Dove & Quando in Apuane

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  • Questo topic ha 125 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni fa da Daniele.
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  • #2822
    Anonimo
    Ospite

    guido scritto:

    visto il rientro ne approfitto per fare un riassunto di quello che sono riuscito a fare cos? se qualcuno vuole informazioni…

    – pianellaccio – cresta mirandola – bagola – forbice

    chiedete pure info

    :laugh:

    ciao Guido,
    ? un po’ di tempo che con Sky abbiamo in mente questo itinerario, se ci potessi dare qualche informazione te ne saremmo davvero grati.

    #2823
    Anonimo
    Ospite

    Grazie Guido per le informazioni. Ti volevo ancora
    chiedere 2 cose.
    Dalla vetta della Guglia degli Uncini hai mica notato
    se vi arrivava qualche via dal versante est o sud,
    perch? la guida touring-cai parla di una via di
    circa 80 m. con difficolt? dal II al IV+?
    La cresta del Pelato ? quella lunghissima che praticamente parte
    da Renara attraversa un paio di vecchie cave con
    salti anche piuttosto verticali?
    Ciao

    #2827
    Guido
    Partecipante

    Ciao Davec? allora, com’? andata ieri sul cavallo? noi abbiamo fatto la traversata degli Zucchi di Cardeto da Foce Cardeto incontrando un paio di III e vario II ma senza mai legarsi (tanto paleo per?..).

    Ai Pilastri di Fociomboli ho fatto solo la vetta mentre ho fatto fare alla mia ragazza la cresta N del Corchia Ovest; intanto ho dato un occhio allo spigolo roccioso del 1 pilastro non quello dello spigolo di fociomboli che ? il 3. Roccia friabile e smossa, direi ad occhio II-III..andr? appositamente prima o poi…

    La cresta S della Forbice ? quella che sale dal Torrione Figari, ? un pendio roccioso pi? che una cresta ben delineata, se la fai integrale integrale come l’ho fatta io stai sul II, forse un breve spigolo a scendere sul II+/III ma volendo ? tutto azzerabile con tranquillit? per paleo e rocce detritiche.

    La cresta N del Monte Pelato ? quella breve cresta che si eleva dalla Focetta Palazzolo sopra la galleria del vestito, io l’avevo fatta anni fa traversando sul lato Arni per poi piegare a destra e guadagnare la cresta; quest’anno l’ho fatta in integrale su roccia un p? detritica e spaccata dalla vecchia cava, il tratto impegnativo normalmente aggirato ? breve ma sono placconi in aderenza sul II/II+, poi pi? sopra ? facile.

    #2828
    Guido
    Partecipante

    ciao Alfredo.

    Ebbene si, la Mirandola sono riuscito a farla, ma ne sono rimasto un p? deluso…? solo una grande paleata dritta ass?..in estiva non presenta quasi difficolt? (un paio di II tra folto paleo), in invernale invece dev’essere spettacolare e mooooolto impegnativa!! faccio i complimenti a tutti quelli che l’hanno fatta, guardando ad occhio ? quasi sempre improteggibile e quel versante erboso in inverno sar? una lastra di ghiaccio che in 2 secondi ti manda a Gorfigliano se sbagli :unsure:

    le gite fatte l? sono state due:

    1) la 1?volta siamo partiti da Gorfigliano e con un sentierino abbiamo recuperato la strada del pianellaccio a q.766, dopodich? dallo slargo a q.948 siamo saliti alla Sella del Monte Calamaio 1004 m; da qui abbiamo iniziato a seguire la cresta, inizialmente erbosa, boscosa tra vegetazione (noiosa fino a 1300 c.), poi si esce e si fa spettacolare (I-I+), sino alla cima del Monte Mirandola, da li siamo scesi con attenzione e seguendo la guida CAI_TCI siamo arrivati sino sopra due dentini rocciosi sopra la q.1673. fino qui difficolt? contenute, I-I+ qualche traversino nel paleo, un canalino un p? ripido che pu? esser passato a dx e poco di pi?. Da qui siamo scesi sotto le fasce rocciose del pisanino per poi tornare al pianellaccio nel bosco.

