GIALUNGA

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  • #5522
    Anonimo
    Ospite

    Veramente niente zecche :) – Albert

    #5523
    Anonimo
    Ospite

    Complimenti, grande via! :)

    …e grande informazione quella sulle zecche…. mah…..

    :unsure:

    #20494
    Guido
    Partecipante

    Finalmente dopo anni insieme ad Alebiffi86 ed il Moro il 1 novembre 2014 abbiamo salito la Cresta Gialunga. Che dire, itinerario complesso ed articolato. Roccia mediocre, materiale lungo l’itinerario poco ed in prevalenza vecchio. Da Fornovolasco a Casa Piancese e da lì a Casa Gialunga, donde per lunga dorsale alla base del Sassolungo 1189 m, più a destra si trova un diedro verticale (probabile relazione di Vigule), più a sx un altro diedro (1 ch ed 1 spit), centralmente quello classico di IV+ (1 ch), alla cui sx la grottina in galleria citata già da Lasco. Sciolti si è salito il Sassolungo ed il lungo tratto culminante con la q.1266 da qui poi salita del bordo dx del grande triangolo roccioso (II-III), sino all’apice (q.1493), crestina orizzontale a dir poco sfasciata e sospesa (passi di II), poi lungo tratto finale con alcuni passi di III e tanto II lungo il filo sino alla cresta O della Pania Secca 1711. Grande salita, simbolo delle apuane. Lunga, appunto…Gialunga… ;)

    #20496
    Nico
    Partecipante

    Bella! piacerebbe molto anche a me salirla! foto foto!

    #22662
    Anonimo
    Ospite

    Salve a tutti

    Ho visto che avete ripetuto la temibile “GiaLunga”
    Avete notizie più recenti rispetto alle info inserite nel topic ?
    potete , se le avete , inserire qualche foto per avere una info visiva della cresta ?

    Grazie.

    #22678
    Guido
    Partecipante

    La mia relazione è sintetica ma dice più o meno tutto, se vuoi più informazioni contattami via mail guidomaria.barbieri@gmail.com

    ciao

    #22679
    alberto
    Partecipante

    sarebbe il caso e l’ora di richiodare a spit/fix tutta la cresta Gialunga.

    Così tutti la possono fare e in massima sicurezza.

    La modernità lo impone!

    #22680
    Guido
    Partecipante

    Hai ragione, via allora portatemi 50 kg di metallo allora…perchè ce ne vuole di roba su per di qui… :evil: e la roccia non è proprio salda… ;)

    #22683
    alberto
    Partecipante

    e già che ci siamo, sull’esempio della N.E. della Pania Secca , ci stenderi un cavo metallico su tutta la cresta.

    Così la rivalutiamo e ne guadagnerebbe anche il turismo.

    Ci sarebbe la coda per fare la cresta e sai quanti panini e coca cole venderebbero a Fornovolasco :laugh:

    evviva la modernità.

    #22684
    Guido
    Partecipante

    Se questo è il progresso….a me sembra, regresso… :sick:

    #22687
    alberto
    Partecipante

    [quote=”guido” post=24923]Se questo è il progresso….a me sembra, regresso… :sick:[/quote]

    Guido non essere pessimista, non bloccare l’Italia come un certo Renzi direbbe.

    Vista la grande quantità di gente che verebbe a fare la Gialunga, io fare pagare anche un piccolo pedaggio.
    A fare i biglietti ci si potrebbe mettere qualcuno…… :whistle:
    Ci vuole una persona giudiziosa, io saprei chi….. B)

    #22691
    Guido
    Partecipante

    Via si farà come al Piglionico…

    Sicuramente una caratteristica propria della Gialunga è il dislivello (1200 m), l’asperità del luogo solitario ed imponente, la sua lunghezza e la cattiva qualità della roccia. Temuta e poco frequentata per questo appunto. Le protezioni sono poche e vecchie, bisogna andare via tranquilli sul II-III. Noi facemmo 3 tiri in tutto e siamo andati a dir poco lunghi. Tutta la parte superiore (III e forse III+), siamo andati slegati volando…s’era fatto tardi…
    Tutto ciò va mantenuto appunto come tale, chi se la sente va, altrimenti a casa come devo fare io se volessi fare un altro tipo di intinerario…

    #22694
    alberto
    Partecipante

    [quote=”guido” post=24930]Via si farà come al Piglionico…

    Sicuramente una caratteristica propria della Gialunga è il dislivello (1200 m), l’asperità del luogo solitario ed imponente, la sua lunghezza e la cattiva qualità della roccia. Temuta e poco frequentata per questo appunto. Le protezioni sono poche e vecchie, bisogna andare via tranquilli sul II-III. Noi facemmo 3 tiri in tutto e siamo andati a dir poco lunghi. Tutta la parte superiore (III e forse III+), siamo andati slegati volando…s’era fatto tardi…
    Tutto ciò va mantenuto appunto come tale, chi se la sente va, altrimenti a casa come devo fare io se volessi fare un altro tipo di intinerario…[/quote]

    Guido il tuo ragionamento non fa una piega. Condivisibile al 100%

    #27127
    Nicolò
    Partecipante

    buongiorno, il complesso si presenta come una specie di fionda rovesciata nella quale la cresta che parte dalla sx orografica è la gialunga appunto; qualcuno sa come si presenterebbe un ipotetica ascensione partendo dalla cresta alla dx orografica (quella a fianco al pilastro montagna per intenderci) all’inizio vi è qualche chiodo, ma poi fino ad incontrare la gialunga vera e propria? come si evolve?

    #27128
    Nicolò
    Partecipante

    domanda di riserva, secondo voi è possibile pernottare di fortuna alla casa gialunga? nel senso, in che condizioni è?grazie

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