sperone ONO al Pizzo delle Saette.

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  • Questo topic ha 69 risposte, 9 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni fa da guido.
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  • #11568
    Tronc
    Partecipante

    bonatti scritto:

    pisanino scritto:
    [quote]Senti ti devo chiamare Reinhold Messner o Bonatti
    quello vero che un tempo lontano apriva vie ancora sconosciute haaaa…..che stupito sei la sua reincar
    nazione visto che ti sbrodi a dire a manca le vie che
    hai fatto che so io Vigiani quello vero non si ? MAI
    sbrodato neanche per un sentiero ed ? qua la differen
    za di un VERO alpinista l’umilta’e tu ragazzo ne hai
    da IMPARARE che cose l’umilta.Se prima di aprire la bocca e criticare la gente perche ti ha fatto notare
    che anche un’infallibile come te HA SBAGLIATO a calco
    lare tempo e condizioni non ? mica la morte di nessuno
    te l’ho gia detto mica sei Reinhold Messner.Un’altra
    cazzata delle tante che hai detto ad Evaristo di non
    pulire troppo i sentieri,ma se non lo sai sulle Apua
    ne nei sentieri CAI girano anche persone semplici
    trkker – non solo duri come te -ad AVERNE tipi come Evaristo che puliscono anche i sentieri CAI per i co
    muni mortali visto che te ti senti superiore.
    In quanto al K2 un tipo come te non ARRIVEREBBE nem
    meno al campo base.
    Ti saluto e impara da AIK – Mirto -Evaristo e specialmente da ME.

    di una cosa ti devo proprio ringraziare:

    del RAGAZZO

    ciao e buone girate.[/quote]

    Bonatti, o che gli hai fatto al Pisanino? Che so, gli hai pisciato in capo o… peggio?
    Comunque grande risposta, la sola in questi casi!
    Parola di TF ;-)

    #11569
    Anonimo
    Ospite

    Vedo con stupore che i miei sostenitori stanno aumen
    tando sono partito solo contro tutti (gli espertoni)
    e vedo simpaticamente che altri condividono le mie
    critiche e sentenze ciao RAGAAA….e grazie Pisanino
    pero al di fuori di tutte queste simpatiche critiche
    consiglio VIVAMENTE un bel libro che ( tanti di voi avranno gia’letto )
    I GESTI DELLA MONTAGNA,I SEGRETI DELL’UOMO DI MARCO
    MORANDO. apre gli occhi sulla SICUREZZA in montagna

    Saluto con stima i miei sotenitori e con affetto
    a chi sto antipatico
    Ci vediamo sulle nostre BELLE Apuane
    Evaristo

    #11570
    alberto
    Partecipante

    Tronc scritto:

    bonatti scritto:
    [quote]pisanino scritto:
    [quote]Senti ti devo chiamare Reinhold Messner o Bonatti
    quello vero che un tempo lontano apriva vie ancora sconosciute haaaa…..che stupito sei la sua reincar
    nazione visto che ti sbrodi a dire a manca le vie che
    hai fatto che so io Vigiani quello vero non si ? MAI
    sbrodato neanche per un sentiero ed ? qua la differen
    za di un VERO alpinista l’umilta’e tu ragazzo ne hai
    da IMPARARE che cose l’umilta.Se prima di aprire la bocca e criticare la gente perche ti ha fatto notare
    che anche un’infallibile come te HA SBAGLIATO a calco
    lare tempo e condizioni non ? mica la morte di nessuno
    te l’ho gia detto mica sei Reinhold Messner.Un’altra
    cazzata delle tante che hai detto ad Evaristo di non
    pulire troppo i sentieri,ma se non lo sai sulle Apua
    ne nei sentieri CAI girano anche persone semplici
    trkker – non solo duri come te -ad AVERNE tipi come Evaristo che puliscono anche i sentieri CAI per i co
    muni mortali visto che te ti senti superiore.
    In quanto al K2 un tipo come te non ARRIVEREBBE nem
    meno al campo base.
    Ti saluto e impara da AIK – Mirto -Evaristo e specialmente da ME.

