Ghiaccio Salato

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  • #20893
    alberto
    Partecipante

    Ma io non ne faccio una questione personale volevo solo dirti che di espolazione ne è stata fatta tanta e continua ad essere fatta . Ci sono diverse persona che la fanno. Magari non ne parlano, ma la fanno . Stanne certo.

    Che poi manchino diverse pareti/versanti con vie moderne l’ho fatto presente anchio.
    Però è una guida di itinerari scelti.

    Anche le varie guide uscite a firma Franceschini hanno completamente trascurato zone di scalata come il Corchia , il Rovaio, ect. Eppure sono zone molto importanti con un sacco di vie. M aforse queste vie non rientravano nei loro gusti.

    #20894
    alberto
    Partecipante

    [quote=”alebiffi86″ post=23702]a proposito: rislulta anche a te che la via invernale montagna del 1961 alle est del Pisanino abbia la sola ripetizione di Gogna?[/quote]

    Non ho informazioni sicure.
    So che su questa via è morto Lorenzo Pomodoro quello che ha aperto con Vittorio Pescia lo sperone dell’Alto di Sella .

    Anche questa ad esempio manca sulla guida e credo sia una salita importante.

    Per quanto riguarda la mancanza di Doccia Fredda e Ghiacciomania non nego che un pò mi è dispiaciuto. Soprattutto Doccia Fredda perchè penso abbia rappresentanto una svolta. Anche se è pur vero che sono state ricordate nel capitolo dedicato alla storia.

    #20895
    Anonimo
    Ospite

    Finalmente è arrivata anche a me !! :laugh:

    Via giù qualche vietta e manca … ma come hanno detto l’è una guida di vie scelte .. quindi ciò che dice d’essere lo mantiene .. ;) B)

    Ale spinge per qualche classica in più .. sicuramente qualcun’altro spingerà per qualche moderna in più .. poi ci sarà chi la voleva rosa .. chi la voleva scritta in sans serif .. .e via e via

    Tutte motivazioni giuste e se poste nella giusta maniera anche critiche costruttive … B)

    Io dico la mia … a me è piaciuta .. soprattutto perchè intanto c’è … e almeno qualche megapuro nordista ( :evil: skerzo sennò me menano pure) prende coscienza che se viene a fare un giretto dalle nostre parti oltre a mangiare e bere bene magari gli si stringe pure il baugigi a tirar qualche linea apuanica :evil:

    Adesso ci manca la versione 2.0 .. ovvero quella i cui i nostro caro Alberto cita e descrive le altre :laugh: (mica scemi quelli di versante sud)

    Apparte bischerate complimenti per il lavoro fatto .. ripeto intanto è stato fatto e messo a disposizione di tutti coloro che ne volessero usufruire .. il resto poi si vede .. magari Ale visto il tuo forte spirito esplorativo qualche cosa la relazionerai tu proprio qui ;)

    Con questo un mi resta che dirvi … ma la neveeeeeeeeee ‘ndò l’è ??!?!? :sick: :whistle: :laugh:

    p.s. Tomasin qual’è il tuo nik qui su alpiapuane ??? :silly: .. mi sa che ci becchiamo il 24/25 Gennaio in Valvaraita :side: :whistle:

    #20896
    Enzo
    Partecipante

    [quote=”bonatti” post=23704][quote=”alebiffi86″ post=23702]a proposito: rislulta anche a te che la via invernale montagna del 1961 alle est del Pisanino abbia la sola ripetizione di Gogna?[/quote]

    Non ho informazioni sicure.
    So che su questa via è morto Lorenzo Pomodoro quello che ha aperto con Vittorio Pescia lo sperone dell’Alto di Sella .

    Anche questa ad esempio manca sulla guida e credo sia una salita importante.

