Cresta o-n-o del Fiocca dal P. Sella

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  • Questo topic ha 78 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 anni, 2 mesi fa da Anonimo.
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  • #15680
    Anonimo
    Ospite

    Andando ulteriormente Off Topic, visto che ti ho detto che spesso sono da solo, tengo a precisare che le info sulla Torre Oliva non te le ho chieste per passare il tempo….ma il problema ? trovare un compagno che mi faccia da secondo o primo (su quella via credo sia uguale per me), ma di giovani amanti dell’alpe ce n’? pochi….a qualcuno fischieranno le orecchie! :evil:

    #15681
    Anonimo
    Ospite

    Diciamo pi? o meno giovani. :whistle:

    #15682
    Fabrizio
    Amministratore del forum

    FUCK!:evil:

    #15685
    alberto
    Partecipante

    scusa se te lo dico ma una sezione CAI che organizza una "gita sociale" su un itinerario che presenta, anche se facili, difficolt? alpinistiche, mi da da pensare, sopratutto senza accertarsi prima della preparazione di certa gente.

    va be che ci sono gli spit, ma se succede qualcosa e qualcuno sporge denuncia a chi lo spieghi??

    #15688
    Anonimo
    Ospite

    Una cosa che mi ? sempre piaciuta poco ? la totale assenza di escursioni nella mia sezione(almeno negli ultimi anni) con un minimo di difficolt? pi? elevate.
    (solo alcune ferrate ogni tanto)
    I monti pi? difficili delle Apuane (a livello escursionistico) me li sono fatti praticamente tutti da solo perch? il week end che per via di impegni di lavoro passo spesso con la mia fidanzata, non mi permetteva di trovare qualcuno con cui andare, ero liber? infrasettimanalmente, di solito il gioved?, e nessuno era libero per lavoro.
    La mia sezione non fa da anni gite su Pisanino, Contrario,Cavallo, Roccandagia, Punta Questa,Sella eccc…
    avrei preferito andarci con qualcuno di esperto, invece ho dovuto fare da me.
    Ma pensando agli altri, quello che vorrei, ? che la sezione tra le molte uscite ne facesse alcune ( 2 -3 l’anno) un p? pi? difficili, per permettere a chi da solo non se la sente, di affrontare itinerari + difficili. rimanendo al di fuori di difficolt? elevate.
    Per questo sono riuscito ad inserire i Denti della Secca.
    Penso che un compito del Cai sia anche quello.
    Va bene la Pania della Croce, la Tambura, il Matanna, il Croce, le passeggiate negli alpeggi, la ricerca della via Francigena e Fosco Maraini ma ogni tanto anche qualcosa di pi? vispo, se no le gite del Cai da noi le fanno solo i "tortai" o come dice fabrizio i merenderos.
    Guardando il calendario di Carrara o Pisa ho visto uscite sulle Alpi (con Pisa a Lugliosono stato sul Dome de Neige des Ecrins) traversata dei Bimbi, marmitte dei giganti, Cavallo, Pisanino ecc…
    loro hanno anche gli istruttoridi alpinismo, Castelnuovo tranne il Bertoncini (che per? ha altri impegni) non ha nessuno, quindi non pretendo traversate dei bimbi o uscite su dei 4000, ma il Cavallo o cose del genere ogni tanto si.
    Per? non sono un esperto, se non sono cose da fare con le sezioni Cai, imparo e ne far? tesoro.
    Mi hanno detto che se c’? un titolato tipo IA come capogita ne risponde lui, altrimenti il presidente della sezione se i capigita incaricati non sono titolati. non so se ? ver?.
    Alla fine della giornata per? le facce e la gioia di alcuni partecipanti soddisfatti dell’itinerario affrontato mi ha reso felice.
    Riguardo alla preparazione, alcuni avevano un passo, altri no.
    Quella in scarpe da tennis era da lasciare alla macchina probabilmente, ma ci abiamo fatto caso dopo, io nemmeno in un brutto sogno avrei pensato che qualcuno si presentasse in scarpe da tennis. Non mi sono nemmeno messo a guardare i piedi dando per sconato gli scarponi per tutti,ho controllato imbraghi, moschettoni, cordini ecc…Per? c’era anche un altro capogita, pi? anziano ed esperto che contava sicuramente pi? di me.