    2) dal bivio a q.989 sulla strada del pianellaccio abbiamo seguito il sentiero fatto a scendere nella faggeta sino a una conca di lamponi a 1300 c. da qui obliquamente sino ai due dentini per paleo e lamponi. dai due dentini la cresta ? molto ripida, abbiamo seguito il filo e incontrato un paio di II grado e siamo sbucati sulla sulla q.1922 e da l? la vetta, la bagola e la forbice poi gi? per i prati e poi la macchina.

    P.s in estiva preferisco assai di pi? la Bagola o la Forbice o gli Zucchi che ho fatto ieri, la mirandola direi che ? prettamente invernale ma meglio farla una volta in estate prima ;)

    #2829
    Guido
    Partecipante

    Ciao Diego.

    Dalla Guglia ho guardato sul versante mare ma non ho visto nulla, la guida effettivamente parla di qualcosa ma ritorner? e valuter? con migliore attenzione.

    La cresta N del Pelato parte dalla Focetta Palazzolo, quella che intendi tu scende dalla Cima Palazzolo ed ? chiamata Serra del Galfinato, non conosco le difficolt? ma sar? oggetto di spedizione in autunno/inverno con salita da Renara, se vuoi esser chiamato quando l’andiamo a fare fammelo sapere :)

    #2840
    Anonimo
    Ospite

    Guido ti ringrazio per l’invito che accetto pi? che volentieri.
    E’ tanto che la studio cos? come altri percorsi…
    A presto

    #2841
    Anonimo
    Ospite

    guido scritto:

    ciao Alfredo.

    Ebbene si, la Mirandola sono riuscito a farla, ma ne sono rimasto un p? deluso…? solo una grande paleata dritta ass?..in estiva non presenta quasi difficolt? (un paio di II tra folto paleo), in invernale invece dev’essere spettacolare e mooooolto impegnativa!!

    ….

    P.s in estiva preferisco assai di pi? la Bagola o la Forbice o gli Zucchi che ho fatto ieri, la mirandola direi che ? prettamente invernale ma meglio farla una volta in estate prima ;)

    ti ringrazio, Guido, per le informazioni tempestive ed esaurienti, come al solito.
    hai senz’altro ragione a considerare la Mirandola un itinerario che d? il meglio di s? in invernale, ma considerato che dubito fortemente di riuscire mai a trovare il coraggio (e ad avere la tecnica!) per farla in tale veste, spero prima o poi di riuscire a farla in ambiente estivo-autunnale; non dev’essere poi cos? malaccio…

    un’ultima cosa, decisamente OT: poich? la prossima domenica vado con un gruppo familiare (ci sono anche diversi bambini) alla Foce di Cardeto sperando di raccogliere un po’ di lamponi, mi sai dire a che punto ? la maturazione (visto che mi parlavi dell’attraversamento di una lamponeta), non sono mica cos? avanti come l’anno scorso, vero?

    grazie ancora,
    Alfredo

    #2842
    Guido
    Partecipante

    ciao.

    i lamponi sono gi? un p? avanti e ce n’? parecchi, ma domenica era anche tanta la gente che ? salita appositamente per farli…
    certe mani che sembravano che avessero ammazzato qualcuno..:laugh:

    la mirandola anche in estiva ? cmq un’impresa, ? molto lunga. se fatta insieme alla traversata del Monte Mirandola diventa eterna, se si segue il sentiero ? cmq lunga ma attraversi delle distese di lamponi che sono uno spettacolo. la prima volta durante la discesa ne abbiamo fatti a kg :woohoo: non ne ho mai visti cos? tanti, alti e fitti…

    p.s. consiglio pandino 4×4 o jeep x arrivare quasi alla fine della strada del pianellaccio…guadagni, ed in una gita cos? si sente..;)

    #2843
    Guido
    Partecipante

    ciao Diego

    eh…ne ho di quel p? di itinerari strani nella testa..
    te lo far? sapere allora molto volentieri…cmq autunno/inverno..B)

    #2847
    Anonimo
    Ospite

    Ciao Guido
    grazie delle info e grazie dell’invito per domenica, ma come hai visto ero gi? in parola con david73 e il Bufera per arrampicare..

