Monte Tecchia. Via all’ombra del diedro

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  • #7122
    Anonimo
    Ospite

    Stamani con David73 abbiamo ripetuto la via "All’ombra del diedro" sulla parete est del crestone che termina a m? di dirupo sul colle della Tecchia (zona Pian della Fioba/Antona).
    L’avvicinamento ? breve e facile. Dalla strada del Pian della Fioba, usciti dalla galleria del Tecchia si parcheggia sulla dx in prossimit? della chiesina dedicata ad alcuni partiginai uccisi nel ’44-’45.
    Si scavalca il muretto e si scende per ripido bosco costeggiando la parete fino ad una radura. Superare di una decina di m. la verticale dell’evidente diedro, fin nei pressi di un albero solitario al quale si sosta.

    L1 : Dall’albero risalire un diedro fino a rimontare il pilastrino, poi, livem. a sx e in verticale fino alla sosta. (Roccia buona, salvo un breve tratto a met?; 25 mt. 4 spit, varie cl., 5b)
    L2: Traversare a dx su roccia articolata, con passaggio delicato. (25 m., 6 spit, roccia buona, 5b, possibilit? di calata dalla sosta)
    L3: Traversare per placca fino alla base del diedro e salirlo fino alla sosta posta poco sopra alberello secco. (30 m., 8 spit, roccia buona, 5c pass.6a; possibile calata di 60 m.)
    L4: Andare a sx su placche articolate e verticali fino a solido alberello, poi diritti alla sosta (45 mt., 8 spit, roccia buona, 5c pass.6a)
    L5: Dirigersi leggerm. verso dx fino a poco marcato diedrino (ignorare il breve invitante diedro scuro ancora pi? a dx). Poi salire direttamente fino a sosta. (30 m., 4 spit, terreno tipico apuano, roccia rotta, palero scivoloso e ripido, terra, 4a con 2 salti di 4c).
    L6: Uscire a sx della sosta e salire placche compatte fino ad uno strapiombo finale di 5 m. dopo il quale si sosta in prossimit? della rete di recinzione dell’orto botanico "Pellegrini" che occupa il versante ovest del crestone. (40 m.,roccia abbastanza buona ma da verificare, 6 spit, 4c con pass. di 5c).

    Discesa: in doppia lungo la via (sconsigliata) con pericolo di caduta sassi.
    Molto meglio costeggiare la rete salendo verso dx. Dopo pochi m. si scavalca la rete e si guadagna il sentiero dell’orto botanico che conduce in 10 min. alla strada. Da l? alle macchine: 200 metri.

    Via piacevole, sempre molto verticale e varia (pilastri, traversi, diedri, placche), ben protetta e ben integrabile con protezioni veloci. I tiri pi? impegnativi sono il 3? e il 4?; il pi? delicato, per il terreno, il 5?.
    Ideale per quando si ha solo mezza giornata a disposizione e si deve rientrare presto. Ambiente tranquillo: panorama sul tratto della Linea Gotica che va dalle Greppie a Granarola e Pasquilio e sulla valle boscosa e solitaria del torrente Pelago.
    Grazie al compagno per la bella mattinata; quanto prima metteremo alcune foto. Un saluto a tutti.

    #7123
    Anonimo
    Ospite

    La via ? piaciuta anche a me, concordo con Diego ideale per arrampicare anche con poco tempo a disposizione, attenzione alla roccia, a me sull’ultimo tiro mi ? partito un televisore sullo strapiiombino finale, per fortuna senza conseguenza per Diego che era sotto alla sosta. Il tiro del diedro e quello dopo sono veramente belli. Gli ultimi due parecchio discontinui e rotti.

    FOTO:
    Diego se la ride sul facile traverso del secondo tiro:

    ..ora se la ride un p? meno visto che l’aspetta il diedro di 6a…

    Quarto tiro:

    #7124
    warthog
    Partecipante

    Bravi per la ripetizione e la voglia di relazionare con utile precisione.

