Guanti

  • Questo topic ha 10 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 8 mesi fa da Anonimo.
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  • #4562
    Anonimo
    Ospite

    Io e Celaf vi chiediamo consigli/pareri sui guanti.
    Mi sono trovata a spiare gli alpinisti ai rifugi per cercare di capire che marche/tipi di guanti usassero…
    Noi li distruggiamo regolarmente.. e costano moooolto!!!
    Soprattutto in primavera/estate, scalando il misto, si logorano sulla roccia che ? una meraviglia.
    L’ultima estate ho provato a non badare a spese ed ho comprato gli ultra-fighi-super-guanti-per-super-guide (c’era scritto una cosa del genere) che, invece, hanno iniziato a logorarsi alla prima gita!! Insomma era una super-sola alla fine…
    In inverno, se ? molto freddo e non c’? misto, mi trovo molto bene con le moffole di lana con sotto il guantino fine fine, ma in estate ovviamente non vanno bene: deve essere un guanto con le dita libere e non deve inzupparsi al contatto di ghiaccio/neve. Il problema ? il misto, perch? se invece c’? roccia asciutta e temperatura fredda vanno bene anche guantini di pile o di lana con le dita libere e, magari il cappuccio da mettere quando sei in sosta.
    Alla fine penso che cercher? guanti in pelle da manovale, non sto scherzando!
    Voi cosa usate???
    Ciao
    :)

    #4565
    lasco
    Partecipante

    Praticamente hai elencato tutti i tipi di guanto usati in montagna ,ma quanti ne hai?Comunque per non consumarli il sistema piu semplice sulla roccia (granito calcare ecc ecc ) ? toglerli e se hai freddo b? ogni tanto dai una soffiata alle dita e via.Ciao

    #4567
    Anonimo
    Ospite

    Sui guanti c’? da dire che, oltre al problema dell’usura cui vanno incontro su terreno misto etc., anche l’impermeabilit? ha una durata molto limitata! Dopo qualche mese arriva sempre l’occasione di una bella ravanata nella neve molle… alla fine della quale constato di avere le mani umide se non bagnate!
    Alla fine ne "consumo" anch’io un paio all’anno.
    Avevo, e ho ancora, un paio di Patagonia con il sottoguanto staccabile e mi trovo bene quanto a precisione, pagati tantino, per? ormai da tempo l’acqua ci passa.
    Quest’anno ho preso un paio della The North Face, pi? economici. Staremo a vedere: sono meno precisi ma sembrano fatti bene per le cuciture (che a quanto pare sono il vero punto debole dei guanti).

    #4574
    Guido
    Partecipante

    ciao
    io ne ho sperimentato un paio montura ieri, vediamo come vanno..
    per le piccozze ho quelli della grivel con lo scheletro giallo..sono una pacchianata fuori dal normale…
    mentre invece quelli migliori sono un paio della level da snowboard, sono a due strati, uno interno di pile che tolgo e quello esterno felpato all’interno. il vantaggio ? che hanno questi fuori sono quasi tutti in kevlar, sono indistruttibili…:woohoo:

    #4592
    Anonimo
    Ospite

    lasco scritto:

    Praticamente hai elencato tutti i tipi di guanto usati in montagna ,ma quanti ne hai?Comunque per non consumarli il sistema piu semplice sulla roccia (granito calcare ecc ecc ) ? toglerli e se hai freddo b? ogni tanto dai una soffiata alle dita e via.Ciao

    Hai perfettamente ragione: la tecnica migliore in assoluto ? toglierli e scaldare le dita ogni tanto!
    Soltanto che…. a me non si scaldano!!
    Sono sicura che a te e a altri funziona, a Celaf per esempio funziona ben pi? che a me… ? da "uomini duri"… forse ? una questione di cromosomi… ;)
    Ho le dita lunghe e fini, anche i piedi mi congelano facilmente… dovrei darmi al taglio e cucito!!
    :)

