Monte Contrario – cresta Sud

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  • Questo topic ha 23 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 11 mesi fa da Anonimo.
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  • #5423
    Anonimo
    Ospite

    Domenica 26 aprile io e due amici (Gigi e Cesare) abbiamo tentato la salita della cresta Sud del Contrario. Partenza da Biforco per gli Alberghi e di li a case Carpano proseguendo per la cresta. Arrivati dove il sentiero scolletta verso i prati del Cavallo (molta neve ancora presente nei canaloni) ci siamo incamminati lungo la cresta, prima facile ed erbosa poi sempre piu rocciosa e verticale. Siamo riusciti ad arrivare quasi in cima alle rocce verdi (scisti) poi purtroppo alcune gocce d’acqua e nuvoloni neri ci hanno spinto a scendere in doppia. La gita ? stata piuttosto impegnativa sia per la lunghezza del percorso (circa 1200 mt di dislivello), per le difficolt? secondo noi superiori al terzo grado (ma forse abbiamo fatto qualche deviazione) e per la roccia buona ma molto sporca, ricca di licheni scivolosi e piena di paleo. Abbiamo deciso di tornare perch? l’ambiente ? veramente splendido, l’esposizione e il panorama sono sempre mozzafiato. Ora provo ad inserire alcune foto. Ciao Aik

    #5424
    Anonimo
    Ospite


    la cresta

    #5425
    Anonimo
    Ospite


    terza sosta, esposta!

    #5426
    Anonimo
    Ospite


    ultimo tiro prima della ritirata!
    grazie a Bergame per le istruzioni

    #5429
    Anonimo
    Ospite

    Bravi, bella via d’altri tempi, ? un genere di salita che piace a vari frequentatori del forum. Anch’io non l’ho mai fatta e prima o poi vorrei andarci (cercando di evitare l’estate). Domenica scorsa il tempo in effetti non era proprio il masssimo…
    Partendo da Biforco ? anche un ottimo allenamento, visto che se si arriva in cima sono oltre 1400 di dislivello totale…

    #5430
    Anonimo
    Ospite

    Ciao Dave, anche per te niente montagna oggi? Io sono a lavoro.. e anche domani e Domenica idem:sick:
    La cresta sud ? molto bella, io la feci con Andre5c qualche anno fa ed ? molto divertente e panoramica specialmente la parte superiore dove c’? meno paleo, si arrampica un p? di pi? e la roccia ? decisamente buona…noi scendemmo dalla foce di Monte Cavallo per attaccare la cresta partendo da Orto di donna.

    #5431
    Anonimo
    Ospite

    (per David… parto dopo pranzo per il Mongioie, in Alpi Liguri… finalmente un po’ di sole ;))
    Tornando in topic: per calarvi avete dovuto lasciare roba, o avete trovato qualcosa di gi? attrezzato?

    #5432
    Anonimo
    Ospite

    abbiamo lasciato una maglia rapida e un cordino (cordone) portato apposta da abbandonare per eventuali calate. Torneremo sicuramente a fare la cresta anche perch? merita davvero, via d’altri tempi, via molto aerea, roccia abbastanza buona, e panorami da togliere il fiato!
    Buona passeggiata o arrampicata al mongioie, cio sono passato l’anno scorso con i ragazzi del cai di massa, abbiamo fatto la traversata del Marguareis, da Viozene, Mongioie, don Barbera fino a col di Tenda e Limone piemonte, spettacolari paesaggi e fioriture splendide, ancora buon divertimento!

    #7180
    Anonimo
    Ospite

    Riprendo doverosamente questo topic.
    Ieri con alebiffi86, new entry del forum, abbiamo salito la cresta sud del Contrario. E’ stata una giornata di soddisfazione, come si pu? immaginare dalle belle foto postate a suo tempo da aik.
    Siamo partiti alle 7:10 da Biforco, risalendo lungamente il 167 fino al colletto a 1400 m, raggiunto alle 9:30 circa. Dopodich? siamo saliti ancora slegati fino all’inizio del primo tratto affilato. Qui abbiamo aspettato un po’, visto il paleo fradicio per la pioggia dei giorni prima, in maniera che il sole salisse a riscaldare ben bene il tratto roccioso della cresta…
    Ci siamo legati e abbiamo attaccato verso le 10:30, in conserva fino all’inizio del tratto ripido, salito poi con 5 tiri di corda. Abbiamo trovato un chiodo all’inizio (passaggino di III) e un albero con vecchi cordini come sosta del primo tiro. Poi altri 2 tiri facili con soste su spuntoni (trovando anche il cordone lasciato da aik e compagni), fino al tratto pi? difficile e continuo: 2 lunghezze con un paio di vecchie soste attrezzate e qualche chiodo di passaggio. Difficolt? di III, roccia discreta, con forse un paio di passi di III+, fra cui un breve strapiombetto sopra la prima sosta a chiodi, e placche appoggiate. Alla fine del 5? tiro, di nuovo conserva, proteggendosi ogni tanto, su difficolt? un po’ inferiori, fino in vetta.
    Discesa lunghissima prima per la cresta est, poi nel ripido canale erboso sul versante sud da Foce di M. Cavallo, poi ancora per il 167 (inizialmente difficile da reperire) fino a Biforco. Totale 3h 30 abbondanti dalla vetta alla macchina.
    E’ stata una bellissima giornata, con panorami d’eccezione, almeno fino a met? giornata, quando sono arrivate le nubi. L’itinerario ? un po’ faticoso, ma davvero consigliabile agli amanti del genere, ed ? anche abbastanza sicuro. La roccia asciuga subito, non abbiamo mai avuto problemi di terreno bagnato.
    Come materiale: siamo saliti in scarponi (cosa consigliabile vista l’abbondanza di paleo) e abbiamo usato una corda da 60, pi? cordini e qualche dado/friend. Avevamo dei chiodi ma non li abbiamo mai usati…
    Saluti a tutti.