    Riguardo alla Mirandola in invernale come qualcuno ricorder? l’abbiamo fatta con Lasco e David a febbraio, ? una classicona di AD+, non ? estrema ma ovviamente ? indispensabile avere abitudine al terreno e a quel livello di difficolt?. Se cerchi su http://www.gulliver.it trovi anche una relazione, inserita dal sottoscritto.

    In inverno non ? cos? lunga perch? si va a prendere la cresta a un colletto a monte della quota 1673, e a parte il saltino iniziale improteggibile di misto (o come nel nostro caso roccette e paleo) poi ? tutta su neve, per pendii e canali a destra della cresta. L? ci si protegge su neve, quindi solo con fittoni, corpi morti e/o le piccozze
    (comunque fino ai 45? di solito si va slegati se la neve ? buona).

    Fare la cresta integrale in inverno, stando sul filo fin da valle, dev’essere molto, molto pi? impegnativo…

    #2849
    Guido
    Partecipante

    Ciao Davide

    complimenti per l’ascensione di domenica, e da me e dai miei amici che hai conosciuto i pi? vivi complimenti per la Mirandola in invernale!!!!! :woohoo:
    me la ero gi? stampata la tua relazione di gulliver…B) ho cercato su internet "mirandola" ed ? subito uscita la tua relazione…

    ciao

    #3101
    Guido
    Partecipante

    ciao a tutti..
    si profila a noi un bel fine settimana di tempo discreto/buono

    probabilmente (immagino con gioia di Mirto), far? la traversata del Monte Antona e far? suonare la campana…saliremo da Redicesi, poi la cresta Est, S.Marcore e nuovamente a Redicesi..

    in alternativa la Cresta dei Trasandini alla Punta Questa con la normale al T.figari.. ma vedremo..

    #3332
    Guido
    Partecipante

    ciao a tutti
    riprendo questo topic ancora non toccato dal nuovo forum..
    ne approfitto per dire che venerd? pomeriggio sono tornato da solo ancora sul monte pelato: cima secondaria ma che propone numerose e brevi salite x gite di 1/2 giornata e molto panoramiche.

    la cresta N in integrale va sul II/III addirittura ma si aggira e si sta sul I/II
    la cresta E fatta venerd? I
    la cresta O fatta venerd? bella e panoramica I/II a tratti evitabili
    cresta SO dalla Foce del Frate (elementare)

    ciao

    #3335
    Anonimo
    Ospite

    Caro Guido, mi sa che la via pi? interessante per arrivare sul Pelato ? quella ancora da esplorare, vale a dire il lungo crestone che parte da Renara e superando un paio di tagli di cave ormai dismesse raggiunge il monte Palazzuolo da cui poi sul Pelato. Esattamente si chiama crinale della Serra del Galfinato (in alto Serra del Palazzuolo). Circa 800 m. di dislivello. A vederla da lontano ha qualche tratto piuttosto verticale e roccia in alcuni tratti probabilmente rotta. Vie di fuga sul lato dx di chi sale. Negli anni d’oro (’40-’70) nessuno l’ha percorsa perch? le cave erano ancora attive, poi ? stata dimenticata da Dio e dagli uomini. Questa sarebbe una bella avventura….Senza contare del paretone (ad occhio sui 300 m.) ben visibile sulla dx di chi sale da Renara al Passo del Vestito. Oddio la roccia sembra "sospetta"…ma.. "sono le Apuane , bellezza!".
    Ciao a tutti

    #3336
    Daniele
    Partecipante

    quel paretone ? uno spettacolo… per? effettivamente mi da molto l’ideaa di friabile

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