    #15691
    Anonimo
    Ospite

    bonatti scritto:


    quello che non riesco a capire ? perch? giustifichi colui che ? partito da casa per mettere gli spit. Mentre condanni colui che ? partito da casa per toglierli.

    Mi sembrano sullo stesso piano.

    Metti la cera…togli la cera…:laugh:

    Ho seguito tutta la discussione e pur condividendo, democraticamente, le differenti prese di posizione credo che si debba considerare la situazione anche da un altro punto di vista.
    Mi spiego: sono daccordo con chi dice che su certi itinerari storici non c’? la necessit? di strapanare, penso per? che andare a togliere delle protezioni che ormai per consuetudine si sa essere presenti sia un gesto irresponsabile.
    Se ho fatto la cresta in passato e mi ricordo che ? presente una sosta e decido di ritornarci mi aspetto di trovarcela ancora e quindi ? lecito che parta meno "attrezzato". Se nel frattempo qualcuno SENZA AVVERTIRE l’ha schiodata potrebbe mettere gli escursionisti in grave pericolo od esporli a inutili rischi e dovrebbe assumersene la responsabilit?. E’ invece troppo facile andare a schiodare ANONIMAMENTE. Levare gli spit ? una presa di posizione individuale che non viene rivendicata, troppo facile.

    Quindi pur non condividendo chi ha MESSO gli spit ancor meno condivido chi DI PROPRIA INIZIATIVA va a LEVARLI perch? se ? vero che il primo pu? aver "sciupato" la via, il secondo pu? avere sulla coscienza la vita di altri.
    Gli spit in queste circostanze sono superflui, andarli a levare ? ancora pi? stupido, ormai la roccia ? bucata e mi personalmente mi fa pi? tristezza un buco vuoto o una piastrina ribattuta di uno spit ormai, ahime, posizionato.
    marco

    #15694
    Anonimo
    Ospite

    Alex scritto:

    Una cosa che mi ? sempre piaciuta poco ? la totale assenza di escursioni nella mia sezione(almeno negli ultimi anni) con un minimo di difficolt? pi? elevate.
    (solo alcune ferrate ogni tanto)….

    ciao Alex,

    che io sappia e’ possibile partecipare a qualsiasi uscita di qualsiasi CAI,non e’ necessario far parte della sezione che organizza, ovviamente la sezione valuta la tua idoneit? per l’uscita.

