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  • Questo topic ha 10 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 13 anni fa da Marco Lapi.
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  • #6118
    Anonimo
    Ospite

    Le discussioni e le polemiche delle ultime settimane hanno portato alla luce una situazione di incertezza e di malcontento sul presente e sul futuro di questo forum e quindi del sito.

    Alcuni, in seguito a polemiche non sempre congrue, si sono allontanati o disaffezionati, non avendo pi? trovato nella platea del forum la certezza di essere capiti e accettati. D?altra parte il forum con alcune discussioni si ? anche arricchito di contributi e punti di vista differenti, e questo ? un bene. Se si ha interesse a che un sito ampli la sua platea di ascolto e di collaboratori ? inevitabile che si creino conflitti e scontri tra punti di vista differenti, anche se poi credo che in tutti vi ? la consapevolezza che il bene pi? importante da preservare ? l?esistenza stessa di una tribuna e di un gruppo di persone che condividono l?interesse e l?amore per queste montagne.

    A questo proposito vorrei buttare gi? a ruota libera una serie di riflessioni.

    Nel commentare attivit? o relazioni altrui si ? liberi di esprimersi e di criticare mettendo in risalto punti di vista differenti, si pu? calcare anche la mano con qualche battutaccia, ma non si deve arrivare a denigrare le attivit? altrui o cercare di sminuire chi le compie. Tutte le attivit? sono degne purch? fatte nel rispetto della montagna, con mezzi leali e nei limiti delle proprie capacit?. Si deve incoraggiare il contributo di tutti, dai pi? tranquilli escursionisti ai supermen. Chi per? racconta le sue imprese in pubblico deve essere consapevole che si possono raccogliere applausi, ma anche fischi. I fischi si dovrebbero accettare, le offese e le umiliazioni andrebbero evitate.

    Polemizzare e criticare va bene e in una certa misura ? sintomo di vitalit? del forum. Per? nel cercare di attizzare il fuoco si deve stare attenti a non sollevare troppo polverone o a non far deperire la fiamma. Ovvero bisogna avere un occhio anche per la sopravvivenza del sito e del forum stesso. Un contributo che ha come risultato che qualcun altro cessi di scrivere e pubblicare, ancorch? giusto e sacrosanto nei contenuti, probabilmente ha qualcosa di storto nei modi. Mantenere la coesione della squadra, pur nei conflitti tra singoli giocatori, dovrebbe essere considerato un valore di per s?, purch? nella squadra vi sia condivisione dei principi e dei valori di fondo (nel nostro caso l?amore e l?interesse ? non lucrativo – per le Apuane).

    Se ? interesse di tutti che vi sia un?approfondimento e una diffusione della cultura dell?alpinismo e dell?amore per la montagna (e mi pare che sia stato questo il fine delle ultime discussioni), e se tutti siamo convinti che le nostre montagne pi? di altre hanno bisogno di attenzione e di gente che, oltre a frequentarle, si interessa anche della loro tutela, allora l?esistenza di un luogo di discussione come questo ? importante quasi quanto la tutela delle apuane stesse. Perch? ? anche grazie a luoghi come questo che si diffonde la conoscenza delle Apuane e la cultura della loro salvaguardia.

    Ma di siti sulle apuane ce ne sono molti. Perch? prodigarsi per tenere vivo questo e non altri? perch? privilegiarne uno? Intanto non credo che una dispersione di energie e contributi sia auspicata da nessuno, poi, francamente, se vedessi in giro qualcosa di meglio potrei anche dirottare i miei interessi altrove. Ma, al di l? di tutte le polemiche, mi sembra che come livello di discussione, qualit? delle persone e attivit? svolta, questo ? sicuramente il sito pi? ricco e rappresentativo per chi ama le Apuane. Se c?? qualcosa che non ci piace, sta poi a noi frequentatori cercare di migliorarlo.