    di una cosa ti devo proprio ringraziare:

    del RAGAZZO

    ciao e buone girate.[/quote]

    Bonatti, o che gli hai fatto al Pisanino? Che so, gli hai pisciato in capo o… peggio?
    Comunque grande risposta, la sola in questi casi!
    Parola di TF ;-)[/quote]

    ciao "arrampicatore pi? forte del mondo" e dove eri sparito.
    Stavi ben nascoto a leggere le nostre bischerate;)

    Ben tornato:)

    prova a spegarmelo te cosa ho fatto di male, perch? mica l’ho capito:blush:

    #11571
    Anonimo
    Ospite

    Se vogliamo parlare seriamente,facciamolo se vogliamo
    prenderci per il culo allora giochiamo :
    Le persone esperte ( o espertone come le definisco
    io ) HANNO dico HANNO il dovere verso i principianti
    o intermedi di trasmettere o inviare un messaggio di
    esperienza positiva faccio un’esempio "nel caso del
    Sig.Guidi il suo messaggio per gli espertoni ? perfet
    to in quanto al momento della partenza le condizioni
    ambientali erano gia’ proibitive e come TANTI nonostan
    te i pericoli sono partiti per poi desistere quando gia’
    erano al limite della sicurezza ma per i principianti
    non puoi scrivere saper desistere dopo in cresta maa..
    prima vicino alla macchina.e il titolo sarebbe stato meglio " cronaca di una partenza sbagliata"solo cosi
    riunivi 2 fasce principianti ed espertoni.
    In quanto a te credo personaggio molto conosciuto hai
    il dovere di trasmettere messaggi positivi specialmente
    x lo sport che pratichi.e una scalata sotto l’acqua anche se ? al termine e considerarsi simpaticamente
    dei duri termine che voi scalatori vi scambiate ? un
    messaggio purtroppo negativo per le nuove generazioni
    apprendisti scalatori tutto qua.e non ? affatto sem
    plice poi scendere un sentiero sotto la pioggia.
    ricordati e lo sai che il boschettino in fondo alla
    Pania ? molto noto alla cronaca dei caduti.
    L’arrampicatore piu’ forte del mondo ti saluta
    Evaristo

    #11572
    Anonimo
    Ospite

    [size=2]Vedi, caro bonatti, il tutto ? nato da un tuo post sull’ascensione allo sperone ONO del Pizzo delle Saette.
    Ci hai detto che il maltempo vi ha sorpreso in alto e che avete ripiegato sulle Cenge dei Partigiani, da uomini DURI.

    Prima di commentare oltre, ti dico che da amante delle Apuane e modesto conoscitore delle stesse, avrei avuto tutto l’interesse a leggere una breve descrizione della via: un po’ di notizie fresche male non fanno.
    Altrimenti, il tuo post si riduce ad un’informativa generica che non aggiunge nulla al sapere apuano di chi legge: questo ? uno degli scopi principali di un forum.

    Ci? detto:

    – le previsioni del tempo di domenica davano la possibilit? di isolati acquazzoni, quindi la possibilit? di pioggia (e, forse, di temporale) c’era eccome. Il fatto che la mattina fosse bel tempo, ? solo una parziale attenuante: l’aria era instabile, c’? poco da dire!

    – assodata la possibilit? di rovesci, l’intraprendere una scalata con queste previsioni rientra nelle scelte personali: se non piove, tutto ok; se piove, la situazione si complica.
    Quali pericoli? La pioggia non ? un pericolo, per te? E i fulmini?
    O pensi che quando piove i fulmini non vengono? Ne basta uno…
    Dall’alto della tua pluridecennale attivit? apuana, estiva ed invernale, ne avrai visti di temporali… Io ne ho vissuto uno da molto vicino e non ? stata una bella esperienza: da quel giorno, al minimo accenno di brutto tempo, io faccio dietrofront.
    Del resto, l’esperienza fa prudenza, e io di pelle ne ho una sola.

    Usare l’aggettivo " duri " ? un’implicita ammissione che la situazione non era affatto tranquilla.