    #15696
    Anonimo
    Ospite

    Si Dani, lo so benissimo, ti ringrazio comunque del pensiero.
    Come ho scritto,con il Cai di Pisa sono andato sul Dome de Neige, ho fatto anche un altro paio di uscite sulle Apuane perch? facendo quest’inverno il corso A1 con la scuola AlpiApuane (che praticamente ? di Pisa, anche se comprende Livorno e Castelnuovo di Garfagnana) ho conosciuto diversi istruttori di Alpinismo che poi "operano" anche con la sezione.
    Quello che che mi farebbe piacere ? che una sezione come quella di Castelnuovo di Garfagnana, quindi capoluogo delle Apuane (almeno dal nostro versante) avesse un p? pi? di "lustro".
    Invece, per fare tramite sezione due uscite pi? impegnative magari devo andare con altre sezioni, con gente che non conosci. Pu? avere anche il suo lato positivo, perch? conosci gente e io con Pisa mi sono trovato benissimo, per? li avevo conosciuti prima facendoci il corso, altrimenti se non trovi gente aperta e disponibile, magari sei li in disparte a parlare con le capre che incontri sulle creste per tutta l’uscita.
    Ai tempi in cui mio padre frequentava la sezione, partecipando all’attivit? sezionale, quindi 20 anni fa, Castelnuovo a fatto uscite sul Gran Paradiso, sul Monte Bianco ecc….adesso sono praticamente sogni o ricordi del tempo che fu.
    Poi in montagna grazie a dio ognuno ci va come gli pare, e ci si va tranquillamente per i fatti propri, con amici, ecc… al di fuori del Cai.
    Per? ripeto, sembra che se si parla di Alpinismo e non solo di escursionismo, la mia sezione ? un p? carente rispetto a chi c’? intorno.
    E per come la vedo io ci devono essere le uscite per chi cammina meno, le uscite pi? culturali, le uscite "normali" e poi almeno 2 o 3 uscite con un minimo di carattere alpinistico, se no che Club Alpino ???
    Poi con un calendario cos? fatto ognuno sceglier? le escursioni che gradisce fare o che ? in grado di fare.
    Mica il calendario deve esser fatto in modo che ad ogni uscita ci possano andare tutti.
    Chi non ha nelle gambe 6,7 o 8 ore di cammino alcune le eviter?, chi ha problemi con l’esposizione alcune le eviter? ecc…chi ha "problemi" nel fare 300 mt di dislivello in 2 ore, quella gita la salta e va per i fatti suoi e ne fa 1000 in 2 ore, non so se ho reso l’idea.

    Riguardo a quanto detto da praseodimio, lo condivido, levandoli dove di sa di trovarli si pu? creare del rischio(anche se ognuno dovrebbe portarsi su certi itinerai un minimo di attrezzatura, e se non ce l’ha,almeno che non possafar diversamente,al limite si gira i tacchi e si torna a casa).
    Per? in buona parte della discussione ci siamo un p? capiti male, io continuavo a dire spit,perch? in quel passaggio c’erano quelli, quando volevo intendere che in un passaggio del genere se ci fossero stati due chiodi, male non sarebbe stato, anche se il primo a passarci forse non li ha messi. o forse si, poi ? passato un tizio e li ha presi per ricordo….

    #15698
    alberto
    Partecipante

    praseodimio scritto:

    bonatti scritto:
    [quote]…
    quello che non riesco a capire ? perch? giustifichi colui che ? partito da casa per mettere gli spit. Mentre condanni colui che ? partito da casa per toglierli.

    Mi sembrano sullo stesso piano.

    Metti la cera…togli la cera…:laugh:

    Ho seguito tutta la discussione e pur condividendo, democraticamente, le differenti prese di posizione credo che si debba considerare la situazione anche da un altro punto di vista.
    Mi spiego: sono daccordo con chi dice che su certi itinerari storici non c’? la necessit? di strapanare, penso per? che andare a togliere delle protezioni che ormai per consuetudine si sa essere presenti sia un gesto irresponsabile.
    Se ho fatto la cresta in passato e mi ricordo che ? presente una sosta e decido di ritornarci mi aspetto di trovarcela ancora e quindi ? lecito che parta meno "attrezzato". Se nel frattempo qualcuno SENZA AVVERTIRE l’ha schiodata potrebbe mettere gli escursionisti in grave pericolo od esporli a inutili rischi e dovrebbe assumersene la responsabilit?. E’ invece troppo facile andare a schiodare ANONIMAMENTE. Levare gli spit ? una presa di posizione individuale che non viene rivendicata, troppo facile.

    Quindi pur non condividendo chi ha MESSO gli spit ancor meno condivido chi DI PROPRIA INIZIATIVA va a LEVARLI perch? se ? vero che il primo pu? aver "sciupato" la via, il secondo pu? avere sulla coscienza la vita di altri.
    Gli spit in queste circostanze sono superflui, andarli a levare ? ancora pi? stupido, ormai la roccia ? bucata e mi personalmente mi fa pi? tristezza un buco vuoto o una piastrina ribattuta di uno spit ormai, ahime, posizionato.
    marco[/quote]

    l’attrezzatura che mi porto dietro, qualit? e quantit?, ? in funzione alle carattestiche (e alle convinzioni personali) del percorso e/o salita che vado a fare.
    Quindi se vado afare il Pilone Centrale mi attrezzo in un certo modo se vado a fare la cresta del Fiocca, poco pi? di un violo come dice il Nonno, non porto la stessa roba.

