sierva Maria de todos los Angeles al Corchia

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  • Questo topic ha 7 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 2 anni, 4 mesi fa da Anonimo.
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  • #26786
    alebiffi86
    Partecipante

    Ieri, con Luca, siamo andati al corchia con l’idea di ripetere “sierva Maria de todos los Angeles”; vista la quantità di neve caduta abbiamo pensato di recarci in un posto con avvicinamento breve e rischio slavine accettabile.
    L’innevamento generale attulamente è incredibile, da tempo non si vedevano le Apuane così coperte..per contro,ovviamente, le condizioni non ci sono; dappertutto si trova farina non trasformata,pochissimo ghiaccio instabile e fondo totalmente assente (almeno nei versanti che prendono poco sole).
    Con il nostro fedele fuoristrada siamo riusciti ad arrivare praticamente all’attacco del canale a Y che conduce al boschetto antestante il primo tiro; da li abbiamo fatto il caratteristico traverso esposto (facile anche se delicato per la neve, presente un comodo spit ed è possibile integrare con friend) fin dentro al diedro; visto l’orario ho tirato dritto fin sotto al passo chiave del secondo ed ultimo tiro, dove ho sostato su chiodi (una lametta lunga purtroppo è rimasta); a questo punto è cominciato l’inferno: il chiave è stato durissimo (quasi totalemente dry fino al ribaltamento) e mi ha richiesto molto tempo ma ero fiducioso che si trattasse dell’ultimo sforzo; contrariamente alle apparenze invece, mi è toccato tirare dritto fino all’uscita su muri erbosi ad 85 gradi, ricoperti di farina e totalmente non portanti (il nostro caro e divertente paleo non aveva minimamente rigelato, forse perchè la neve caduta era asciutta e non si è inzuppato a dovere); inutile dire che le protezioni erano molto aleatorie, anche i warthog sono stati messi più per un fatto psicologico che per una reale sicurezza; ad un certo punto mi sono venuto a trovare nella solita e ben conosciuta situazione: superato il chiave non si poteva tornare indietro, c’era solo una via d’uscita..salire. Poche volte ho provato disperazione come ieri, ero davvero spaventato ed anche un po’ incazzato per aver messo me e mio fratello in quella situazione, ma per fortuna una parte profonda e rassicurante è emersa, così ho cominciato a parlare con me stesso; “Ale, adesso sei nella merda, ti ci sei voluto mettere e bisogna venirne fuori; non ti puoi permettere nella maniera più assoluta alcuna debolezza, nessuno ti toglierà da questo muro di fango se non tu stesso..adesso ci vogliono solo concentrazione e sobrietà assoluta”..così piano piano, cullandomi con questi pensieri sono arrivato all’abero provvidenziale (fuori dalle difficoltà) che ha segnato la fine dell’incubo e la posssibilità di recuperare Luca in totale sicurezza; in queste condizioni la via per me è sopra il TD+ e faccio i miei complimenti alla Silvia e ad Enrico per l’apertura (ah, per inciso, la via se fosse in condizioni è bella e soprattutto un po’ fuori dagli schemi); insomma la conclusione è che, come sempre, l’avventura se uno vuole la trova anche a cinque minuti dalla macchina..tutto dipende, tanto per fare una citazione famosa, dall’esposizione..

    a breve foto

    #26796
    alebiffi86
    Partecipante
    #26797
    Enrico
    Partecipante

    Mi fa piacere tu abbia ripetuto la via. Le condizioni come avrai visto dalla foto che ti ho inviato privatamente non sono dissimili da quelle dell’apertura. Purtroppo anche io dopo il passaggio chiave mi trovai nella condizione di dover salire per l’impossiblità di riscendere, e ricordo l’albero d’uscita come un’ancora di salvezza… Credo che il fortunato salitore che troverà questa via in perfette condizioni probabilmente la valuterà in modo completamente diverso…

    #26799
    alebiffi86
    Partecipante

    già, credo anch’io! un po’ come il Batic..c’è la giornata che ci passeggi e quella che ti ci schianti! :laugh:

    ..a proposito, ma non è la prima ripetizione vero? l’aveva già fatta il Faga?

    #26800
    Enrico
    Partecipante

    a quanto ne so io si tratta della prima ripetizione, ma in verità vista la logicità della linea credo che in passato sia già stata salita, verisimilmente in condizioni di abbondante innevamento.

    #26801
    alberto
    Partecipante

    “già, credo anch’io! un po’ come il Batic..c’è la giornata che ci passeggi e quella che ti ci schianti! :laugh:”

    beh dai…diciamo che c’è anche una via di mezzo.

    #26802
    alebiffi86
    Partecipante

    [quote=”bonatti” post=28039]“già, credo anch’io! un po’ come il Batic..c’è la giornata che ci passeggi e quella che ti ci schianti! :laugh:”

    beh dai…diciamo che c’è anche una via di mezzo.[/quote]

    ahahahahahahahahahah!!!! :laugh: :laugh: :laugh:

    #26804
    Anonimo
    Ospite

    io me?
    ma se al Corchia non c’ho mai scalato!
    sono un Apuano si, ma eretico di fede ortodossa :laugh:

    ‘un mi garba l’erba
    nemmanco le apuane centrali
    del lato mare ‘un conosco una sega
    un impostore, via. ;)

    come disse Alberto, anche se non mi piace, ci vuole rispetto per l’erba buena apuana.
    e io ce l’ho.
    anche perche’ so che ”on thin ice” le cose possono andare rapidamente a rotoli…
    ma ”on thin mud”…so’ pure peggio.

    bona, torno alla mia attivita’ extralavorativa principale, i.e. pulire culi novelli.

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