    Te lo ricordi cosa disse Bonatti (quello vero) al ritorno dal suo tentativo di prima solitaria alla Nord dell’Eiger? Ecco, quelle parole sono (sarebbero) da tenere sempre a mente.

    – alcuni utenti del forum hanno espresso una critica nei tuoi confronti, magari usando espressioni forti. Sei caduto nella provocazione, da te non me lo aspettavo proprio.
    Vuoi gareggiare con me sulla Nord del Pizzo d’Uccello? Non ti preoccupare, io salgo solo per la normale, sono uno che al massimo si attacca al paleo.
    Io ho solo una decina d’anni di esperienze apuane, quindi non ho imparato nulla?

    Non gareggiare con i numeri, ma in base a quello che hai acquisito nel corso degli anni.
    E sai benissimo che non imparerai mai tutto, quindi ascoltare una critica (educata) non pu? che
    giovarti.

    Infine, ricorda che molti leggono i post del forum, anche i novizi.
    Quindi occhio a scrivere, cerchiamo di non banalizzare la montagna in generale e le Apuane in particolare.

    M.

    PS Concordo in pieno con l’ultimo messaggio di Evaristo! Ai " pi? esperti " spetta l’onere di trasmettere ed educare.
    Quando parlo con gente che si avvicina alla montagna, non posso dire che sull’Alto di Sella " si va in bicicletta ".
    Se parlo con degli alpinisti conoscitori della zona, o con i pastori (che sono e saranno sempre i pi? bravi ed esperti), lo potr? anche dire: chi ho di fronte sapr? interpretare le mie parole.[/size]

    #11573
    alberto
    Partecipante

    mirto scritto:

    [size=2]Vedi, caro bonatti, il tutto ? nato da un tuo post sull’ascensione allo sperone ONO del Pizzo delle Saette.
    Ci hai detto che il maltempo vi ha sorpreso in alto e che avete ripiegato sulle Cenge dei Partigiani, da uomini DURI.

    Prima di commentare oltre, ti dico che da amante delle Apuane e modesto conoscitore delle stesse, avrei avuto tutto l’interesse a leggere una breve descrizione della via: un po’ di notizie fresche male non fanno.
    Altrimenti, il tuo post si riduce ad un’informativa generica che non aggiunge nulla al sapere apuano di chi legge: questo ? uno degli scopi principali di un forum.

    Ci? detto:

    – le previsioni del tempo di domenica davano la possibilit? di isolati acquazzoni, quindi la possibilit? di pioggia (e, forse, di temporale) c’era eccome. Il fatto che la mattina fosse bel tempo, ? solo una parziale attenuante: l’aria era instabile, c’? poco da dire!

    – assodata la possibilit? di rovesci, l’intraprendere una scalata con queste previsioni rientra nelle scelte personali: se non piove, tutto ok; se piove, la situazione si complica.
    Quali pericoli? La pioggia non ? un pericolo, per te? E i fulmini?
    O pensi che quando piove i fulmini non vengono? Ne basta uno…
    Dall’alto della tua pluridecennale attivit? apuana, estiva ed invernale, ne avrai visti di temporali… Io ne ho vissuto uno da molto vicino e non ? stata una bella esperienza: da quel giorno, al minimo accenno di brutto tempo, io faccio dietrofront.
    Del resto, l’esperienza fa prudenza, e io di pelle ne ho una sola.

    Usare l’aggettivo " duri " ? un’implicita ammissione che la situazione non era affatto tranquilla.

    Te lo ricordi cosa disse Bonatti (quello vero) al ritorno dal suo tentativo di prima solitaria alla Nord dell’Eiger? Ecco, quelle parole sono (sarebbero) da tenere sempre a mente.

    – alcuni utenti del forum hanno espresso una critica nei tuoi confronti, magari usando espressioni forti. Sei caduto nella provocazione, da te non me lo aspettavo proprio.
    Vuoi gareggiare con me sulla Nord del Pizzo d’Uccello? Non ti preoccupare, io salgo solo per la normale, sono uno che al massimo si attacca al paleo.
    Io ho solo una decina d’anni di esperienze apuane, quindi non ho imparato nulla?