    #4595
    lasco
    Partecipante

    All’ora i mie cromosomi sono sballati perch? pure ha me si congelano dita e piedi,comunque ti ho detto di toglierli perche dispiace anche a me vedere un bel paio di guanti rovinati dopo poco (poi con quel che costano)io metto quelli buoni nello zaino(dove tengo sempre un paio di moffole che secondo me non c? guanto che le sostituisca) pronti alla bisogna e uso dei guanti di lana ,sai quelli che si comprano ai mercati,durano poco ma almeno costano poco e poi se si bagnano mi tengono pi? caldo che di quelli di pile.Una volta una guida alpina mi insegn? un sistema per abituare le mani al freddo,mi disse che lo facevano gli antichi romani,forse lo sai devi immergere le mani prima in acqua calda e poi immediatamente in quella fredda per varie volte,ha me non a funzionato continuo ad avere freddo.Per il taglio e cucito non avere furia c? tempo.Ciao

    #4596
    alessandro
    Partecipante

    guido scritto:

    ciao
    io ne ho sperimentato un paio montura ieri, vediamo come vanno..
    per le piccozze ho quelli della grivel con lo scheletro giallo..sono una pacchianata fuori dal normale…
    mentre invece quelli migliori sono un paio della level da snowboard, sono a due strati, uno interno di pile che tolgo e quello esterno felpato all’interno. il vantaggio ? che hanno questi fuori sono quasi tutti in kevlar, sono indistruttibili…:woohoo:

    Io in Apuane ho sempre usato le moffole ed all’inizio le ho usate anche sulle cascate, poi pero’ dopo un paio di viti cadute di mano sono passato ai guanti "tecnici" (piu’ comodi per manovrare le corde ecc.)e ho avuto spesso freddo alle mani. Ho visto anche gente scalare con guanti di neoprene (tipo sub) che ha passato in rassegna tutti i santi del paradiso arrivando in sosta con le mani congelate dopo il primo tiro. L’ultimo acquisto ai saldi sono gli Ice fall della Grivel testati per ora solo in Apuane.:)

    #4597
    Guido
    Partecipante

    ciao
    questi guanti sono spettacolari, sono in kevlar fuori ed il tessuto ? quello delle mute da sub…non si bagnano neanche se li immergi..me li avevano proposti, ma poi non li ho presi…e mi sa che ho fatto male. 90euro se non ricordo male..
    sono bellissimi…:woohoo:

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    #4598
    Daniele
    Partecipante

    posso confermare che i guanti della level sono fatti davvero molto bene (costo non altissimo..i miei pagati 35 ? )… li ho presi 3 anni fa… hanno subito di tutto e sono ancora perfetti. Poi essendo da snowboard hanno anche una buona manualit?. Per quanto riguarda l’impermiabilit? se la cavano egregiamente…cmq dopo una giornata in neve fresca le mani sono leggermente umide ma niente di ch

    #4601
    andrea
    Partecipante

    lasco scritto:

    Una volta una guida alpina mi insegn? un sistema per abituare le mani al freddo,mi disse che lo facevano gli antichi romani,forse lo sai devi immergere le mani prima in acqua calda e poi immediatamente in quella fredda per varie volte,ha me non a funzionato continuo ad avere freddo.

    Secondo me quella guida alpina era un po’.. burlona. Per? l’adattamento al freddo esiste e come, ? una cosa allenabile come molte altre del nostro complesso organismo. Di certo c’? che con gli anni si diventa pi? sensibili al freddo e l? c’? poco da fare. Avete presente i frati (ce ne sono ancora) che girano (non tutti) a in sandali e senza calze in pieno inverno? E non solo nei climi miti della Toscana. Ecco… c’? da meditare. Forse la preghiera aiuta ;)

    #4640
    Anonimo
    Ospite

    Grazie a tutti per avermi fatto conoscere la vostra esperienza in fatto di geloni e non alle mani! :) e per i consigli che mi avete dato.

    lasco scritto:

    Una volta una guida alpina mi insegn? un sistema per abituare le mani al freddo,mi disse che lo facevano gli antichi romani,forse lo sai devi immergere le mani prima in acqua calda e poi immediatamente in quella fredda per varie volte,ha me non a funzionato continuo ad avere freddo.Per il taglio e cucito non avere furia c? tempo.Ciao

    …per il sistema della guida…. quasi quasi passo…. ;) tanto pi? che tu mi dici che hai gi? fatto da cavia…. :unsure: :P :)
    Per il taglio e cucito seguo il tuo consiglio, anche perch? so di non avere speranze per un grande avvenire !! ;) :laugh:

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