Inaugurazione sentiero 32 al Monte Altissimo

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  • #18619
    Marco di AS
    Partecipante

    Copio e incollo l’invito del CAI di Pisa. Intervenite numerosi!!! :)

    Inaugurazione sentiero 32 al Monte Altissimo
    Seravezza, Località La Polla, 26 ottobre 2013

    Programma

    8:00
    Ritrovo partecipanti ad Azzano di Seravezza (bivio marmifera per La Polla) ed inizio trasferimento in località La Polla con minibus messi a disposizione dalla ditta Henraux o a piedi.

    8:45
    Inaugurazione del sentiero. Interventi del Sindaco di Seravezza, rappresentanti del Parco Apuane e del Club Alpino Italiano

    9.15
    Escursione guidata dagli accompagnatori della Sezione CAI di Pisa.

    Gruppo A.
    Salita lungo il sentiero 32 fino all’intersezione con la via marmifera, discesa ad Azzano. Classificazione E, Tempo di percorrenza 4-5 ore

    Gruppo B (Escursionisti esperti)
    Salita lungo il sentiero 32 fino alla cresta SE del Monte Altissimo, discesa alla cava Cervaiole, ritorno ad Azzano con minibus messi a disposizione dalla ditta Henraux. Classificazione EE, presenza di tratti attrezzati, obbligo del casco. Dislivello 1000 m circa, tempo di percorrenza 5-6 ore.

    Nota bene:
    Dato il numero limitato di posti sui mezzi predisposti per il rientro, per i partecipanti all’escursione “B” è obbligatoria la prenotazione, da comunicarsi per posta elettronica all’indirizzo info@caipisa.it con qualche giorno di anticipo.

    Il sentiero è stato realizzato dai volontari della Sezione CAI di Pisa con il patrocinio del Comune di Seravezza, i contributi del Parco Regionale delle Alpi Apuane, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e del Gruppo Regionale Toscana del CAI ed il supporto logistico della ditta Henraux.

    #18627
    Anonimo
    Ospite

    O, alle 8 io ancora dormo, stai tranquillo per favore. ;-)

    #18645
    Anonimo
    Ospite

    :( dopo il maltempo di sta notte la tacca Bianca è chiusa a causa di vari frani!

    Beyond that, it is to me, incomprehensible :huh: :ohmy: , so when I walk to la polla and further, that there will be an inaugurazione for a road which, I believe, can be life-threatening. :evil:

    I’ll just assume that the cai, il comune di Seravezza, Parco Apuane, knowing what’s best!

    Oltre a ciò, è incomprensibile per me, così quando cammino per la polla e un po avanti, che ci Inaugurazione trovare un posto per una strada che credo possa essere pericolosa per la vita.

    #18648
    Marco di AS
    Partecipante

    Caro Andre, non penso che ci siano rischi per il sentiero 32. Il percorso si svolge infatti al di fuori della vera e propria parete dell’Altissimo, maggiormente soggetta a frane. Non credo ci sia il rischio di trovarsi su tratti pericolosi da questo punto di vista, ma porrò immediatamente la questione al CAI di Pisa. Grazie per la segnalazione. ;)

    Marco

    #18667
    alberto
    Partecipante

    una curiosità??

    ma è vero che la scala di acceso alla tacca Bianca è stata tolta?

    oppure è una bufala.

    #18676
    Cima
    Partecipante

    fonti mi dicono che la scaletta c’è sempre :)

    #18677
    fabrizio
    Amministratore del forum

    Pensa te…io sapevo che era stato tolto un golfare! :blink:

    #18679
    Anonimo
    Ospite

    Scusate ma mi sembra una grave contraddizione appoggiarsi, quasi come un gentile sponsor, alla ditta Henraux grande protagonista della distruzione di vari settori della montagna nell’area massese/alto versiliese. Tanti discorsi sullle cave devastanti nel parco, in galleria, in cresta, in quota etc. e poi…mah! Non è una cosa chiara! In cambio di che? Un sentiero o due…ci consentono di pulire e recuperare un paio di sentieri e loro riprendono a sbrigiare l’Altissimo! St’estate mi sono “permesso” di risalire la marmifera che da Azzano va verso il versante sud dell’Altissimo. Un solerte dipendente in jeep mi ha avvicinato e reguardito nonchè invitato a non utilizzare più la suddetta via perchè riservata alla ditta che sta riprendendo i lavori all’Altissimo (accessibile x la gente solo la Domenica).
    Succede come alla Focolaccia. Perline in cambio di oro. Per un bivacchino “generosamente” recuperato hanno devastato tutto il passo di quà e di là, sconvolgendo una delle zone più belle delle Apuane.
    Non vengano fuori i soliti furbi e/o ignoranti con la storia del lavoro. Alle cave lavorano in pochi ormai. Massa Carrara e l’Alta Versilia c’erano e prosperavano prima che ci fosse la lavorazione diffusa nei bacini marmiferi. In cambio di un lavoro disumano (non a caso l’anarcosindacalismo è nato da queste parti), sconvolgendo l’antico ordinetradizionale, pochissimi (e spesso nemmeno di queste parti) si sono arrichiti con un bene di tutti oltretutto come sta dimostrando l’inchiesta della magistratura in corso a Carrara, evadendo alla grande, pagando in nero fornitori e lavoratori etc. atc.
    Tra ol solito assordante silenzio del “carozzone” Parco, qualche “furbetto” pseudo ambientalista-caiista fa i suoi interessi politici, personali, intrallazzi, sfogo di “io” frustrati, ambizioni e chi più ne ha più ne metta.
    Un saluto

    #18680
    alberto
    Partecipante

    BRAVO DIEGO!!

    è un po’ che ci ragionavo dopo aver letto sopra e te l’hai scritto.

    E’ veramente GRAVE che il CAI e altri personaggi si appoggino a chi i monti li distrugge.

    La ditta Henraux sai quanto gli frega del valore ambientale dell’ Altissimo.

    #18681
    Marco di AS
    Partecipante

    Ciao a tutti, ieri c’è stata regolarmente l’inaugurazione, complimenti alla sezione di Pisa per il lavoro svolto! Ma ne riparleremo presto.
    Per quanto riguarda l'”appoggiarsi” all’Henraux, cari Diego e bonatti, le cose non stanno proprio così. Personalmente, ho contribuito alla realizzazione di questo itinerario proprio con la convinzione opposta, di porre perlomeno un “presidio” escursionistico ufficiale, ovvero un sentiero CAI, in un versante che non ne aveva mai avuti, “presidio” reso ancora più urgente dalla riapertura della cava Macchietta.
    Per la verità, sono anni che questo avrebbe dovuto essere fatto; c’era anche un progetto per il recupero dei Tavoloni, se vi ricordate, e Angelo Nerli si è fatto in quattro per portare avanti quantomeno il recupero del sentiero della Tacca Bianca per il Vaso Tondo (con tanto di messa in sicurezza e ufficializzazione). Se fosse stato fatto a suo tempo, sono convinto che sarebbe servito anche per ridurre l’Henraux quantomeno a più miti consigli sulla chiusura degli accessi.
    Invece è passato del tempo ed è arrivata la richiesta di riapertura della Macchietta. La cattiva gestione delle richieste dell’inchiesta pubblica da parte del Parco soprattutto dopo la morte del presidente Nardini è evidente; noi come CAI ci siamo trovati a gestire quello che potevamo con i paletti che la stessa Henraux ci ha messo, tanto che dall’ipotesi Sentiero del cavotori – Tacca Bianca e Vaso Tondo siamo passato a quella che è stata poi realizzata, che non interferisce con la stada di accesso alle cave alte. Ovviamente non è il massimo, ma almeno personalmente mi è parso ugualmente importante, come se si fosse finalmente acceso un piccolo riflettore su un ambiente finora meta di pochi.
    Non credo che eventuali “furbetti” siano all’interno del CAI, che pure ha certamente i suoi limiti e forse le sue colpe, visto l’attuale scarsissimo impegno della commissione regionale Tutela Ambiente Montano. Ieri all’inaugurazione i partecipanti alla gita, provenienti da diverse sezioni, non hanno risparmiato le critiche allo sconvolgimento che hanno visto soprattutto con la discesa alle Cervaiole, poi si è parlato del 31 interrotto, dei progetti di lavoro in galleria con tutti gli sconvolgimenti idrogeologici conseguenti e via dicendo. Alcuni conoscevano appena le Apuane e venire qui ha voluto dire prendere coscienza del problema.
    Il rapporto con l’Henraux, comunque obbligato in questo contesto, non sta certo nello scambio tra due sentieri e la possibilità di cavare di nuovo marmo dalla Macchietta. Non è stato certo il CAI a concederglielo e anche senza sentieri l’avrebbero fatto lo stesso. Ma tra girare sdegnosamente il culo fregandosene di quello che sarebbe accaduto e trovare un modo per dire che questo monte è anche nostro, nella speranza di togliere un domani l'”anche”, credo abbiamo fatto bene a scegliere la seconda strada. E se vogliamo parlare di responsabilità, ferme restando per carità quelle del Parco, andiamo a dare un’occhiata in Regione. La vera indifferenza, il vero assordante silenzio, la difesa di fatto degli interessi di pochi e non certo di livelli occupazionali ormai residuali stanno qui. Ed è qui che dovremo assolutamente farci sentire, in tutti i modi. A cominciare dal caso Focolaccia: come può un Comune decidere uno scempio come quello senza che nessun livello superiore si senta in dovere di intervenire? Compresa direi la magistratura, perché credo che i termini ci siano e in Italia mica ci sono solo Berlusconi e l’Ilva di Taranto…