    Non gareggiare con i numeri, ma in base a quello che hai acquisito nel corso degli anni.
    E sai benissimo che non imparerai mai tutto, quindi ascoltare una critica (educata) non pu? che
    giovarti.

    Infine, ricorda che molti leggono i post del forum, anche i novizi.
    Quindi occhio a scrivere, cerchiamo di non banalizzare la montagna in generale e le Apuane in particolare.

    M.

    PS Concordo in pieno con l’ultimo messaggio di Evaristo! Ai " pi? esperti " spetta l’onere di trasmettere ed educare.
    Quando parlo con gente che si avvicina alla montagna, non posso dire che sull’Alto di Sella " si va in bicicletta ".
    Se parlo con degli alpinisti conoscitori della zona, o con i pastori (che sono e saranno sempre i pi? bravi ed esperti), lo potr? anche dire: chi ho di fronte sapr? interpretare le mie parole.[/size]

    caro Mirto

    "ai pi? esperti spetta l’onere di trasmettere…."

    sono perfettamente d’accordo con te . Dal 1984 sono in una scuola di alpinismo e dedico parecchio del mio tempo libero nell’organizzare corsi per persone che vogliono fare questa attivit?, cercando di trasmettere, per quello che so , conoscenze tecniche, storiche, culturali e di prudenza per affrontare la montagna e praticare l’arrampicata e l’alpinismo. Quindi non credo proprio che mi si possa rimproverare di non dare qualcosa agli altri.

    Tormando allo sperone ONO se non ho dato spiegazioni tecniche ? perch? la via ? una superclassica apuana di cui trovi la relazione sulla guida del Nerli pi? che sufficiente per poterla salire. Inoltre ? una via che ha dei pericoli oggettivi non trascurabili dati dalla qualit? non proprio eccelsa della roccia che richiede molta attenzione per presenza di bloccchi instabili e dalla quasi inesistente chiodatura. Poiche le difficolt? puramente tecniche non sono alte, a parte la variante diretta, non vorrei spingere qualcuno , magari non espertone, ad andarla a fare.

    Te dici che le previsioni meteo davano pericolo di acquazzoni. Bene a me non risulta. Se non ricordo male il venerdi il LAMMA dava pericolo di acquazzoni sul settore Appenninico meridionale, quindi non in Apuane.
    Tanto meno non dava temporale , infatti non c’? stato il minimo accenno al temporale.
    Il mio compagno , che se vuole potr? dire la sua, aveva le previsioni di un’altro meteo locale, anche questo non dava precipitazioni. Quindi quando abbiamo visto che arrivava la pioggia siamo rimasti piuttosto sorpresi, ma le previsioni sono previsioni e possono sbagliare.
    Quindi per te alla base della Punta Carina visto che minacciava acqua ? stato semplice rinunciare. Per noi, come ho gi? spiegato ? stato pi? sicuro e veloce fare i 2 tiri che ci mancavano per uscire sulla spalla della cresta mord e da li decidere cosa fare.
    Calarsi a corda doppia sarebbe stato molto pi? complicato e pericoloso.

    I temporali in montagna sono molto pericolosi, ne ho avuto qualche esperienza diretta e siccome dai temporali non ti puoi difendere se non cercando di toglierti prima possibile da zone di maggior impatto di fulmini, stai tranquillo che non ci tengo proprio a prenderne uno.
    Se ci fosse stato il minimo pericolo di temporale o di pioggia non avrei certo intrapreso la salita dello sperone ONO.
    Al mattino ci siamo fermati al rifugio Del Freo a fare colazione e c’era un bellissimo sole, puoi chiedere alla Francesca che gestisce il rifugio.

    Poi le condizioni sono peggiorate , ma noi eravamo gi? molto in alto perch? siamo stati assai veloci.

    Quanto a Bonatti,(quello vero) non ricordo in particolare le sue parole dopo l’infruttuoso tentativo solitario all’Orco. Per? Bonatti quanto a brutto tempo, temporali e tempeste in montagna ne ha prese veramente tante!! Ti ricordi il Pilone ?? Ti ricordi Lo Sperone della Brenva??