    Un altro tema che mi sta a cuore ? ovviamente quello delle Apuane reali. A questo proposito ho letto con piacere la notizia pubblicata da David73 che su facebook si ? aperto un gruppo di discussione sulle Apuane. Capisco che facebook ? il punto di incontro di milioni di persone e che essere presenti l? significa avere a possibilit? di farsi conoscere da un pubblico sterminato. Ma io dico per? che c?? anche il nostro sito che ? tutto dedicato, cuore e cervello, alle Apuane. Perch? devo iscrivermi a facebook per avere notizie sulle Apuane, quando c?? gi? un sito che si occupa esclusivamente di questo ?

    Poi c?? da considerare un altro elemento, spesso trascurato ma essenziale: per qualunque sito nuovi utenti e nuovi accessi significano maggiori entrate pubblicitarie e quindi maggiori possibilit? di sopravvivenza e di sviluppo. Facebook ? gi? abbastanza ricco. Facebook, oltre a ospitare il gruppo di discussione, non fa niente per le Apuane. Allora perch? non promuovere maggiormente il nostro sito? perch? non cercare di spostare su AA.com il cuore della battaglia per la conoscenza e la difesa delle Apuane? Quindi mi sta bene andare su facebook e iscriversi al gruppo di discussione sulle Apuane, ma approfittiamo di questo spazio per segnalare anche AA.com, facciamo si che AA.com diventi a tutti gli effetti il punto di riferimento per chi frequenta e ha a cuore la salvaguardia della Apuane (anche perch? chi conosce poco le Apuane qui pu? trovare una mole di materiale molto pi? completa e interessante).

    Apro una parentesi per sottolineare un particolare che forse non ? chiaro a tutti: ogni volta che che si fa click su un annuncio pubblicitario presente sul nostro sito (quelli con l?etichetta Annunci Google) si fa arrivare qualche centesimo a Google ma anche al sito che ospita tali annunci. Questi centesimi li tira fuori ovviamente non chi fa click ma l?inserzionista. Quindi pi? gente che frequenta il sito significa anche pi? click sugli annunci e quindi pi? soddisfazione, non solo morale, per chi il sito lo tiene in piedi. Io non ho nessun interesse a far arricchire admin o chi per lui, ma capisco che mantenere il sito ? un lavoro e ha dei costi. Se questo impegno diventa un?attivit? che paga, forse anche chi amministra ? invogliato a dedicarci pi? tempo e a seguire le richieste e le indicazioni degli utenti, come ? invogliato a far s? ch? la platea si allarghi, portando nuovi utenti e nuove risorse. Da questo circolo virtuoso, credo che le Apuane abbiano solo da guadagnare e niente da perdere.

    Beh per ora basta, se no rischio di passare per sponsor ufficiale di AA.com, lascio la parola al forum.

    #6121
    Anonimo
    Ospite

    Sono ormai diversi anni che "visito" questo forum e, conseguentemente, l’ho visto crescere pian piano fino ad assumere la forma attuale.
    Condivido pi? o meno tutto quanto ? stato detto da Bergame e, confesso, ho preso sempre meno parte alle discussioni (pur continuando a "spulciare" il forum) proprio perch? spesso ogni "questione", specie ideologica, sull’approccio alle varie attivit? inerenti la frequentazione della montagna, diventa spunto non di una SANA discussione, ma direi pi? di una polemica sovente lunga e tediosa…
    Ora, va bene condannare attivit? "distruttive" quali il Dry Tooling in falesia ecc. ma, sinceramente, sorbirsi filippiche interminabili sull’etica nell’uso degli spit su una via alpina o similari, sinceramente diventa spesso pesante!
    Fermo restando che ognuno ? libero di non "metter bocca" e ancor pi? di non leggere i topic che non interessano, vorrei dire solo due parole sulla mia impressione rispetto al forum cos? come appare oggi: se dovessi entrare OGGI nel forum non lo farei!
    Il forum ? ricco, troppo ricco, di discussioni aperte e spesso sterili, e quando la ricchezza si trasforma in opulenza, inizia a piacermi poco…
    Quando sono entrato in questo forum era bello parlare di Apuane allo stato "pratico": informazioni sulle escursioni, sullo stato dei sentieri, sull’innevamento, consigli, scambi di opinione… Attualmente diventa difficile seguire il filo di una discussione, data il sempre maggiore numero di topic aperti e l’inifinit? di polemiche accese.
    Solo un esempio: ho aperto qualche giorno fa un topic relativo alla Punta Carina, chiedendo informazioni sulla via di salita (fra l’altro puntualmente fornitemi da un paio di "aficionados" ;) ). Sono rientrato sul forum due giorni dopo e non riuscivo pi? a recuperare il topic, "sepolto" da altri questiti vari pi? o meno accesi…
    Ho poi chiesto ulteriori delucidazioni sulle vie di calata, ma nessuno ha raccolto la palla, non per "cattiveria", ma piuttosto credo semplicemente per non aver fatto in tempo a vedere il topic, dato che, nel frattempo, c’erano altre 7 o 8 discussioni aperte in corso.
    Vorrei precisare che questo non ? un demerito del forum, ma semplicemente constato che due anni fa, avrei avuto pi? di una risposta dettagliata ad un quesito del genere, senza bisogno di sollecitare diverse volte la questione…
    Di chi ? la colpa (se di "colpa" si pu? parlare)?
    Probabilmente tutta mia, che non sono abituato a forum "giganti" dove non mi trovo a mio agio e dove perdo con facilit? il filo del discorso! Sar? anche per quello che amo la montagna: le folle non fanno per me. :blush:

