GPS (e altri aggeggi): s?, no, forse…

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  • Questo topic ha 57 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 9 mesi fa da Anonimo.
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  • #3722
    Anonimo
    Ospite

    Mi ricollego a una "deriva" del topic "Prima vittima della stagione", in cui si ? cominciato a parlare dell’utilit? (o inutilit?) del GPS in montagna.
    Penso che le opinioni in proposito siano abbastanza variegate, e sarebbe interessante conoscerne un po’.
    Personalmente, il GPS non ce l’ho e non credo che ce l’avr?, almeno a breve.
    Lo ritengo uno strumento utile "a posteriori", per l’analisi del percorso fatto, dell’altimetria e cose del genere.
    Penso che padroneggiare l’uso della bussola e saper leggere le carte siano strumenti sufficienti nella quasi totalit? dei casi.
    Tanto per fare un esempio, quest’estate con il mio gruppo di mtb abbiamo fatto un’escursione di due giorni nell’alto Lazio (Montalto di Castro -Tuscania – Tarquinia – Montalto di Castro), tutto in fuoristrada, con l’ausilio unicamente di una bussola e di una cartina stradale (1:200.000, non per masochismo ma perch? ci siamo accorti solo al momento di salire in sella che ci eravamo dimenticati le tavolette IGM). E’vero un’escursione in mtb non ? un’uscita in montagna, ma vi assicuro che le difficolt? di orientamento che abbiamo incontrato non sono state piccole.

    ciao,
    Alfredo

    #3724
    Anonimo
    Ospite

    alfredoV scritto:

    Penso che padroneggiare l’uso della bussola e saper leggere le carte siano strumenti sufficienti nella quasi totalit? dei casi.

    Si certo. Se poi per? uno di quesi casi ? che sei su un ghiacciaio in una bufera di neve allora carta e bussola servono a poco e il cellulare lo puoi buttare via.
    Per la MTB l’utilit? del GPS non ? certamente questione di vita o di morte, cmq considera che col GPS ci si porta dietro la cartografia a 10.000 (diecimila) di regioni intere..

    #3725
    lasco
    Partecipante

    Secondo me non bisogna staticizzare le cose,bisogna guardare al futuro senza dimenticare il passato,appartengo a quella razza di montanari nati con carta e bussola,mi sono avvicinato al gps x motivi di soccorso,si ? rivelato uno strumento utilissimo nella ricerca di dispersi abbinato al pc e ad un paio di programmini di cartografia ? diventato uno strumento indispensabile ,ho cominciato ad usarlo x capire pregi e difetti,personalmente lo ritengo utile in varie circostanze,caricare un percorso,rifare la traccia all’incontrario in caso di buio o maltempo,segnalare le mie cordinate in caso di incidente,avere una banca dati.? chiaro rimane un oggetto soggetto a vari rischi ,possono finire le pile(meglio averne di scorta)pu? rompersi ecc.ecc ,quindi insieme al Gps il buon Montanaro deve sempre avere la sua bussola e la sua cartina,ecco secondo me si aiutano a vicenda,.Io insieme alla carta e alla bussola lo porto sempre con me,poi ? chiaro ognuno faccia come meglio crede.Ciao LascoP.s Ei G_G non hai mica fatto Pan Pepato alla nord?

    #3726
    Anonimo
    Ospite

    Il gps potrebbe tornare utile, ma potrei solo farci del casino anti-tecnologico come sono; tanto vale portarsi dietro una psp cos? se piove bivacco meglio!:laugh:

    #3727
    Anonimo
    Ospite

    lasco scritto:

    …personalmente lo ritengo utile in varie circostanze,caricare un percorso,rifare la traccia all’incontrario in caso di buio o maltempo,segnalare le mie cordinate in caso di incidente,avere una banca dati…..Ciao LascoP.s Ei G_G non hai mica fatto Pan Pepato alla nord?

    Alle cose elencate da Lasco, aggiungo che nel caso di GPS cartografici, sul GPS si caricano GByte di cartografia. Io ci ho caricato sopra l’ira di Dio e mi ritrovo nel palmo della mano la cartografia corrispondente a centinaia di metriquadri di cartine tradizionali. Secondo me ? un oggettino che tra qualche anno sar? nello zaino di tutti.