    Mi si dice che non accetto la critca?? non ? vero. Accetto la critica se ha delle basi tecniche .
    Se fossi partito nonostante le previsioni brutte, se gi? dal primo o dal secondo tiro avesse minacciato acqua. Allora avreste PIU’ CHE RAGIONE!! ma in questo caso non sono d’accordo con voi perch? questi non sono i fatti.
    In determinate situazioni l’uscita verso l’alto ? la soluzione giusta e meno pericolosa.
    Questa ? la mia opinione . Se non la condividete va bene cos?.
    Quanto allo scrivere sul forum . Qui ho sempre difeso anche in maniera forte le mie idee ma non mi sembra di avere mai offeso nessuno. Se quancuno ha chiesto informazioni alpinistiche, tecniche ect., per quello che o potuto ho sempre risposto e non credo di avere mai incitato nessuno, tanto meno i meno esperti o i giovani, a mettersi in situzioni di pericolo.

    Quanto a dire che sull’Alto di Sella si va in bicicletta. Non credo proprio che a me tu possa fare questo rimprovero.
    Proprio perch? io per primo ho avuto un forte confronto con l’ex gestore del rifugio Conti che aveva attrezzato con spit e fix la Cresta . Proprio perch? la cresta ha una roccia pericolosa e cos? facendo poteva essere un’incoraggiamento ad andarci per persone che non ne avevano le capacit?.
    Lostesso dicasi per la Parete est della Pania Secca attrezzata per farci andare tutti quando ? evidente che la parete senza la neve e il ghiaccio che blocca tutto ? pericolosa perch? piena di sassi in bilico e non sono certo i fix che la rendono sicura.

    Comunque woglio seguire il tuo suggerimento.

    Variante sommitale diretta allo sperone ONO.

    Non conosco i nomi dei primi salitori, se qualcono lo sa mi farebbe piacere avere questa informazione. La guida del Nerli non ne parla.

    La varinate ? di 3 tiri, ? chiodata anche se i chiodi sono assai vecchi.

    1) Dal terrazzino di sosta (3 ch) alla base della compatta prua sommitale dello sperone, invece di obliquare a sinistra in direzione della grotta sopra le Mura del Turco, si sale a destra in direzione di ch. ben visibili. All’inizio facile poi lungo la linea dei ch. A0 (e visto che pioviscolava cos? abbiamo fatto) oppure un p? a sinistra VI (in mia ripetizione precedente)obliquare un p? a destra raggiungendo una aerea sosta attrezzata un p? malsicura sopra una scaglia.
    2) obliquare a destra superando una bella ed atletica fessura, V/V+ sostenuto roccia buona, non ci sono chiodi ma ci si protegge benissimo su friends, raggiungendo un ottimo e comodo terrazzo con ch. dove si sosta.
    3) Con un’ultimo facile tiro III di roccette e paleo si esce sulla comoda spalla della cresta N. del Pizzo in vista della cuspide terminale.

    Da qui si pu? decidere di andare in vetta seguendo la cresta. Ancora una parertina da superare di 30 metri di III+ poi cresta sempre pi? facile e adagiata fino in vetta.
    Oppure scendera a destra per le cenge dei Partigiani in direzione Mosceta. Od Ancora a sinistra traversando la parete nord alla base della cuspide sommitale arrinando in Borra di Canala. Evidenti tracce.

