Reperti di Alpinismo Apuano

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  • #52005
    Fabrizio
    Amministratore del forum


    Torre Oliva via Bresciani-Venturini


    Pizzo d’Uccello parete sud antidiedro


    Monte Procinto via Cantini-Da Porto

    #52006
    alberto
    Partecipante

    questi oggetti, assieme a tanti altri, li ho raccolti durante le varie ripetizioni che si sono susseguite in tanti anni di attività.

    Lasciarli li a marcire, soprattutto i cunei di legno,  visto quello che rappresentano e testimoniano, sarebbe stato come perdere per sempre una storia.

    #52007
    alberto
    Partecipante

    Ne ho degli altri Fabri, Poi te li mando.

    #52017
    lasco
    Partecipante

    Ciao ragazzi come butta? via un pò di pazienza dopo quando si esce si canta come merli,veramente interessanti i reperti posta posta ,parlano di un tempo che non cè più ,raccontano storie ormai dimenticate,o quantomeno poco conosciute peccato .L’unica volta  che ho visto un cuneo di legno piantato in Apuane è stato all’inizio degli anni 80 sul Pilastro alla Pania Secca o  almeno cosi mi anno detto ,ma ci stà che mi sbagli è passato qualche lustro.

    Ciao

    #52018
    Fabrizio
    Amministratore del forum

    Ciao Antonio, che vuoi dire…a giornate davanti a questo trabbiccolo, spero solo di uscire quanto prima!

    Aggiungo qualche altra foto dei “reperti di Alberto”


    Monte Nona via Vaccari


    monte Nona via Licia

    #52019
    alberto
    Partecipante

    il cuneo della Vaccari l’ ho recuperai dalla fessura del tiro che parte dalla cengia dove si incrocia con la via Licia. Qui la VACCARI va dritta a sx seguendo un alogica fessura, mentre la via LICIA devia decisamente a destra lungo un facile tiro in libera  per portarsi sulla verticale della becca.

    #52020
    alberto
    Partecipante

    piuttosto carattestico è il cuneo della Via CANTINI-DA PORTO una via dimenticata sulla parete sud del Procinto che sale a sx. della via ferrata.

    Caratteristico per il cavetto e i morsetti.

    Ho inviato la foto del cuneo a Francesco Cantini uno degli apritori,  per sapere se si ricorda se è uno di quelli che hanno usato in apertura, ma non mi ha ancora risposto.

    #52021
    adriano
    Partecipante

    Belli questi cunei …rimandano alla storia e a quanto faticavano un tempo per potersi proteggere o progredire faticosamante.

    il bello  (o brutto ) era quando in certe vie tipo larghe fessure protette con cunei in origine poi in ripetizione li si trovava marci o non piu utilizzabili ;-)

    Ne avevo a suo tempo reuperato uno del grande Piussi, chissà che fine avrà fatto :unsure:

     

    #52022
    alberto
    Partecipante

    ciao Adriano

     

    parecchi anni fa ho ripetuto la via PIOTTI-DI COSCIO che sale una evidente e larga fessura sullo parete sottostante  la cintura sul versante sud del Procinto, una via che non fa mai nessuno.

    Nel tratto più largo della fessura c’erano incastrati dei tronchetti tagliati a misura  e ricavati da rami di castagno. Erano piuttosto ballerini perchè nello stare li si erano seccati e restrinti.

    Tipo i manici di scopa della via Ezio POlo (Aste) all’Antecima de Serauta.

    #52023
    adriano
    Partecipante

    Si , usavano in quegli anni spessorare le fessure con vari tipi  di arnesi lignei,  cunei e pure pezzi di manici di scopa, anche  sulla sud della torre Trieste.  Il bisogno aguzza l’ingegno.

    #52024
    adriano
    Partecipante

    Poi qualche genio ha pensato di usare i grossi dadi presi dalla ferrovia e lo sviluppo  è storia nota.

    • Questa risposta è stata modificata 2 mesi, 1 settimana fa da adriano.
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