Nomi delle vie al Procinto

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  • #26098
    Enrico
    Partecipante

    nelle scorse settimane godendo di alcuni giorni liberi assieme al mio abituale socio abbiamo ripetuto, ripulito dalle frasche e talvolta dotato di nuovi cordini e maillon numerose vie al Procinto. All’interno di questo lavoro di manutenzione ordinaria abbiamo deciso di scrivere in modo estremamente discreto alcuni nomi di vie agli attacchi, usando la relief paste. La dimensione dei caratteri è molto piccola, diciamo tra 1 e 2 cm, e si vedono solo da vicino. Per ora abbiamo scritto i nomi di Convergenze, XXV Aprile, Effetti, Gandalf, Confessioni, Tropicana, Luisa. Credo ci fermeremo qui o al massimo aggiungeremo qualche altro nome. Ho fatto anche una piccolissima indicazione alla prima sosta di Tropicana coi nomi delle vie che da lì partono. Si tratta ad ogni modo di interventi non permanenti, se qualcuno crede sia in inopportuno può andare con la spazzola di ferro ed eliminare il tutto. Allego foto.

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    #26109
    alberto
    Partecipante

    Complimenti e grazie per le opere di manutenzione.

    Ho visto le scritte e sono molto piccole e discrete.

    Come ho già avuto occasione di dirti personalmente, ho un pò di perplessità. Non è che non capisco la praticità della cosa, sopratutto per chi è di fuori e non conosce le vie.
    La mia paura è che la cosa degeneri e tutto diventi un bel pacciugo con scritte a destra e a manca. Anche perchè al Procinto molte vie si diramano da un attacco comune e molte si intersecano . E qui che facciamo ? scriviamo un poema? E dove si intersecano cosa mettiamo le frecce che indicano la direzione?
    Sarà che sono particolarmente legato a questo piccolo monte e alle sue rocce, con mille ricordi. Sarà che fare per la prima volta la Gamma , la Dolfi-Rulli ect. ha rappresentato un traguardo, un’avventura. Su queste rocce mi sono preparato per andare la prima volta in Dolomiti.
    Insomma per me il Procinto non è una falesia qualunque, è come una seconda casa. Lo so che per i giovani di oggi il Procinto non è quello che ha rappresentato per me tanti anni fa. Ma non vorrei che avvenisse un pò come a Machaby .
    Dove si è mancato totalmente di rispetto alla roccia fissando targhette con nomi, lunghezza, difficoltà, frecce di direzione, ect. .
    Va bene l’informazione, ma abbiamo anche un cervello pensante…
    Credo anche che un arrampicatore, un alpinista, della roccia debba avere massimo rispetto. Già la foriamo con trapani e chiodi, poi la imbrattiamo di magnesite, poi la consumiamo a son di passarci. Se poi ci scriviamo anche sopra…?

    Ripeto, sono consapevole della praticità dei nomi per individuare più facilmente le vie, però avrei visto meglio una bacheca con foto della parete e tracciati. Una bacheca fatta bene e posizionata sulla cintura e fissata su un paletto. Mi pare possa essere un buon compromesso tra praticità e minor impatto.

    Forse do troppa importanza a questo oggetto inanimato che è la roccia ?

    Poi volevo anche nuovamente far presente che si rifanno i bisogni sotto il grottone della parete est e anche a nord a ridosso della parete.
    Possibile che non si arrivi a capire che quell’antro non è un gabinetto? Che li sotto non ci piove e se si fa così diventa uno schifo?
    Oltre tutto è anche un posto dove ripararsi quando piove.
    Se uno ha una necessità, mi sembra molto meglio farla all’aperto in modo tale che quando arriva la pioggia , magari un temporale, pulisce tutto e la carta igienica viene velocemente disgregata.
    Ma se la facciamo sotto le rocce dove la pioggia non arriva e non pulisce, tutto diventa una latrina.
    Oltre tutto qualcuna ci lascia anche gli assorbenti. Questo è il massimo. Ma che ci vuole a metterli dentro una salvietta o alla carta igienica e poi nello zaino?

    #26110
    alberto
    Partecipante

    comunque il fatto che sia stata usata una sostanza che si può facilmente eliminare e non lascia traccia, è un’ottima cosa!

    #26111
    alberto
    Partecipante

    sarebbe auspicabile che ognuno che visita l’argomento ( 60 visite) dicesse la sua. E’ una cosa che riguarda tutti.