    Preciso che questa ? solo la mia modestissima opinione!!!

    Ciao a tutti e buone Apuane.

    #6122
    Marco Lapi
    Partecipante

    Scusate se rispondo di corsa, ma anche oggi sono in emergenza per il lavoro e sar? cos? almeno fino a venerd? (poi spero basti!)
    Ringrazio Bergame per aver aperto questo spazio di riflessione, che a questo punto credo fosse necessario. Per quanto riguarda la questione sollevata da Ceccobeppe, ? effettivamente un problema, solo parzialmente risolto dall’allungamento della lista degli ultimi post. In effetti, neanch’io che nonostante il poco tempo di questi giorni ho cercato di dare un’occhiata al forum mi ero accordo della domanda sulle vie di calata. La rapida "sepoltura" di certo topic quando se ne aprono e riaprono altri ? in effetti un bel problema! :(
    Sul resto interverr? con pi? calma.

    Marco

    #6124
    alberto
    Partecipante

    Provo a dire la mia visto che penso di essere uno di quelli o forse il solo che ha portato bufera in questo
    mare della tranquillit?.

    Per quanto riguarda il problema puramente pratico degli argomenti e di non fare confusione per poterli trovare meglio posso essere d’accordo.

    Per quanto riguarda il problema che alcune persone non intervengono pi? perch? si sono sentite offese o giudicate male , sinceramente non riesco a capire. Se il problema sono state alcune mie battute mi sembra che vi offendiate per ben poco. Anche perch? non mi sembra proprio di aver giudicato ne offeso nessuno.

    Il mio primo intervento ? stato a proposito della via Dinko quando ho affermato che secondo me non c’? un metro di 5c/VI . Secondo voi ho offeso qualcuno??
    A me mi sembra di avere espresso la mia opinione in base alla mia esperienza. PUNTO. Forse qualcuno che ha fatto questa via si ? sentito sminuito? Se si me ne dispiace ma ? quello che penso e voi siete pradoni di pensarla diversamente.
    Quando ho detto che le vie si aprono per se stessi e non per gli altri, anche qui vi siete offesi ma scusate ? solo una mia opinione non ho detto che voi non lo potete fare diversamente. Del resto questa convizione non ? solo mia ma anche di altri alpinisti ben pi? importanti del sottoscritto ad esempio di Giordani vedi un suo scritto di alcuni anni fa sulla rivista del CAI o su ALP adesso non ricordo bene. Oppure dello stesso Messner quando parla di Alpinismo di destra e alpinismo di sinistra.
    Riguardo a quanto scritto da Ceccobeppe che queste discussioni sull’etica non servono a nulla mi dispiace ma non sono d’accordo. Allora a che serve il forum solo ad avere informazioni. Ma per le informazioni ci sono i libri le guide alpinistiche, anche perch? non ? sempre detto che quello che viene scritto su internet sia giusto e vero. Vedi ultimo incidente accaduto sulla sud della marmolada a causa di errore di percorso per relazioni errate prese su internet.
    Inoltre la cultura alpinistica non si fa su internete ma sui libri , sulle guide e chi non se le pu? permettere ci sono le sezioni del Cai.
    Inoltre mi sembra veramente esagerato che uno per andare a fare una via pretenda di sapere tutto centimentro per centimetro. Hemming diceva che di una via si deve dire attacco e uscita, basta. Ora non voglio arrivare a questo estremo ma anche sapere tutto quello che chiede Ceccobeppe ? troppo. Quindi quando hai le informazioni generali vai e poi se non trivi tutto tanto hai a seguito martello e chiodi e ti fai la tua bella sostina e il tuo ancoraggio per la doppia.

