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Martedì 21 Ago 2018
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Il Grondilice


La discesa del Grondilice

L’itinerario ha inizio dal rifugio Donegani, m.1150, situato in Val Serenaia, incantevole conca racchiusa fra i monti Pisanino, Cavallo, Contrario, Grondilice, Cresta Garnerone e Pizzo d’Uccello: vi si giunge da Piazza al Serchio, girando a sinistra per Gramolazzo e passando accanto al grande bacino artificiale, per poi prendere la strada di sinistra (indicazioni per il rifugio) proprio poco prima della galleria che porta a Minacciano mettendo in comunicazione la valle del Serchio con quella del Magra. Sempre per strada asfaltata si supera la Foce di Rifogliola (m. 810) e ci si immette nella valle che dà origine al Serchio di Gramolazzo, ramo del fiume che a Piazza al Serchio si unisce al Serchio di Sillano, proveniente dall’Appennino, dando origine al Serchio: si prosegue lungo la strada prestando attenzione, se di giorno feriale, ai numerosi camion che vengono giù dalle cave trasportando i blocchi di marmo, per giungere dopo circa 5 km. al rifugio Donegani, nei cui pressi va lasciata l’auto. Ci si incammina oltrepassando la sbarra che proibisce l’accesso alle auto e proseguendo lungo la strada di lavoro delle cave:la salita è dura e dobbiamo stare attenti perché si passa proprio dove si svolge l’attività di estrazione del marmo. In poco tempo si perviene ad un bivio: prendiamo il sentiero di sinistra che porta alla cava 27 e non quello di destra che conduce a Foce a Giovo.


Panorama dalla vetta del Grondilice

Camminando oltrepassiamo il vecchio rifugio Donegani (m.1250), dove ora è in costruzione un nuovo rifugio da parte del Parco Regionale della Alpi Apuane, e si perviene ad una cava in disuso chiamata cava 27, situata sotto il Passo delle Pecore:qui è necessario prestare attenzione perché sulla destra c’è un sentiero non segnalato molto bene (trattasi dei sentieri CAI n.186 e n.179 che qui procedono di pari passo) che dobbiamo prendere per lasciarlo poco dopo per andare a sinistra lungo il sentiero CAI n.186. Questo ci porta con un’aspra salita alla Finestra del Grondilice, quota m. 1773,:di qui si prende a destra seguendo i segnali azzurri e, prestando molta attenzione, a causa del terreno scosceso e della roccia molto friabile, dopo poco giungiamo in vetta al Grondilice, m.1809; sono trascorse circa 3 ore dalla partenza. Il panorama è meraviglioso:lo sguardo contempla moltissime cime delle Apuane, dal Pisanino alle Panie, ma di qui colpisce soprattutto la meravigliosa visione del Cavallo e delle sue gobbe e della frastagliata Cresta Garnerone. Per tornare al rifugio Donegani io consiglio di fare ritorno verso la cava 27 fino ad incontrare il sentiero CAI n:179 e quindi andare decisamente a sinistra verso Foce a Giovo, quota m. 1500, traversando al di sotto delle rocciose guglie della Cresta Garnerone: alla Foce si svolta a destra per il sentiero CAI n.37 che ci conduce al rifugio Donegani; sono trascorse circa 2,30 ore da quando abbiamo lasciato il Grondilice.

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