    @guido
    : poi ti mando la relazione. Magari poi ci torniamo insieme…

    #7187
    alberto
    Partecipante

    Bellissima salita in un’ambiente tipicamente apuano tra i pi? belli. Rileggendo il vostro racconto mi sono ritornati in mente quando la feci la prima volta, erano gli anni della scoperta delle Apuane.
    Quanto tempo ? passato.

    #7201
    warthog
    Partecipante

    bonatti scritto:

    Rileggendo il vostro racconto mi sono ritornati in mente quando la feci la prima volta, erano gli anni della scoperta delle Apuane.
    Quanto tempo ? passato.

    erano gli anni precedenti all’arrivo dei fratelli Ceragioli…

    #7205
    Anonimo
    Ospite

    bella salita! Altre possibilit? di discesa sono la cresta ovest e poi o la ferrata (molto comoda e veloce) oppure proseguendo verso la Forbice, si cala per tracce di sentiero lungo un prato ripido che riporta nella valle degli alberghi (certo con terreno bagnato questa discesa forse non ? il massimo, anche se non ? difficile, casomai va un po’ cercata).

    Complimenti di nuovo, l’ambiente ? notevole.

    #7206
    Anonimo
    Ospite

    celaf ha scritto:

    bella salita! Altre possibilit? di discesa sono la cresta ovest e poi o la ferrata (molto comoda e veloce) oppure proseguendo verso la Forbice, si cala per tracce di sentiero lungo un prato ripido che riporta nella valle degli alberghi (certo con terreno bagnato questa discesa forse non ? il massimo, anche se non ? difficile, casomai va un po’ cercata).

    Complimenti di nuovo, l’ambiente ? notevole.

    Grazie!
    Se posso dare un modestissimo parere, tuttavia, penso che la soluzione "migliore" per scendere dalla vetta a Biforco sia dalla cresta est come abbiamo fatto noi… la ferrata potrebbe essere un’opzione veloce ma a patto di farla praticamente senza mai assicurarsi, il che ? un pochino rischioso. Assicurandosi almeno nei punti pi? ripidi si rallenta un po’ (sar? anche che io le ferrate non le posso soffire…). L’altra opzione da te citata ? il famigerato sentiero dei Pradacetti, che non ho mai avuto occasione di fare ma che mi hanno sempre dipinto a tinte fosche… lungo, ripido e poco evidente.
    Tutto sommato, visto che la cresta est ? pi? breve e facile della ovest, e che la discesa da Foce di M. Cavallo sul versante Cerignano ? disagevole solo nei primi 150 m, e non troppo pericolosa (perlomeno con terreno asciutto), consiglierei la nostra soluzione.
    Unica avvertenza, nel primo tratto del canale sotto la foce, bisogna tenere sempre la sinistra evitando il solco centrale e cercando il terreno meno ripido. A un certo punto come per magia si materializza un brevissimo tratto attrezzato con cavo sulla sinistra, e poco dopo si ? fuori dal difficile. (Il 167 ormai ? quasi scomparso nel tratto che traversa sotto il Cavallo, per? traversando a destra sui ripiani erbosi si trovano facilmente ometti e segni rossi: da l? non si pu? pi? sbagliare).

    #7207
    guido
    Partecipante

    e bravo Dave..;)

    la prox volta allora te li faccio provare io i pradaccetti a scendere…:pinch:
    no, a parte tutto, molto meglio cos?..est e poi aggi? nel canale…

    #7316
    Anonimo
    Ospite

    ciao Davec
    mi piacerebbe conoscere il tempo impiegato per la salita di tutta la cresta dal primo tiro alla vetta, ma siete arrivati direttamente in cresta o nella parte alta avete tagliato per prati (ripidi) verso Foce cavallo?
    ciao e grazie

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