    Per quanto riguarda la mancanza di Doccia Fredda e Ghiacciomania non nego che un pò mi è dispiaciuto. Soprattutto Doccia Fredda perchè penso abbia rappresentanto una svolta. Anche se è pur vero che sono state ricordate nel capitolo dedicato alla storia.[/quote]
    Lorenzo Pomodoro è morto sulla cresta della Mirandola con tre compagni nel 1976.
    Enzo

    #20897
    Anonimo
    Ospite

    Ciao,
    l’eco della guida è arrivata anche quassù nella lontana Islanda…che dire? un vuoto è stato colmato!
    Volevo davvero fare i miei complimenti agli autori, perché la gestazione di questa guida è stata veramente lunga, ma il risultato è più che buono!
    Ora tutti potranno godere di queste pagine, senza che siano solo gli amici degli amici a sapere cosa c’è e cosa non c’è, ma sopratutto spero che apra gli occhi a tutti quelli che avranno delle nuove idee e nascano un sacco di vie nuove!!
    Per quanto riguarda alcune critiche che si possono fare, è chiaro che non è un’opera magna (che anche io avrei preferito) però è anche vero che a volte non è facile raccogliere materiale ed autori e di sicuro c’è sempre qualcuno che rimane fuori scontento. Secondo me a voler fare una cosa completa non basterebbero poche pagine…si potrebbe tranquillamente raddoppiare la guida! Quindi ad un certo punto è stata decisa una linea più o meno condivisibile.
    Secondo me è più che un’ottima base per il 70% delle persone che vanno in Apuane.
    Poi mi raccomando…non mi fate arrabbiare il “gallo” Puppasedani, sennò scende in Apuane e mi finisce tutte le linee prima che il mio “artico esilio” finisca!
    Sjàmst!
    Tei

    #20898
    Anonimo
    Ospite

    [quote=”alebiffi86″ post=23701]…mi è stato detto che visto che ci sono 40 relazioni sul colle e 150 tiri alla nord del pizzo il resto son segate e non devo rompere le scatole.. francamente mi pare una mentalità limitante.[/quote]

    non e’ quello che ho scritto, e affermarlo e’ disonesto.
    ho scritto che alcune delle salite da te citate, tipo le cascate di Vinca, son delle segate…e infatti lo sono!
    e non lo sono solo rispetto alle cascate a cui e’ abituato il ”bresciano X”…ma lo sono soprattutto rispetto alle belle (e magnifiche!!) salite, facili o dure, corte o lunghe, che le Apuane ci sanno regalare.

    vabbe’…mi cheto e ritorno amabile (cosa evidentemente alquanto difficile :evil: ;) )
    il Colle della Lettera, sebbene sia ”un bel falesione”, ha il successo (sul tecnico in realta’ poco) che merita perche’ ha l’indubbio vantaggio di permettere la scalata quando altrove ci son le margherite o scroscia la pioggia.
    ovvio che la Ovest del Pisanino (dove io che di fantasia ne ho poco due salitine ne ho fatte) offre una ”esperienza alpinistica” diversa…ma se ti garba scalare (e uno degli obbiettivi di questa guida e’ dar visibilita’ e info alle vie moderne…che tante classiche saran dimenticate, ma sulla guidina del ’79, per farle o sognarle, ce le trovi)
    ‘nzomma…se ti garba scalare, posti come il Colle della Lettera o il Grondilice sono ”ir toppe”…peche’ le vie son belle, varie, i tiri son belli e l’insime ”massimizza” la scalata rispetto ad altri posti dove marci tanto e scali poco…
    …ovvio cha andarci quando le condizioni sono super e’ un peccato (anche se per qualcuno una Lucchesi di sinistra potrebbe essere l’equivalente di una via al Pizzo per un altro…una esperienza, alpinistica e umana, ”equivalente”…che poi e’ quel che vivi che conta).
    e quando le condizioni son super si puo’ andare in posti piu’ selvaggi…oppure (meglio ancora!!!) unire ”l’utile” al ”dilettevole” e ”massimizzare” sia la scalata che l’esperienza alpinistica…andando a pascolare dalle parti del Pizzo, d’Uccello o delle Saette…o in Roccandagia…

    ma insomma…il Colle della Lettera non sara’ troppo selvaggio…ma il suo successo ha il suo perche’.