    In montagna ognuno ? responsabile di se stesso. Quando apro una via nuova la apro per me stesso e non per gli altri. Perch? se cos? facessi dovrei tenere conto delle esigenze di tutti invece devo tenere conto delle mie di esigenze e anche della mia mentalit? alpinistica.
    Chiaramenrte quando scrivo la relazione devo essere onesto e sincero e non dare delle false e/o sbagliate informazioni. Sta poi a chi le legge decidere se impegnarsi in quella salita e se decide di farlo , si impegna a farlo con rispetto dello stile di chi ? passato prima.
    Poi un chioda un chiodo viene nessuno ? suicida/omicida ci mancherebbe altro .
    Diverso ? chiodare in modo sistematico pensando alle personali esigenze di chui verr? dopo.

    Su itinerari dove le difficolt? sono molto basse I/II? grado per la mia esperienza non c’? nulla di obbligato e ci si arrangia facilmente .basta avere senso della montagna , spirito di osservazione, fantasia e senso di adattamento. Lo spit non serve.

    #15700
    Anonimo
    Ospite

    Alex scritto:

    Si Dani, lo so benissimo, ti ringrazio comunque del pensiero.
    Come ho scritto,con il Cai di Pisa sono andato sul Dome de Neige, ho fatto anche un altro paio di uscite sulle Apuane perch? facendo quest’inverno il corso A1 con la scuola AlpiApuane (che praticamente ? di Pisa, anche se comprende Livorno e Castelnuovo di Garfagnana) ho conosciuto diversi istruttori di Alpinismo che poi "operano" anche con la sezione.
    Quello che che mi farebbe piacere ? che una sezione come quella di Castelnuovo di Garfagnana, quindi capoluogo delle Apuane (almeno dal nostro versante) avesse un p? pi? di "lustro".
    Invece, per fare tramite sezione due uscite pi? impegnative magari devo andare con altre sezioni, con gente che non conosci. Pu? avere anche il suo lato positivo, perch? conosci gente e io con Pisa mi sono trovato benissimo, per? li avevo conosciuti prima facendoci il corso, altrimenti se non trovi gente aperta e disponibile, magari sei li in disparte a parlare con le capre che incontri sulle creste per tutta l’uscita.
    Ai tempi in cui mio padre frequentava la sezione, partecipando all’attivit? sezionale, quindi 20 anni fa, Castelnuovo a fatto uscite sul Gran Paradiso, sul Monte Bianco ecc….adesso sono praticamente sogni o ricordi del tempo che fu.
    Poi in montagna grazie a dio ognuno ci va come gli pare, e ci si va tranquillamente per i fatti propri, con amici, ecc… al di fuori del Cai.
    Per? ripeto, sembra che se si parla di Alpinismo e non solo di escursionismo, la mia sezione ? un p? carente rispetto a chi c’? intorno.
    E per come la vedo io ci devono essere le uscite per chi cammina meno, le uscite pi? culturali, le uscite "normali" e poi almeno 2 o 3 uscite con un minimo di carattere alpinistico, se no che Club Alpino ???
    Poi con un calendario cos? fatto ognuno sceglier? le escursioni che gradisce fare o che ? in grado di fare.
    Mica il calendario deve esser fatto in modo che ad ogni uscita ci possano andare tutti.
    Chi non ha nelle gambe 6,7 o 8 ore di cammino alcune le eviter?, chi ha problemi con l’esposizione alcune le eviter? ecc…chi ha "problemi" nel fare 300 mt di dislivello in 2 ore, quella gita la salta e va per i fatti suoi e ne fa 1000 in 2 ore, non so se ho reso l’idea.