    Riguardo al mio tono eronico che tanto disturba me ne dispiace e visto che come gi? ho detto a qualc’altro sono sicuramente fuori posto, vedr? di togliere il disturbo, cos? sarete tutti pi? sereni.

    ciao

    #6125
    Anonimo
    Ospite

    bonatti scritto:

    Riguardo al mio tono eronico che tanto disturba me ne dispiace e visto che come gi? ho detto a qualc’altro sono sicuramente fuori posto, vedr? di togliere il disturbo, cos? sarete tutti pi? sereni.

    ciao

    eh no, ora non te ne puoi andare, ora che mi pare che abbiamo messo le cose in chiaro su topic, argomenti e dibattiti vari credo che la tua presenza sia invece importante, scusa ma la tua entrata nel forum ? stata piuttosto "forte" ma credo che la maggior parte di noi inizia a capire il tuo modo di intendere la montagna e proprio perch? non tutti concordano con te ? importante che tu rimanga nel forum, nei tuoi interventi sei stato un p? colorito ma io concordo con molte cose che hai detto e poi mi pare anche che sei una ottima fomte di informazioni alpinistiche…

    #6131
    Anonimo
    Ospite

    Bon ti voglio raccontare una storia:
    ad una riunione sulla sicurezza in montagna, dopo gli incidenti avvenuti quest’inverno, al cai di Lucca eravamo in tanti ad ascoltare proposte (cartelli dissuasori, uomini del soccorso schierati per scoraggiare gli inesperti, bollettini neve e ghiaccio, ecc.), quando un ragazzo giovane che non conoscevo e che si ? presentato come "guida" ha proposto di preparare dei plinti di cemento con affogata una filettatura dove, in inverno, poter avvitare dei pali con anelli ai quali fare ancoraggi o soste e aumentare la sicurezza, il tutto sulla via PISA alla Pania della Croce. Non scherzo, sono veramente parole sue. Questo solo per dire che ti sei agitato tanto per affermare delle cose in questo forum, sulle quali credo siamo tutti d’accordo (forse non conoscevi i frequentatori). Non ho mai sentito nessuno parlare di spit messi (se non alle nuove vie al passo della Greppia) o di roccia bucata, tutti portano friend, chiodi e martello nelle loro imprese e si poteggono alla meglio, e la maggior parte non porta neppure quelli perch? preferisce fare delle gran camminate. Mi pare che si voglia trovare la scheggia e non si guardi la trave. Forse sono troppo affezionato alla zona del Corchia ma una trave st? allargando la strada, forse ? solo questione di gusto ma i disastri che vengono fatti sulle nostre montagne per estrarre poco marmo buono e tonnellate di carbonato di calcio sono, secondo me, molto pi? importanti.
    Non credo tu abbia veramente voglia di lasciare questo forum perch? ti offre la possibilit? di raccontare le tue teorie e di mostrare la tua conoscenza della storia dell’alpinismo (peraltro invidiabile). Mi dispiacerebbe sinceramente che tu decidessi di sparire, ormai il forum non ? pi? un mare della tranquillit? e ci si st? abituando al rollio, inoltre st? imparando pi? da te sulla storia delle vie moderne e sul significato di alpinismo che da qualunque libro o rivista.
    Comunque l’accesso al forum ? libero come anche la possibilit? di uscirne, libero e personale, come andar per monti, come arrampicare, come fare creste o vie in falesia, come la vita.