    scappo…mi esigono a tavola…e non posso dire di no…

    #20899
    alberto
    Partecipante

    [quote=”Enzo” post=23706][quote=”bonatti” post=23704][quote=”alebiffi86″ post=23702]a proposito: rislulta anche a te che la via invernale montagna del 1961 alle est del Pisanino abbia la sola ripetizione di Gogna?[/quote]

    Non ho informazioni sicure.
    So che su questa via è morto Lorenzo Pomodoro quello che ha aperto con Vittorio Pescia lo sperone dell’Alto di Sella .

    Anche questa ad esempio manca sulla guida e credo sia una salita importante.

    Per quanto riguarda la mancanza di Doccia Fredda e Ghiacciomania non nego che un pò mi è dispiaciuto. Soprattutto Doccia Fredda perchè penso abbia rappresentanto una svolta. Anche se è pur vero che sono state ricordate nel capitolo dedicato alla storia.[/quote]
    Lorenzo Pomodoro è morto sulla cresta della Mirandola con tre compagni nel 1976.
    Enzo[/quote]

    vedi s’impara sempre qualcosa B)

    nel 1976 non sapevo ancora che quello strano monte fatto a forma di panettone è il Procinto.

    “oh bimbo ma di du vieni? “…. mi disse piuttosto meravigliato il Gigino :laugh:

    #20902
    Guido
    Partecipante

    [quote=”puppasedani” post=23683] discorso diverso per una guida ”esaustiva”, che copra tutto…ogni salita e ogni montagna…una sorta di ”Guida dei Monti d’Italia 2.0”
    ma ne’ io ne’ gli altri autori ne avevamo (e ne avremo) le competenze.
    spero vivamente che qualcuno (diciamo un Alberto a caso ;-) ), con la dovuta conoscienza di tutto il gruppo, ne abbia la voglia e le forze…[/quote]

    Qui ti posso aggiornare io, il lavoro c’è ed è anni che è in cantiere…solo che farlo da solo non è affar semplice. Ti parlo oltre che di una guida 2.0 (tipo quella CAI-TCI), anche di 33 volumi specifici su ogni gruppo montuoso delle apuane (21) + le vallate vie d’accesso (12). Se sei interessato a contribuire sei il benvenuto come chiunque voglia darmi una mano (alcuni lo stanno giù facendo e non posso che ringraziarli).

    Quanto al discorso di fare una guida, beh qui si potrebbero scrivere pagine e pagine…Un conto è un lavoro sistematico ed un conto è appunto una guida di “salite scelte”. In questo caso mi sembra si stia parlando della seconda opzione. Gli autori mi sembra si siano espressi abbastanza chiaramente in favore di questa opzione sicuramente più comoda ma più attaccabile. Tuttavia anche la guida sistematica ha, ahimè, molti difetti ed anch’essa non potrà mai essere perfetta ed assolutamente completa. Per quanto mi possa, e ci possiamo impegnare, qualcosa non andrà mai. Traquilli, me ne son già fatto una ragione (dopo 13 anni di lavoro specifico per questa guida sto maturando pure io anche se ad Enzo staranno fischiando le orecchie… :whistle: ).

    Riguardo invece alla guida in questione l’ho solo brevemente consultata ed ho notato effettivamente la mancanza di un pò di cose, ma credo sia naturale. Dal mio modesto punto di vista è meglio proporre ciò di cui si è sicuri soprattutto se ci si vuole rivolgere ad un pubblico più ampio. Io a prescindere faccio i complimenti agli autori perchè, comunque, hanno aggiunto qualcosa di più ai libri/pubblicazioni sulle Apuane (fidatevi, ne ho più di 1100 e molti non servono a nulla…).