    Hai reso benissimo l’idea, capisco il tuo punto di vista, in parte concordo con te che ci dovrebbero essere delle uscite pi? impegnative, devi considerare l’altra faccia della medaglia, sono volontari con la passione per montagna, ed e’ giusto e corretto che le uscite siano commisurate tra accompagnatori/partecipanti, mi e’ capitato di partecipare ad uscite dove alcuni accompagnatori e/o partecipanti non erano in grado, senza aggiungere i vari problemi di responsabilita’ per il capogita e il presidente di sezione, molto meglio una merenda in piu’ che un uscita alpinistica organizzata male.

    #15701
    Anonimo
    Ospite

    Incuriosito da tutto questo tran tran ieri giornata libera, sono andato a farmi una girata su Fiocca e poi Sumbra, passando dall’ormai famosa cresta… Io credo che 2 chiodini (il tipo sceglietelo voi) all’inizio del passaggio non siano uno scandalo e qualcuno li potrebbe trovarsi in difficolt? nonostante sia un "violo"; infatti qualcuno ha sentito l’esigenza di protegersi(d’inverno magari??)..Gi? che c’erano penso che partire apposta e andare a toglierli chiunque l’ha fatto, non sia un bel gesto. Capisco tutto: lo stile, l’etica, il fare i duri e puri, ma la cosa pi? importante sia la buccia…un chiodo, uno spit tutto fatto con il buon senso senza esagerazioni, non penso sia paragonabile a distendere un cavo da ferrata su una cresta…

    #15702
    Anonimo
    Ospite

    dani scritto:

    Alex scritto:
    [quote]Si Dani, lo so benissimo, ti ringrazio comunque del pensiero.
    Come ho scritto,con il Cai di Pisa sono andato sul Dome de Neige, ho fatto anche un altro paio di uscite sulle Apuane perch? facendo quest’inverno il corso A1 con la scuola AlpiApuane (che praticamente ? di Pisa, anche se comprende Livorno e Castelnuovo di Garfagnana) ho conosciuto diversi istruttori di Alpinismo che poi "operano" anche con la sezione.
    Quello che che mi farebbe piacere ? che una sezione come quella di Castelnuovo di Garfagnana, quindi capoluogo delle Apuane (almeno dal nostro versante) avesse un p? pi? di "lustro".
    Invece, per fare tramite sezione due uscite pi? impegnative magari devo andare con altre sezioni, con gente che non conosci. Pu? avere anche il suo lato positivo, perch? conosci gente e io con Pisa mi sono trovato benissimo, per? li avevo conosciuti prima facendoci il corso, altrimenti se non trovi gente aperta e disponibile, magari sei li in disparte a parlare con le capre che incontri sulle creste per tutta l’uscita.
    Ai tempi in cui mio padre frequentava la sezione, partecipando all’attivit? sezionale, quindi 20 anni fa, Castelnuovo a fatto uscite sul Gran Paradiso, sul Monte Bianco ecc….adesso sono praticamente sogni o ricordi del tempo che fu.
    Poi in montagna grazie a dio ognuno ci va come gli pare, e ci si va tranquillamente per i fatti propri, con amici, ecc… al di fuori del Cai.
    Per? ripeto, sembra che se si parla di Alpinismo e non solo di escursionismo, la mia sezione ? un p? carente rispetto a chi c’? intorno.
    E per come la vedo io ci devono essere le uscite per chi cammina meno, le uscite pi? culturali, le uscite "normali" e poi almeno 2 o 3 uscite con un minimo di carattere alpinistico, se no che Club Alpino ???
    Poi con un calendario cos? fatto ognuno sceglier? le escursioni che gradisce fare o che ? in grado di fare.
    Mica il calendario deve esser fatto in modo che ad ogni uscita ci possano andare tutti.
    Chi non ha nelle gambe 6,7 o 8 ore di cammino alcune le eviter?, chi ha problemi con l’esposizione alcune le eviter? ecc…chi ha "problemi" nel fare 300 mt di dislivello in 2 ore, quella gita la salta e va per i fatti suoi e ne fa 1000 in 2 ore, non so se ho reso l’idea.