    Mi chiedevo: perch? utilizzate la scala francese per i passaggi? Non sarebbe meglio utilizzare la UIAA per i singoli e la francese per il tiro in continuit?? Ma sono elucubrazioni…

    La via non l’ho ripetuta, ma ho una curiosit? che pongo senza voler fare polemica: secondo voi era salibile solo con protezioni tradizionali (chiodi e protezioni veloci)?

    #7125
    Anonimo
    Ospite

    credo che potesse essere salita anche con protezioni tradizionali, ci sono molte clessidre e fessure da cordini e/o friend, l’unico punto dove pu? essere un problema proteggersi in maniera tradiziobnale ? in alcuni brevi tratti del diedro e in una bella placchetta di 6a del quarto tiro.

    #7126
    Anonimo
    Ospite

    Io in linea di massima preferisco la "gradazione" UIAA, forse per una deformazione "professionale" mia. In questo caso, visto che la via ? a spit/fix (moderna?), ho preferito la francese.
    Per? su una classica (anche ritoccata), preferisco la scala UIAA. Probabilmente sono fisime mie…
    Penso anch’io che possa essere salita con protezioni "classiche". I punti pi? difficili da proteggere li ha gi? elencati David; io aggiungerei anche il quinto tiro, quello rotto, dove ho notato un paio di cl. ma terreno molto ostile per ch. e friends (pensando anche ad un eventuale sosta). Per il resto non mancano cl., fessure varie e alcuni spuntoncini solidi e sicuri..e anche un paio di alberelli sani.

    #7127
    warthog
    Partecipante

    Io dicevo solo che se gradi i passaggi io userei la scala UIAA, per il tiro intero quella francese. Tutto l?. Le protezioni non influenzano (in teoria… ;) ) la difficolt? di un passaggio…

    #7132
    guido
    Partecipante

    bravi ragazzi B)

    non riesco neanche a starvi dietro anche solo con le relazioni da sistemare che mi avete fornito…:blink:

    #7141
    Anonimo
    Ospite

    Sembra bellissima! Grazie della relazione e delle foto.

    #7143
    Anonimo
    Ospite

    mi pare giusto ricordare anche chi questa via l’ha aperta e qui trovate la relazione:
    http://www.cisasater.it/Nuoveascensioni/NewRoccia/Ombra_del_diedro/ombra_del_diedro.pdf

    riguardo all’uso dei fix, diciamo che su questa via non sono molto "invadenti" come in altre vie, dove ci si pu? proteggere in maniera diversa la fixatura ? pi? lunga, le soste sono da attrezzare, insomma non una fixatura stile nuova via in pania secca ma una fixatura a mio avviso "rispettosa" della montagna.
    ..e poi caro Warthog se non mi fixano qualcosa di nuovo ora che non ho pi? il pelo sullo stomaco per andare sui chiodi non posso mica continuare a fare sola la eric e promenade?:laugh:

    ..poi vorrei dire che qualche utente del forum che spara a zero sui fix le poche volte che l’ho incrociato in montagna l’ho sempre trovato a fare vie fixate…
    ;) :P

    #7159
    warthog
    Partecipante

    Caro David io non sparo a zero!!!

    Forse ne abbiamo anche gi? parlato da qualche parte…
    Anche io agli inizi cercavo o comunque frequentavo delle vie attrezzate in maniera sistematica e possibimente con obbligatorio basso.

    Ora semplicemente ho cambiato un po’ idea, preferisco dedicarmi alla falesia con la speranza di elevare pian piano il mio scarso livello e in montagna (in Apuane come in altre zone… io amo molto le Dolomiti, pi? delle alpi occidentali…) praticare un alpinismo che cerco di far s? che sia onesto e coerente.

    Ci sono una serie di vie CON DEGLI SPIT che sogno di poter fare.