    #26115
    alberto
    Partecipante

    possibile che nessuno abbia un’opinione ?

    #26116
    alebiffi86
    Partecipante

    dunque, per quanto mi riguarda vista la mini invasività dell’intervento (caratteri piccoli e pittura rimovibile) non c’è nessun problema anzì la trovo un idea carina; bisogna poi tenere conto di quello che è a tutt’oggi il procinto (purtroppo): un bel falesione di montagna; diverso sarebbe stato se la zona avesse mantenuto il carattere alpinistico di un tempo, in quel caso sarei stato contrario anche ai nomi alla base; anni fà qualcuno si prese la briga di stravolgere la natura dell’arrampicata nella zona trasformandola di fatto in una splendida falesia multipitch..lo sappiamo che per anni in Apuane la prepotenza ha fatto da padrona; direi quindi che qualche piccolo intervento di pulizia e manutenzione ci può stare nella speranza che in futuro non saltino fuori altri padre eterni come in passato e ci diano di trapano (occhio che ho sentito dire che qualcuno voleva richiodare per intero la GAMMA..ripeto,occhio!); concludendo sull’intervento di Enrico non ho nessun problema anzì lo ringrazio per le opere di manutenzione arboricola di cui sono stato anche testimone (forbicione alla mano mentre scalava) :laugh: ; non sono certo questi gli interventi pericolosi, per altre cose invece stiamo con le antenne ritte.. :ohmy:

    #26117
    alberto
    Partecipante

    “un bel falesione di montagna”

    Ale, in base a questo principio quasi tutto può essere trasformato in un bel falesione di montagna. Anche la sud della Marmolada. Basta attrezzarla di conseguenza. Siamo noi con il nostro comportamento a decidere il destino di una parete.

    Quello che non capisco, perché al Procinto si, e in altri posti NO!…?

    chiaramente pulizia e manutenzione ben vengano e tutti bisognerebbe partecipare e non aspettare che siano sempre altri, come se ci fosse un responsabile, a fare i lavori.
    Quindi chi si adopera a spese del suo tempo libero, può solo essere ringraziato anche perché dimostra un grande amore per questo bellissimo posto.

    Il problema delle scritte è che secondo me, non può bastare il solo nome di una sola via alla base, visto che tante vie partono in comune, poi si diramano e poi si intersecano. Per fare un lavoro veramente esaustivo e veramente utile per chi non conosce, dovremmo mettere delle frecce direzionali ad ogni incrocio e cambio di via.

    Ad esempio dalla Dolfi-Rulli partono diverse vie: Dolfi-Rulli, la Stefania, Danza dei Tendini, La vie en Rose, poi c’è Crudelia che interseca.

    A nord poi non se ne parli.

    Io insisto nel fare una bacheca con foto della parete, tracciati e nomi. Poi scrivere qualche nome agli attacchi delle vie principali per dare un orientamento generale . Per me sarebbe un lavoro utile e più pulito.

    #26118
    Alessandro Rossi
    Partecipante

    Ho avuto modo di vedere le scritte, sono piccole e non visibili da lontano, discrete come è nello stile di chi le ha fatte. Vero è che se partendo da queste scritte poi si finisse alle frecce che indicano le vie e se poi queste scritte venissero ripassate da altri meno aggraziati e negli anni iniziassero a crescere in dimensione alla fine l’amato Procinto potrebbe diventerebbe un mezzo troiaio, e nessuno di noi credo che voglia questo. Cancellare ora con la spazzola (come proponeva Enrico a chi non avesse gradito) non mi sembrerebbe un gesto civile nei confronti di questi due volenterosi giovani che si danno daffare a ripulire e far manutenzione, magari come proposto da Alberto si potrebbe fare un pannello alla base della parete con i tracciati delle vie, in modo tale che i forestieri previa consultazione dello stesso si possano involare decisi verso la via prescelta senza dubbio alcuno alla prima chicane procintiana.