    Ora voglio tranquillizzare il mio amico e compagno di salite Alebiffi86, io non mi rivolgerò ad un pubblico forestiero e tratterò cose assolutamente ignote e remote, ma per questo dovrete aspettare ancora degli anni….

    p.s. se mi aiutate prometto che ci metto di meno…poi aprirò un topic pure io e prenderò tante sassate :sick:

    #20906
    Enzo
    Partecipante

    [quote=”guido” post=23712][quote=”puppasedani” post=23683] discorso diverso per una guida ”esaustiva”, che copra tutto…ogni salita e ogni montagna…una sorta di ”Guida dei Monti d’Italia 2.0”
    ma ne’ io ne’ gli altri autori ne avevamo (e ne avremo) le competenze.
    spero vivamente che qualcuno (diciamo un Alberto a caso ;-) ), con la dovuta conoscienza di tutto il gruppo, ne abbia la voglia e le forze…[/quote]

    Qui ti posso aggiornare io, il lavoro c’è ed è anni che è in cantiere…solo che farlo da solo non è affar semplice. Ti parlo oltre che di una guida 2.0 (tipo quella CAI-TCI), anche di 33 volumi specifici su ogni gruppo montuoso delle apuane (21) + le vallate vie d’accesso (12). Se sei interessato a contribuire sei il benvenuto come chiunque voglia darmi una mano (alcuni lo stanno giù facendo e non posso che ringraziarli).

    Quanto al discorso di fare una guida, beh qui si potrebbero scrivere pagine e pagine…Un conto è un lavoro sistematico ed un conto è appunto una guida di “salite scelte”. In questo caso mi sembra si stia parlando della seconda opzione. Gli autori mi sembra si siano espressi abbastanza chiaramente in favore di questa opzione sicuramente più comoda ma più attaccabile. Tuttavia anche la guida sistematica ha, ahimè, molti difetti ed anch’essa non potrà mai essere perfetta ed assolutamente completa. Per quanto mi possa, e ci possiamo impegnare, qualcosa non andrà mai. Traquilli, me ne son già fatto una ragione (dopo 13 anni di lavoro specifico per questa guida sto maturando pure io anche se ad Enzo staranno fischiando le orecchie… :whistle: ).

    Riguardo invece alla guida in questione l’ho solo brevemente consultata ed ho notato effettivamente la mancanza di un pò di cose, ma credo sia naturale. Dal mio modesto punto di vista è meglio proporre ciò di cui si è sicuri soprattutto se ci si vuole rivolgere ad un pubblico più ampio. Io a prescindere faccio i complimenti agli autori perchè, comunque, hanno aggiunto qualcosa di più ai libri/pubblicazioni sulle Apuane (fidatevi, ne ho più di 1100 e molti non servono a nulla…).

    Ora voglio tranquillizzare il mio amico e compagno di salite Alebiffi86, io non mi rivolgerò ad un pubblico forestiero e tratterò cose assolutamente ignote e remote, ma per questo dovrete aspettare ancora degli anni….

    p.s. se mi aiutate prometto che ci metto di meno…poi aprirò un topic pure io e prenderò tante sassate :sick:[/quote]
    Caro Guido, se “stai maturando pure tu” non si può che esserne lieti… e aspettare fiduciosi.
    Ghiaccio salato sto cominciando solo ora a leggerlo sul serio, e magari più avanti dirò la mia. Ma certamente è un bel libro.
    Enzo

    #20907
    Guido
    Partecipante

    [quote=”Enzo” post=23716] non si può che esserne lieti… e aspettare fiduciosi. [/quote]

    si ma con calma…non mettetemi furia…che ci vuole il suo tempo…
    gli ormai completi sono:

