IGM del 1905, in realt? io ce l?ho ed ? del 1903, cmq ben prima del 44-45).
    – Pagina 7 del topic: Anche secondo me la dizione giusta dei due valichi ? quella che riporti tu. Credo solo che quello spuntone roccioso presso il passo del pitone si chiami pitoncino, mentre il pitone sarebbe la marcata quota rocciosa tra i due valichi?per? potrei sbagliarmi?
    – Pagina 8 del topic: si la lizza parte da pi? in basso?e cmq bisogna attraversare il serra pi? sotto rispetto la cava?
    – Pagina 14 del topic: da quel colletto scende un cavo lato serra su rocce, questo ? detto ?salto del marinaio?…

    #14631
    dok
    Partecipante

    ho parlato oggi con Andre che abita al Palazzo (il Palazzo sulla via di Mortigliani, prima della Polla) e sarebbe d’accordo che l’incontro si facesse lass?, quale posto pi? adatto?
    tra l’altro ci sarebbe anche la possibilit? di fare la pizza nel forno a legna…
    se l’idea vi garba si organizza, basta farglielo sapere per tempo.
    ciao
    Luca

    #14632
    Anonimo
    Ospite

    dok scritto:

    ho parlato oggi con Andre che abita al Palazzo (il Palazzo sulla via di Mortigliani, prima della Polla) e sarebbe d’accordo che l’incontro si facesse lass?, quale posto pi? adatto?
    tra l’altro ci sarebbe anche la possibilit? di fare la pizza nel forno a legna…
    se l’idea vi garba si organizza, basta farglielo sapere per tempo.
    ciao
    Luca

    se potessi far parte anch’io del gruppetto,sarei moto interessato a questa storia del Violo de la Libert?….e una Pizzetta:) ;)

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