    OT: ciao Lasco, Pan Pepato non l’ho fatta. C’e’ chi me ne ha parlato bene e chi non. per quanto mi riguarda, nOn credo che la far?.

    #3729
    Anonimo
    Ospite

    Io ,nella mia limitata esperienza di montagna circoscritta alle Apuane, ho fatto uso solo di cartine, mappe e relazioni varie. Per?, per me, tutto ci? che contribuisce ad aumentare la sicurezza dell’escursionista/alpinista ? il benvenuto. Ho avuto modo di apprezzare il GPS in alcune traversate in barca a vela e, da profano, l’ho trovato uno strumento utilissimo ed importante per la sicurezza del navigatore.
    Un saluto a tutti.

    #3730
    andrea
    Partecipante

    G_G scritto:

    Secondo me ? un oggettino che tra qualche anno sar? nello zaino di tutti.

    Ok, G_G ti va di spiegare a quelli come me che non conoscono quasi per nulla questo tipo di aggeggi (dove il "quasi" ? l? solo per coreografia) che caratteristiche deve avere un gps (tu hai detto cartografico) e cosa ? necessario avere e/o conoscere per diventare un utente soddidfatto invece di un compratore deluso? Dove si trovano le mappe, o comunque i dati che vanno caricati? Grazie

    #3731
    Anonimo
    Ospite

    Diego scritto:

    Ho avuto modo di apprezzare il GPS in alcune traversate in barca a vela e, da profano, l’ho trovato uno strumento utilissimo ed importante per la sicurezza del navigatore.
    Un saluto a tutti.

    Allora vista la pioggia di questi giorni forse ? utile anche in Apuane:huh:

    #3732
    Anonimo
    Ospite

    Concordo con quanto detto da G_G sull’ utilit? del GPS, non ? poi detto che si debba rinunciare a portarci dietro carta e bussola. ;)
    Personalmente, ho georeferenziato (? pi? difficile a dirlo che farlo) delle mappe sulle Apuane a cui ho aggiunto sentieri e punti di importanza, come si pu? vedere in questo particolare
    http://www.profiliapuani.altervista.org/itinerari/14nona.htm .Le ho caricate sul mio cellulare che
    abbinato con una antennina GPS (si trovano a 30-70 euro) funge da GPS cartografico.
    Si pu? registrare la traccia della nostra escursione o addirittura pianificare a casa l’ escursione e
    poi seguire la traccia salvata sul cellulare. E’ possibile anche impostare il telefonino per l’invio, ogni tot di tempo, di un SMS con le coordinate della nostra posizione. E tutto questo con il vantaggio
    di avere dietro, come dice anche G_G, cartografie di intere regioni.

    P.S. per alfredoV: ? un ottimo sistema anche per essere usato con la Mtb. Infatti molte indicazioni le ho trovate proprio su un forum di appassionati di mtb

    #3733
    Anonimo
    Ospite

    TroncFeuillu scritto:

    che caratteristiche deve avere un gps (tu hai detto cartografico) e cosa ? necessario avere e/o conoscere per diventare un utente soddidfatto invece di un compratore deluso? Dove si trovano le mappe, o comunque i dati che vanno caricati? Grazie

    La prima cosa ? che deve essere un modello di quelli ad alta sensibilit?, perch? altrmenti in condizioni estreme (valli strette, meteo avverso) rischia di non agganciare i satelliti.
    Barometro/altimetro; bussola e basso consumo sono altre cose molto utili.

    Per quanto riguarda la cartografia secondo me ? molto importante. Attualmente esiste la Land navigator che ? unacartografia semitopografica di tutt’italia (curve di livello a 50 metri, corsi d’acqua, rifugi, utilizzo suolo,strade, poche sterrate, niente sentieri). Costa 150 euro da sola, ma abbinata a un GPS costa sui 50 euro.
    Esiste anche una carta topografica di met? dolomiti. Sono in fase di realizzazione le carte topografiche delle regioni del nord, tra cui anche la Toscana.