    CROCE
    MATANNA
    PRANO

    MASSA-MONTIGNOSO
    CAMAIORE-VALLEBUIA
    VALPEDOGNA
    MEDIA VALLE
    GARFAGNANA BASSA
    GARFAGNANA MEDIA

    #20908
    alebiffi86
    Partecipante

    [quote=”puppasedani” post=23708][quote=”alebiffi86″ post=23701]…mi è stato detto che visto che ci sono 40 relazioni sul colle e 150 tiri alla nord del pizzo il resto son segate e non devo rompere le scatole.. francamente mi pare una mentalità limitante.[/quote]

    non e’ quello che ho scritto, e affermarlo e’ disonesto.
    ho scritto che alcune delle salite da te citate, tipo le cascate di Vinca, son delle segate…e infatti lo sono!
    e non lo sono solo rispetto alle cascate a cui e’ abituato il ”bresciano X”…ma lo sono soprattutto rispetto alle belle (e magnifiche!!) salite, facili o dure, corte o lunghe, che le Apuane ci sanno regalare.
    [/quote]

    insisti con ste cascate di vinca..evidentemente non hai molto con cui ribattere; mi pare di aver citato anche ben altre salite (tipo quelle al fiocca che reputo un capolavoro) ma sembra che non ci senti da quell’orecchio; evidentemente gogna quando è andato alla est del pisanino era in vena di segate… vabbè, buon colle della lettera!

    #20910
    lasco
    Partecipante

    E’ natale gente è natale, anche se viste le temperature sembra pasqua ,non ho ancora visto la guida ma ne ho viste tante belle,meno belle a colori e pure in bianco e nero ,ma una che accontentasse tutti non l’ho mai vista e forse anche questa avra i suoi difetti ,però sara costata fatica e impegno e io è di questo che volevo ringraziare gli autori diciamo un altro tassello che va ad aggiungersi al grande puzzle “Alpi Apuane”.Ciao

    #20911
    Anonimo
    Ospite

    [quote=”alebiffi86″ post=23718][quote=”puppasedani” post=23708][quote=”alebiffi86″ post=23701]…mi è stato detto che visto che ci sono 40 relazioni sul colle e 150 tiri alla nord del pizzo il resto son segate e non devo rompere le scatole.. francamente mi pare una mentalità limitante.[/quote]

    non e’ quello che ho scritto, e affermarlo e’ disonesto.
    ho scritto che alcune delle salite da te citate, tipo le cascate di Vinca, son delle segate…e infatti lo sono!
    e non lo sono solo rispetto alle cascate a cui e’ abituato il ”bresciano X”…ma lo sono soprattutto rispetto alle belle (e magnifiche!!) salite, facili o dure, corte o lunghe, che le Apuane ci sanno regalare.
    [/quote]

    insisti con ste cascate di vinca..evidentemente non hai molto con cui ribattere; mi pare di aver citato anche ben altre salite (tipo quelle al fiocca che reputo un capolavoro) ma sembra che non ci senti da quell’orecchio; evidentemente gogna quando è andato alla est del pisanino era in vena di segate… vabbè, buon colle della lettera![/quote]

    varda che io ho cercato di spiegarti perche’ il Colle della Lettera ha il suo successo (io in realta’ preferisco altri posti…)…e un indubbio certo interesse…e se son sordo io…diSciamo che pure te bene non sei messo.

    …Gogna quando e’ andato al Pisanino aveva gli occhi del suo tempo…occhi che vedevano i pendii a 70 gradi e non salite allora ”invisibili”.
    con tutto il rispetto occhi ben piu’ all’avanguardia (a livello europeo continentale!!) ce li hanno avuti i signori Cantini e De Bertoldi…eppure chissa chi sara’ che e’ andato a metterci il naso su questa dimenticata ”Via di Sinistra del 1979” e che dopo 38 anni (trentottoanni!!!) le ha ridato la visibilita’ che meritava…io no di sicuro…ero al colle della lettera :laugh:

    e se vogliamo fissare una data per la ”rivoluzione moderna” io metterei il 1980…quando per la prima volta la piolet si affaccia in Apuane con il couloir N della Roccandagia
    (da notare come Nerli, Piotti e Da Porto salgano il giorno prima, appena a sinistra, con una picca sola…si fissa la rivoluzione apuana a ”24h pres”)
    il 1985 arriva sulla scia delle serate di Grassi (Alberto potra’ confermare) e rappresenta una bella svolta per Alberto e compagni…che da allora non si son fermati piu’!!!!
    …ma arriva dopo…

    anyway…prima che il dialogo inizi ad apparire non piu’ ”tra sordi”…ma ”tra premi nobel”
    mi fermo qui e ti di’o che per andare al Pisanino della guida non ce ne hai bisogno…