    Hai reso benissimo l’idea, capisco il tuo punto di vista, in parte concordo con te che ci dovrebbero essere delle uscite pi? impegnative, devi considerare l’altra faccia della medaglia, sono volontari con la passione per montagna, ed e’ giusto e corretto che le uscite siano commisurate tra accompagnatori/partecipanti, mi e’ capitato di partecipare ad uscite dove alcuni accompagnatori e/o partecipanti non erano in grado, senza aggiungere i vari problemi di responsabilita’ per il capogita e il presidente di sezione, molto meglio una merenda in piu’ che un uscita alpinistica organizzata male.[/quote]

    Sicuramente se deve essere organizzata male ? meglio non farla, aldil? della responsabilit?, come ? stato detto l’importante ? la buccia, riportarla a casa. quindi se i capi gita non sono all’altezza, e i partecipanti neanche, la cosa non s’ha da fare.
    Per? il Cai non deve nemeno diventare il Gruppo Merende. Non voglio dire che la mia sezione sia questo, per? mi sembra che quando si debba "condire qualcosa", il pepe manca non di rado.
    Ma sono fiducioso, si pu? sempre migliorare.
    Gi? quest’anno esser riuscito a far mettere in calendario i Denti della Secca per me ? stato un successo.
    Sono contento che qualcuno la pensi come me per quel passaggio.
    Riguardo all’organizzazione, sono andato a farla la cresta perch? inte poi eressava prima a me personalmente e perch? mi andava di proporla (se fattibile) come uscita per il prossimo anno, senza fare solo la "normale" ma mettendo quel pochino di pepe e farsi la cresta.
    Poi il Fiocca, nonostante non offra pareti confrontabili a tante altre montagne, offre comunque uno dei panorami pi? belli delle Apuane, escludendo Pisanino e Pizzo d’Uccello, il resto si vedono tutti,dal Sagro al Cavallo,Contrario, Grondilice, Tambura, Roccandagia,Sumbra,Sella,Macina,Altissimo,Freddone,Corchia, Pania Secca,Pania della Croce e Pizzo delle Saette…rimangono fuori ovviamente i "meridionali" viste le loro altezze, assai inferiori alla pania della Croce che da quella prospettiva li nasconde.

    #15707
    alberto
    Partecipante

    rip 32 scritto:

    Incuriosito da tutto questo tran tran ieri giornata libera, sono andato a farmi una girata su Fiocca e poi Sumbra, passando dall’ormai famosa cresta… Io credo che 2 chiodini (il tipo sceglietelo voi) all’inizio del passaggio non siano uno scandalo e qualcuno li potrebbe trovarsi in difficolt? nonostante sia un "violo"; infatti qualcuno ha sentito l’esigenza di protegersi(d’inverno magari??)..Gi? che c’erano penso che partire apposta e andare a toglierli chiunque l’ha fatto, non sia un bel gesto. Capisco tutto: lo stile, l’etica, il fare i duri e puri, ma la cosa pi? importante sia la buccia…un chiodo, uno spit tutto fatto con il buon senso senza esagerazioni, non penso sia paragonabile a distendere un cavo da ferrata su una cresta..

    non si tratta di fare i duri e puri ma di ragionare e comportarsi da alpinisti.

    se dobbiamo sentire la responsabilit? dell’incolumit? altrui, allora questo vale per tutti e siccome non siamo tutti uguali , ognuno ha le sue di esigenze.
    In base a questo dovremmo ferrare tutta la cresta sommitale del Cavallo, del Contrario, ect.
    Qual? il limite che definisce un’esagerazione ??