    Infine avendo un po’ di buona volont? ? possibile farsi le proprie mappe a piacimento a partire ad es. dalla CTR (ad es. dal formato DWF che si scarica liberamente dal sito della Regione).
    Naturalmente bisogna che il GPS abbia la memoria sufficiente per poterla caricare. Io ho il Garmin 60csx dove possono mettere microSD da 2 GB (su un affarino di 1 cmquadro che costa 6 euro carico le mappe semitopografiche di tutt’italia).
    Oltre alla cartografia si trovano su internet gratis varie tracce e waypoints. ad es percorsi in MTB oppure le coordinate dei rifugi (ad es sono disponibili quelle dalla valle d’aosta).

    Per dare un’idea della precisione del GPS: normalmente ? sui 5/10 metri. In condizioni di cattiva ricezione pu? arrivare a qualche decina di metrui. Col sistema WAAS/EGNOS attivo (ci vuole una buona vista del cielo) si parla di 2 metri.

    Concludendo un GPS base costa sui 100 euro (ricevitore poco sensibile, non cartografico), quelli al top sui 300-350 euro. Io ho preso il garmin 60csx che comprensivo di land navogator ? costato 340 sacchi (fino a due anni fa costava il doppio).

    Prima di comprare ? bene comuqnue farsi un’idea abbastanza approfondita.

    #3734
    Anonimo
    Ospite

    G_G scritto:

    Oltre alla cartografia si trovano su internet gratis varie tracce e waypoints. ad es percorsi in MTB oppure le coordinate dei rifugi (ad es sono disponibili quelle dalla valle d’aosta).

    G_G!!!
    Anche quelle dei rifugi apuani sono disponibili! sono nella nostra sezione download! :)

    #3735
    Anonimo
    Ospite

    admin scritto:

    G_G!!!
    Anche quelle dei rifugi apuani sono disponibili! sono nella nostra sezione download! :)

    Opss:blush: , non lo sapevo!
    Ottimo:) cmq , anche perch? le coordinate dei rifugi della apuane della land navigator lasciano a desiderare..

    #3737
    Marco Lapi
    Partecipante

    Ciao a tutti,
    io al momento non ho adottato il GPS per le mie esplorazioni e conseguenti rilievi cartografici, e vi confesso che quando lo dico in certi ambienti mi guardano (leggi CAI) mi guardano un po’ storto come se fossi un marziano. Sta di fatto che quando io ho iniziato a dilettarmi, diciamo cos?, di queste cose, il GPS non c’era o se c’era dormiva, nel senso che non era certo diffuso e alla portata di tutti come adesso. Ho sempre girato con bussola, altimetro e CTR, quella vecchia per?, la cui base ? molto pi? dettagliata rispetto all’edizione successiva che ? stata messa anche in rete. Da un paio d’anni ho aggiunto un altro strumento, il telemetro, utilissimo per cartografare in ambiente boschivo e terreno relativamente unniforme perch? consente di incrociare le curve di livello con le distanze percorse, due variabili sufficienti a determinare con sufficiente precsione il percorso effettuato. Con questo non voglio dire che non comprer? prima o poi anche il GPS, penso anch’io di orientarmi su un buon Garmin, ma per me rester? pi? che altro uno strumento complementare: non credo infatti che mi affiderei solo a quello. :unsure: Che ne dici Guido, sei d’accordo? ;) Mi piacerebbe sapere anche cosa ne pensa Mirto. :)

    Marco

    #3739
    Anonimo
    Ospite

    ma dove si scaricano ste benedette mappe CTR?
    sul sito della regione, peraltro pessimo, non ci si capisce una mazza….

    #3740
    Marco Lapi
    Partecipante

    Condivido in pieno il giudizio sul sito della Regione. Tempo fa andava bene poi hanno trovato il modo di rovinarlo, spendendoci non so quanto. Comunque c’? un link diretto:

    http://www.rete.toscana.it/sett/territorio/carto/

    ma ci si arriva anche con

    http://www.geografia.toscana.it/

    Provare per credere! Se ci sono problemi, Marco, segnalamelo. ;)

    Marco

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