    #20912
    Anonimo
    Ospite

    sarà ‘Via di Sinistra del 1969’!?
    Bello il racconto di uno dei protagonisti che si trova nel libro.

    #20913
    alebiffi86
    Partecipante

    [quote=”puppasedani” post=23721][quote=”alebiffi86″ post=23718][quote=”puppasedani” post=23708][quote=”alebiffi86″ post=23701]…mi è stato detto che visto che ci sono 40 relazioni sul colle e 150 tiri alla nord del pizzo il resto son segate e non devo rompere le scatole.. francamente mi pare una mentalità limitante.[/quote]

    non e’ quello che ho scritto, e affermarlo e’ disonesto.
    ho scritto che alcune delle salite da te citate, tipo le cascate di Vinca, son delle segate…e infatti lo sono!
    e non lo sono solo rispetto alle cascate a cui e’ abituato il ”bresciano X”…ma lo sono soprattutto rispetto alle belle (e magnifiche!!) salite, facili o dure, corte o lunghe, che le Apuane ci sanno regalare.
    [/quote]

    insisti con ste cascate di vinca..evidentemente non hai molto con cui ribattere; mi pare di aver citato anche ben altre salite (tipo quelle al fiocca che reputo un capolavoro) ma sembra che non ci senti da quell’orecchio; evidentemente gogna quando è andato alla est del pisanino era in vena di segate… vabbè, buon colle della lettera![/quote]

    varda che io ho cercato di spiegarti perche’ il Colle della Lettera ha il suo successo (io in realta’ preferisco altri posti…)…e un indubbio certo interesse…e se son sordo io…diSciamo che pure te bene non sei messo.

    …Gogna quando e’ andato al Pisanino aveva gli occhi del suo tempo…occhi che vedevano i pendii a 70 gradi e non salite allora ”invisibili”.
    con tutto il rispetto occhi ben piu’ all’avanguardia (a livello europeo continentale!!) ce li hanno avuti i signori Cantini e De Bertoldi…eppure chissa chi sara’ che e’ andato a metterci il naso su questa dimenticata ”Via di Sinistra del 1979” e che dopo 38 anni (trentottoanni!!!) le ha ridato la visibilita’ che meritava…io no di sicuro…ero al colle della lettera :laugh:

    e se vogliamo fissare una data per la ”rivoluzione moderna” io metterei il 1980…quando per la prima volta la piolet si affaccia in Apuane con il couloir N della Roccandagia
    (da notare come Nerli, Piotti e Da Porto salgano il giorno prima, appena a sinistra, con una picca sola…si fissa la rivoluzione apuana a ”24h pres”)
    il 1985 arriva sulla scia delle serate di Grassi (Alberto potra’ confermare) e rappresenta una bella svolta per Alberto e compagni…che da allora non si son fermati piu’!!!!
    …ma arriva dopo…

    anyway…prima che il dialogo inizi ad apparire non piu’ ”tra sordi”…ma ”tra premi nobel”
    mi fermo qui e ti di’o che per andare al Pisanino della guida non ce ne hai bisogno…[/quote]

    vabbè, mi fermo anch’io..continuerò ad andare alla ricerca dei miei dimenticati pendii a 70°, tu fai pure tutti gli ED+ e ABO che vuoi.. (che poi ripeto, siete giusto te e quelli del tuo gruppo a poterveli permettere quindi più che per il “bresciano X ” la guida ve la siete fatta per voi..). Buon Natale prof!

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