    Marco

    #18682
    Anonimo
    Ospite

    Il discorso è semplice caro Marco, ed ora di dire le cose chiaramente. Non bisogna più votare per quei due famigerati partiti (PDL e PDmenoelle). Nessuno. Contrastarli con ogni mezzo. Sono loro il potere locale che non è mai intervenuto a difesa dell’ambiente e di una corretta gestione delle cave come risorsa pubblica dalle quali TUTTI i cittadini si possono avvantaggiare. Hanno il potere nazionale e negli enti pubblici da sempre! Possono fare leggi e decidere ma non hanno fatto niente per impedire questa gigantesca rapina alle spalle degli Apuani e del loro territorio! Anche queste raccolte di firme mi hanno un pò stufato. Di stare a fare il contadino con il cappello in mano che chiede a testa bassa comprensione e clemenza allo Zar di turno non mi va! Non è nel nostro carattere! al limite anzi gesti clamorosi ma di ben altro tipo!!
    Basta! Mandiamo altri a governare la regione, lo stato, il comune etc. Non li votate più. E’ il dispetto e il danno maggiore che ora come gli possiamo fare!

    #18684
    alberto
    Partecipante

    E’ l’ora che la gente si svegli.

    Versiliesi, Apuani, Toscani, Italiani…….SVEGLIATEVI!!!!!

    smettetela di dare il voto a chi puntualmente poi ve lo mette in quel posto.

    Il problema è che tutti noi abbiamo paura di perdere certi privilegi. Guarda quello che è successo a Siena. Per i casini MPS tutta la cittadinanza era incazzata ma poi alle votazioni che è successo? Invece di provare a cambiare. Chi ha di nuovo vinto?? PD detto anche PD meno L.

    E come mai?

    #18686
    Anonimo
    Ospite

    La vittoria di Pirro…

    #18687
    Marco di AS
    Partecipante

    Forse non c’è solo la paura di perdere privilegi, ma le perplessità sulle possibili alternative: perplessità che sinceramente sono anche le mie, poi per carità, sono prontissimo a ricredermi, ma al momento sono anche convinto che il credito elettorale avuto dall’M5S alle ultime politiche avrebbe potuto essere sfruttato di più e meglio.
    Comunque, al di là di questo, penso che anche a livello pre-politico si possa cercare di fare di più e meglio, e la cosa riguarda tutti. Per esempio, segnalo questo evento promosso da Rosalba Lepore:
    https://www.facebook.com/events/617404968298244/?source=1

    Marco

    #18689
    Marco di AS
    Partecipante

    Un’altra cosa: Fiorenzo Ramacciotti, passato di lì domenica 27, mi ha detto che la scaletta della Tacca Bianca è stata sostituita con un’altra più stabile e sicura. “Più bella e più superba che pria”, avrebbe detto Petrolini…

    Marco

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