    #6133
    Marco Lapi
    Partecipante

    Mi associo alle parole di David e Aik, e penso che molti altri siano dello stesso parere. :)

    Marco

    #6135
    andrea
    Partecipante

    Fra l’altro, bonatti, tu non hai mai neanche lontanamente offeso nessuno. Di certe reazioni nei tuoi confronti (ma non solo nei tuoi, guarda il mio karma :-)) non si pu? invece sempre dire altrettanto… :-)

    Approfitto per dare una risposta anche a Guido. Riguardo al come uno contribuisce per le Apuane. In nessun modo, personalmente. E’ malattia grave?
    Un tempo, molto tempo fa, avevo cominciato a fare relazioni per un sito. Qualcuna la vedo a volte ancora "girare" in rete, mah…
    In ogni caso il mio pensiero mi sembrava molto chiaro: non ho nulla da dire, n? con foto, n? con scritti. A mia discolpa solo il fatto di aver calpestato la vetta innevata della Pania e risalito canaloni ghiacciati con una piccozza da museo quando tu ancora non parlavi (hai 26 anni, giusto?). Le Apuane mi hanno dato momenti intensi e ricordi cari che condivido con alcuni (pochissimi per la verit?) amici, quando ovviamente non ero da solo (pi? spesso). Parlare delle emozioni personali ? fatto troppo privato… ma, e qui rispondo invece a David, trovo interessante leggere relazioni di vie classiche un po’ "fuori moda" e di cui non si trovano tanto facilmente (leggi per nulla) notizie in rete. Mi piace in generale l’aria un po’ "demode" di questo forum non angosciato dallo stress della prestazione, non al continuo inseguimento del monotiro estremo o della via alla moda. Invece le tue relazioni, David, ma anche altre, non tutte, hanno in generale quella freschezza e quell’entusiasmo di chi sta ancora tutto scoprendo.
    Averceli ancora… :(

    #6136
    Anonimo
    Ospite

    bonatti scritto:

    Provo vedr? di togliere il disturbo, cos? sarete tutti pi? sereni.

    Una battuta per Bonatti:
    non puoi farlo, e ti spiego perch?:
    nel ’65 hai abbandonato l’alpinismo estremo per non ripeterti, adesso non puoi ripeterti abbandonando … il forum.:)

    Un suggerimento per tutti quelli che hanno difficolt? a reperire un topic:
    nella parte alta della pagina del forum c’? una finestrella "cerca nel forum". Scrivendo una parola o una frase e premendo Enter si avvia una ricerca che d? come risultato tutte le pagine del forum in cui compare quella parola o frase. Quindi, per esempio, scrivendo "carina" si trovano i topic sulla Punta Carina, oppure scrivendo "Dru" si trovano le citazioni di Bonatti postate dal suo omonimo.

    #6138
    alberto
    Partecipante

    aik scritto:

