Inverno 2017-2018

#26815
Luca
Partecipante

ciao, ieri con gli amici Pietro, Giovanni e Gregorio ( in rigoroso ordine d’età ) siamo stati in Val Serenaia dove ci siamo regalati una discreta giornata di sano alpinismo!
Macchina parcheggiata nei pressi del rifugio Val Serenaia ( c’erano tracce anche per proseguire ma la neve era abbastanza ghiacciata e in alcuni punti la macchina toccava, abbiamo preferito un avvicinamento più lungo ) e saliti in direzione rifugio Orto di Donna per poi proseguire fino all’attacco della via “ascolta il silenzio”; neve tutto sommato buona durante l’avvicinamento alla via e mooolto buona ( potei anche dire super ) nel tiro chiave che è stato protetto con un paio di viti da ghiaccio convincenti, un tricam ben posizionato ed abbiamo sfruttato i due chiodi già presenti.Uscita con neve discreta e sopratutto una gran bella cornice. Ad attenderci un caldo sole!!!
Ridiscesi fino a prendere una rampa che abbiamo disarrampicato, ci siamo divisi…io e Pietro, i più “esperti”, abbiamo fatto il Canale Nerli con tre tiri…con il primo si è superata la goulotte con ghiaccio ben formato mentre la neve all’uscita era un pò..”gnorante”, con il secondo si è affrontato il traverso sotto la grotta ed anche qui la neve nel tratto più ripido e dove non c’era possibilità di mettere protezioni era un pò “andante”, il terzo molto più comodo. Giovanni e Greg, i più intrepidi, hanno affrontato e ben superato con due tiri la via “ghiaccio è bello”; anche su questa via le condizioni erano buone( fatto un paio di metri di misto nel boulderino ) ed il grado decisamente superiore alle altre due; nel tiro difficile il ghiaccio era spettacolare e sono state utilizzate come protezioni due viti da ghiaccio e due chiodi di via, non è stata utilizzata la sosta sotto al boulder in quanto ritenuta pericolosa.E’ stato lasciato un chiodo su un sasso dove poter fare sosta( oltre al chiodo lasciato hanno utilizzato un friend piccolo).Col il secondo tiro ( più “tranquillo” )sono arrivati in cresta.
Al rientro abbiamo incontrato un gruppo di alpinisti fiorentini ( faccio un nome per tutti..Leonardo Bianchi che si sono cimentati nella “via dei Chiavaresi” al Contrario…hanno fatto delle varianti e ci hanno detto che anche qui le condizioni erano super.
Grazie per avermi fatto partecipe di questa super giornata di sano alpinismo “apuano” !!!!!
( se le recupero, metterò le foto )