    SI ad una manutenzione oculata da parte di menti e mani giuste e appassionate al luogo ma sempre vigili sugli eccessi, è una montagna il Procinto, si sale per arrivarci ed una volta arrivati li si continua a salire.
    Il Procinto è un posto meraviglioso, ci è piaciuto perché lo abbiamo trovato bello, manteniamolo tale. Ha un solo difetto, che per altri è il suo bello, strapiomba un po’ troppo.
    Avviso ai naviganti: basta sudicio alla base, cicche e carte varie riportiamocele a casa.

    salute gente

    #26119
    Fabrizio
    Amministratore del forum

    Faccio i miei complimenti a Enrico per l’iniziativa e visto il “groviglio” di vie che ci sono al Procinto anch’io opterei per una bacheca descrittiva poi, come ha già fatto, marcherei gli attacchi delle vie. Dico questo perchè sicuramente alla prima deviazione da dove parte un’altra via mi sono già perso…poi sempre se ci arrivo alla deviazione! :laugh: :laugh: :laugh:

    #26123
    alberto
    Partecipante

    comunque non vi preoccupate, il problema e solamente transitorio, si sta parlando di aria fritta.
    E’ già allo studio una nuova APP ( si dice così…) .

    “VIE DEL PROCINTO”

    con la quale seguire le vie non sarà più un problema :)

    #26126
    Massimiliano
    Partecipante

    Per me Enrico ha fatto bene…Ne so qualche cosa di vie sbagliate :whistle:
    L’ultima volta che ci siamo visti eravamo su Super Craig pensando di essere su Tropicana e stavamo facendo a cazzotti con la roccia e dopo essersi ben sfondati senza concludere niente siamo scesi con la coda fra le gambe.

    #26127
    alberto
    Partecipante

    siamo uomini non automi e sbagliare fa parte di noi.
    In tutti questi anni di montagna, e sono tanti, ho sbagliato diverse volte, ho sbagliato anche via. Ma sono sempre qua, non è successo nulla di tragico.
    Sbagliare serve a crescere, ad imparare a renderci conto che non siamo infallibili.
    Cercare l’attacco di una via, interpretare la roccia, capire dove sono saliti gli altri, fa parte del nostro bagaglio di alpinisti.
    Poi quando andremo sulla pareti più grandi tutto questo ce lo ritroveremo, ci sarà utile.

    Mi hanno detto, che domenica scorsa, nonostante il nomi scritti una cordata si è sbagliata e non sapeva dove continuare su Effetti Colaterali e Dolfi Melucci. Quale sarà l’una, quale l’altra?
    Questo per ribadire che scrivere solo i nomi all’attacco serve a poco. Se non metti le frecce di direzione dove ci sono gli incroci il problema di chi non sa non lo risolvi.
    E così facendo riempieremo il Procinto di scritte.

    Mi domando anche, come si fa a scambiare Effetti Colaterali con la Dolfi-Melucci?
    Una è una via che cerca il difficile, l’altra il facile nel difficile. Una è di pochi anni fa, l’altra di 57 anni fa!
    Due epoche diverse, due concezioni MOLTO diverse. Se uno si documenta un attimo e se pensa un attimo a quando sono state aperte, viene all’occhio che la Dolfi non può passare su muri compatti strapiombanti e inchiodabili (allora) ma cerca le fessure dove la roccia è più articolata e le possibilità di chiodatura maggiori.

    #26131
    Massimiliano
    Partecipante

    Sono d accordo con tutto e credo che come al solito la verità sta nel mezzo ovvero che conciare il Procinto di scritte sia un abominio ma che una piccola indicazione alla base di alcune vie non sia questo grande problema..

    #26132
    Fabrizio
    Amministratore del forum

    [quote=”Ceragioli” post=27573]Sono d accordo con tutto e credo che come al solito la verità sta nel mezzo ovvero che conciare il Procinto di scritte sia un abominio ma che una piccola indicazione alla base di alcune vie non sia questo grande problema..[/quote]

    Forse mi sono spiegato male ma io intendevo proprio così, indicazione alla base ma poi incroci e deviazioni su di una bella bacheca da consultare prima di attaccare la via.
    Un lavoro meno invasivo e più descrittivo a mio modesto parere.

    #26133
    Massimiliano
    Partecipante

    [quote=”fabrizio” post=27574][quote=”Ceragioli” post=27573]Sono d accordo con tutto e credo che come al solito la verità sta nel mezzo ovvero che conciare il Procinto di scritte sia un abominio ma che una piccola indicazione alla base di alcune vie non sia questo grande problema..[/quote]

    Forse mi sono spiegato male ma io intendevo proprio così, indicazione alla base ma poi incroci e deviazioni su di una bella bacheca da consultare prima di attaccare la via.
    Un lavoro meno invasivo e più descrittivo a mio modesto parere.[/quote]
    Ciao Fabrizio, non mi riferivo affatto al tuo intervento era solo un esempio.

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