    Bon ti voglio raccontare una storia:
    ad una riunione sulla sicurezza in montagna, dopo gli incidenti avvenuti quest’inverno, al cai di Lucca eravamo in tanti ad ascoltare proposte (cartelli dissuasori, uomini del soccorso schierati per scoraggiare gli inesperti, bollettini neve e ghiaccio, ecc.), quando un ragazzo giovane che non conoscevo e che si ? presentato come "guida" ha proposto di preparare dei plinti di cemento con affogata una filettatura dove, in inverno, poter avvitare dei pali con anelli ai quali fare ancoraggi o soste e aumentare la sicurezza, il tutto sulla via PISA alla Pania della Croce. Non scherzo, sono veramente parole sue. Questo solo per dire che ti sei agitato tanto per affermare delle cose in questo forum, sulle quali credo siamo tutti d’accordo (forse non conoscevi i frequentatori). Non ho mai sentito nessuno parlare di spit messi (se non alle nuove vie al passo della Greppia) o di roccia bucata, tutti portano friend, chiodi e martello nelle loro imprese e si poteggono alla meglio, e la maggior parte non porta neppure quelli perch? preferisce fare delle gran camminate. Mi pare che si voglia trovare la scheggia e non si guardi la trave. Forse sono troppo affezionato alla zona del Corchia ma una trave st? allargando la strada, forse ? solo questione di gusto ma i disastri che vengono fatti sulle nostre montagne per estrarre poco marmo buono e tonnellate di carbonato di calcio sono, secondo me, molto pi? importanti.
    Non credo tu abbia veramente voglia di lasciare questo forum perch? ti offre la possibilit? di raccontare le tue teorie e di mostrare la tua conoscenza della storia dell’alpinismo (peraltro invidiabile). Mi dispiacerebbe sinceramente che tu decidessi di sparire, ormai il forum non ? pi? un mare della tranquillit? e ci si st? abituando al rollio, inoltre st? imparando pi? da te sulla storia delle vie moderne e sul significato di alpinismo che da qualunque libro o rivista.
    Comunque l’accesso al forum ? libero come anche la possibilit? di uscirne, libero e personale, come andar per monti, come arrampicare, come fare creste o vie in falesia, come la vita.

    Ciao

    Non so chi sia questa guida ne lo voglio sapere. Per? di bischerate se ne dice tante , le guide poi spesso e volentieri sono i primi a proporre iniziative che tendono a svilire e svalutare gli itinerari, vedi ad esempio la proposta della messa in sicurezza degli itinerari. Sar? anche cattivo, ma spesso a pensarla male ci si indovina, io credo che alle guide della sicurezza degli itinerari gli frega poco, caso mai lo fanno perch? cos? quando ci vanno con il cliente ? per loro tutto pi? facile.

    Si mi sono agitato tanto per il discorso spit ma non tanto per lo spit ma per come lo si usa. Inoltre non ho lanciato accuse dirette a qualcuno di voi il mio era un discorso di principio, un problema etico.

    Riguardo al problema della salvaguardia ambientale in Apuane, sono d’accordo con te, il problema ? molto grosso e se non cambia la metalit? degli abitanti di questi monti non credo ci saranno molte speranze. Purtroppo certe iniziative ambientaliste, dagli abitanti della montagna sono viste molto male, come una limitazione della loro libert? e del loro diritto di propriet?.
    La gente dovrebbe capire che siamo molto fortunati ad abitare in una zona dove in poco spazio c’? di tutto:
    Mare, collina, Lago, Montagna, per escursioni, alpinismo e speleologia.
    E tutti questi ambienti, vanno rispettati non solamente per il solo valore ambientale ma anche perch? si possono trasformare in valore economico.
    Non c’? solo il mare o solo il marmo, che come dici tu ? poco e per pochi.
    E’ la politica che dovrebbe fare il primo passo e cercare di far capire alla gente che non ? facendo la strada a Mosceta con relativi alberghi che si sviluppa il turismo montano.Cos? facendo si deturpa acora di pi? un ambiente.
    Caso mai il contrario. Lasciando integro l’ambiente in quota e realizzando punti di accoglimento per tutte le tasche e di informazione nei vari paesi apuani.
    Il turista amante della montagna viene in Apuane a Mosceta perch? c’? un bel prato dove sdraiarsi ad ammirare la Pania, non c’erto perch? c’? un bel parcheggio con 1000 macchine .
    Se fai una buona propaganda turistica e non parli solo di mortadelle nostrali e biroldo, vedrai che i turisti tedeschi in Apuane ci vengono, eccome se ci vengono!!!
    Per? per come la vedo io questa propaganda qualcuno….non la vuole. Qualcuno….rema contro e fa di tutto perch? le Apuane vengano poco conosciute .

    #6140
    Marco Lapi
    Partecipante

    Sono completamente d’accordo, Bonatti. Anche sul fatto che qualcuno rema contro. :angry: Ma se riusciamo a incrementare l’equipaggio, prima o poi (meglio prima che poi, per il bene delle Apuane!) finir? pure per soccombere!

    Marco

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