Re:Prima vittima della stagione

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#4010
Guido
Partecipante

hanno proprio parlato di chiudere i sentieri se le condizioni lo rendono necessario e noi come CAI (Io, Nerli e Bargagna), abbiamo espresso il nostro dissenso.
si ? parlato anche di bloccare la gente e rimandarla indietro e di multe..ma anche qui cosa si pu? fare e come ci si pu? comportare? mah..:S
la riunione ? durata 2h e 30 e di cose se ne sono dette tante, non ho idea bene di quelle che ha "considerato bene" il sindaco e quali la stampa..di questo ne parleranno ancora il 7 gennaio :whistle:

a mio modo di vedere bisogna fare le seguenti cose:
– potenziare l’informazione (internet, TG, cartelli, ecc.. non con il nostro forum stiamo facendo e faremo del nostro meglio; buona la proposta dei pannelli luminosi)
– aumentare la presenza del SAST nei luoghi critici e nelle ore critiche per consigliare alla gente se andare o meno e dare ancora informazioni
– ma soprattutto la cosa pi? importante ? la COSCIENZA DI SE.

ognuno deve avere propria consapevolezza di se, delle proprie conoscenze e delle proprie capacit?. l’esperienza, la preparazione e tanto altro non si possono sperimentare ma le si impara con gli anni e l’esperienza.
il CAI fa da sempre corsi di formazione che iniziano fin da ragazzi, ed ? cos? che si inizia, piano piano…corsi, lezioni, istruttori..pazienza, tanta pazienza. azimut, curve di livello, e tante regole base come l’esposizione dei versanti, la quota, i venti, leggere le cartine, la bussola, gli altimetri, studiare l’equipaggiamento, ecc…noi tutti lo sappiamo che se ? esposto a Nord sar? ghiacciato mentre a S di neve non ce n’?..che se piove e poi fa freddo ghiaccia..la gente non le sa queste cose e va al conti con la neve senza ramponi come ho letto li sopra.
la montagna va affrontata con la dovuta cautela ed esperienza, e ciascuno deve metter in chiaro che ci si p? lasciar la pelle e quindi bisogna essere preparati e con l’attrezzatura giusta, che non deve esser solo bella ma bisogna essere anche in grado di utilizzarla..per tutte quelle persone che non si sentono preparate c’? questo progetto montagna sicura, meglio approfittarne..e invece immagino che ci andranno sempre i soliti.