    L’unica cosa che non capisco (ma, ribadisco, senza polemica) ? che tu stesso sminuisca l’impegno ambientale di questo tipo di salite, dicendo che sono appunto ‘da padri di famiglia’, salvo presentare poi blocchi instabili, paleo, roccia dubbia a tratti, etc.

    Non trovi forse che alle volte la presenza degli spit offra una forma di ‘falsa sicurezza’?

    #7160
    Tronc
    Partecipante
    #7162
    Anonimo
    Ospite

    warthog scritto:

    Caro David io non sparo a zero!!!

    Forse ne abbiamo anche gi? parlato da qualche parte…
    Anche io agli inizi cercavo o comunque frequentavo delle vie attrezzate in maniera sistematica e possibimente con obbligatorio basso.

    Ora semplicemente ho cambiato un po’ idea, preferisco dedicarmi alla falesia con la speranza di elevare pian piano il mio scarso livello e in montagna (in Apuane come in altre zone… io amo molto le Dolomiti, pi? delle alpi occidentali…) praticare un alpinismo che cerco di far s? che sia onesto e coerente.

    Ci sono una serie di vie CON DEGLI SPIT che sogno di poter fare.

    L’unica cosa che non capisco (ma, ribadisco, senza polemica) ? che tu stesso sminuisca l’impegno ambientale di questo tipo di salite, dicendo che sono appunto ‘da padri di famiglia’, salvo presentare poi blocchi instabili, paleo, roccia dubbia a tratti, etc.

    Non trovi forse che alle volte la presenza degli spit offra una forma di ‘falsa sicurezza’?

    hai perfettamente ragione, infatti mentre tornavo a casa dal Monte Tecchia in auto pensavo proprio a quello che dici te, mi sa che il mio "problema" relativo alla decisione di abbandonare(momentaneamente?) le vie su chiodi sia pi? psicologico che altro, il blocco che mi ? partito da sotto il piede ? stata un bello spavento, ora capisco quando mi raccontavano che si sente un odore di zolfo, di bruciato quando parte "roba grossa" e per fortuna che la sosta dell’ultimo tiro non ? sulla verticale dell’uscita, io ero da primo e Diego fortunatamente era a farmi sicura fuori dalla verticale. La falesia credo che aiuti a farsi il grado ma abitua troppo ad avere il fix vicino.
    Comunque noi "alpinisti":P siamo un p? strani, andiamo un p? a fasi, prendiamo un p? di cantonate e di strane fisse mentali, ho sentito molti racconti di gente che ? passata dai fix a chiodi , poi alla falesia, poi alle creste, per finire magari a fare le ferrate e tornare sui chiodi….magari mi sto convincendo che sui fix faccio uno sport sicuro…, a proposito dopo aver fatto una stagione invernale che nemmeno nei miei sogni me la sarei immaginata cos? bella e ricca di salite per me impegnative, quest’anno ho deciso di appendere le picche al chiodo…te l’ho detto credo che siamo una "razza" un p? matta, d’altra parte la componente psicologica ritengo sia una delle pi? importanti di questa nostra passione.

    #7165
    Anonimo
    Ospite

    david73 scritto:
    a proposito dopo aver fatto una stagione invernale che nemmeno nei miei sogni me la sarei immaginata cos? bella e ricca di salite per me impegnative, quest’anno ho deciso di appendere le picche al chiodo…[/quote]

    Seee…. vai vai, aspetta che nevichi…

    #7166
    Anonimo
    Ospite

    david73 scritto:
    a proposito dopo aver fatto una stagione invernale che nemmeno nei miei sogni me la sarei immaginata cos? bella e ricca di salite per me impegnative, quest’anno ho deciso di appendere le picche al chiodo…[/quote]

    Seee…. vai vai, aspetta che nevichi…

    #7167
    warthog
    Partecipante

    lo aspettiamo tutti…

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