    2 spit, 2 ch. vanno bene! mentre 3 oppure 4 no?

    io credo che ognuno in montagna deve pensare ed agire con la propria testa senza pretendere che ci sia qualcuno o qualcosa (istituzione CAI, soccorso alpino) che ci debba pensare e dedicare il suo tempo a mettere protezioni fisse.
    Ognuno ? responsabile di se stesso e deve agire sul momento in base alla sua capacit? e voglia di rischiare.
    In questo modo la montagne rimane selvaggia e da spazio a tutti a chi la pensa in un modo e a chi la pensa nell’altro.
    Se io la imbriglio con spezzoni di cavo come qualcuno:whistle: ha fatto sulla N.E. della Secca, Lui ha gi? deciso per tutti.

    Per come la vedo io esiste un "modo di comportamento" che come gi? prima ho scritto ? quello del "rispetto storico" dell’itinerario:

    -ci sono spit, bene se ne ho bisogno li uso altrimenti no. Certamente non li tolgo;

    -ci sono solo chiodi normali, bene. Se li ritengo buoni mi ci assicuro altrimenti li sostituisco oppure rinforzo con altri ch. oppure nut/fr.

    -non c’? nulla, ? improteggibile bene. Se sono capace e se me la sento faccio senza, altrimenti giro i tacchi e me ne vado. Certamente non aggiungo spit!!

    Non faccio certo come hanno fatto sulla fessura Malerba dove hanno aggiunto fix lungo la via;
    un fix all’attacco a 20 cm da terra…forse serve per appenderci lo zaino ;

    un bel bollo rosso all’attacco forse…per qualcuno ? difficile trovare l’attacco…eppure ? l’unica fessura-camino che incide la parete e si vede dal Donegani.

    Fabr?, ho rifatto!!! :blush: del casino pensaci TE.:)

    #15709
    Anonimo
    Ospite

    bonatti scritto:

    l’attrezzatura che mi porto dietro, qualit? e quantit?, ? in funzione alle carattestiche (e alle convinzioni personali) del percorso e/o salita che vado a fare.
    Quindi se vado afare il Pilone Centrale mi attrezzo in un certo modo se vado a fare la cresta del Fiocca, poco pi? di un violo come dice il Nonno, non porto la stessa roba.

    In montagna ognuno ? responsabile di se stesso. Quando apro una via nuova la apro per me stesso e non per gli altri. Perch? se cos? facessi dovrei tenere conto delle esigenze di tutti invece devo tenere conto delle mie di esigenze e anche della mia mentalit? alpinistica.
    Chiaramenrte quando scrivo la relazione devo essere onesto e sincero e non dare delle false e/o sbagliate informazioni. Sta poi a chi le legge decidere se impegnarsi in quella salita e se decide di farlo , si impegna a farlo con rispetto dello stile di chi ? passato prima.
    Poi un chioda un chiodo viene nessuno ? suicida/omicida ci mancherebbe altro .
    Diverso ? chiodare in modo sistematico pensando alle personali esigenze di chui verr? dopo.

    Su itinerari dove le difficolt? sono molto basse I/II? grado per la mia esperienza non c’? nulla di obbligato e ci si arrangia facilmente .basta avere senso della montagna , spirito di osservazione, fantasia e senso di adattamento. Lo spit non serve.

    Io condivido in pieno quanto sostieni e quoto tutto. Per?, quando lo spit ? gi? stato messo (e si tratta di due spit per una sicura su un itinerario escursionistico dove possono passare anche le gite sociali) trovo ridicolo andarlo a togliere. Che non fosse necessario metterli ? un altro discorso.
    Diverso ? il caso delle chiodature seriali delle vie classiche alpinistiche, qui si parla di DUE spit e chi parte da casa armato di chiave per andarli a levare mi fa solo una grande tristezza.
    E in un certo senso anche lui ha deciso per altri.

    #15710
    Fabrizio
    Amministratore del forum

    bonatti scritto:

    Fabr?, ho rifatto!!! :blush: del casino pensaci TE.:)

    Fatto Alb?!!! :P

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