    #11574
    fabrizio
    Amministratore del forum

    Porca miseria Bonatti!!! Tutto questo solo per un’acquazzone…pensa te!!!:laugh: :laugh:
    Penso che questa discussione non porti proprio a nulla di costruttivo e carino, anzi!In fondo nell’alpinismo ognuno f? e decide con la propria testa in base all’esperienza e capacit?….La montagna deve essere libert?! Come questo forum del resto, per? non riesco a capire tutto questo casino solo per un racconto di un’alpinista che si ? preso la pioggia in parete! Non fatemi ridere…
    E poi chi non ha mai sbagliato…facciamoci un bell’esame di coscienza!:evil:

    #11580
    Tronc
    Partecipante

    Ben detto Admin!
    Per?, letto per bene il resoconto di bonatti, a me non pare proprio che sia lui a dover fare l’esame di coscienza. Personalmente avrei agito esattamente allo stesso modo.
    Ah, per gli amanti delle date, io ho iniziato a frequentare le Apuane nel 1981 e a scalare nel 1979 ;-)

    #11581
    Anonimo
    Ospite

    Mi permetto una parola:

    Secondo me il bello di questo forum (oltre l’argomento, ovviamente!), ? proprio il fatto che l’atmosfera che si respira non ? quella snob dell’elite alpinistica, pronta a sentenziare e insegnare, ma piuttosto un luogo di libero scambio di idee, pensieri ed esperienze.
    E’ vero che i pi? esperti hanno il dovere di guidare ed educare i giovini virgulti proteggendoli dai pericoli della montagna (tipo rimanere accecati da una fila di fix inox nuovissimi…:evil: ), per? avranno pure il diritto di non essere chiusi nel ruolo di maestri (con ma "m" minuscola).
    Non capisco cosa ci sia di sbagliato nella soddisfazione di tirarsi fuori dai guai, se tali si possono chiamare, da soli (essere DURI) quandanche uno ci si fosse deliberatamente infilato!
    Che poi questa mi sembra una perfetta definizione di alpinismo!

    Detto questo, io alla corda di bonatti mi legherei volentieri, soprattutto in caso di pioggia… semmai il problema potrebbe essere per lui! :P

    Cari saluti a tutti.

    #11582
    fabrizio
    Amministratore del forum

    Tronc scritto:

    Ben detto Admin!
    Per?, letto per bene il resoconto di bonatti, a me non pare proprio che sia lui a dover fare l’esame di coscienza.

    Infatti non era assolutamente riferito a Bonatti…se si capiva cos? mi scuso!
    Per STR
    hai perfettamente ragione…il bello ? poter esprimere la propria opinione e come giustamente hai detto TU
    "Non capisco cosa ci sia di sbagliato nella soddisfazione di tirarsi fuori dai guai";)

    #11617
    Anonimo
    Ospite

    Certo che uno che si chiama Evaristo, fa le vie di Lizza, e gira col macete dal 199, non puo’ che fare tanta, tanta, pena. Lasciatelo sfogare.

    #11619
    Anonimo
    Ospite

    Caro escursionista "Marcos"quello che a
    te ti fa tanta ma tanta pena ti ha fatto ANCHE ma molti
    ma molti favori perchee……se tu ora giri meglio sui
    sentieri CAI e cito alcuni 36-161-170 e per merito del
    citato Evaristo e non per certo merito tuo,l’ho trovato
    alla vettolina a tagliare i ginestroni sentiero 3 6 che
    porta dal Biforco fino al passo della focolaccia e dal
    bivio della vettolina fino al bivio con il 166-a (ex166
    bis) si doveva dico DOVEVA ATTRAVERSARE I GINESTRONI
    procurandoci varie ferite dalle spine,cosi anche sul
    170 e 161.Mi sono fermato a parlare con lui e conoscen
    dolo lo reputo un tipo straordinario a differenza di te
    per notizia LUI non ha fatto solo lizze e macete ma
    TUTTE DICO tutte le vette ,tutti i sentieri CAI e non,
    quasi tutte le creste e le lizze delle ALPI APUANE ep
    pure a differenza di un parlone come te in umilta e con
    PASSIONE VERA mette in sicurezza dei sentieri dove
    poi tu parlone PASSI.SCIACQUATI PRIMA LA BOCCA con tan
    ta UMILTA’ prima di offendere un PERSONAGGIO DELGENERE
    AD AVERNE VOLONTARI COSI.
    PISANINO

    #11623
    Anonimo
    Ospite

    Vado per un attimo off-topic ringraziando chi, mettendo a disposizione le sue energie, la sua passione, il suo tempo a mantenere i sentieri.
    Quello della Vettolina ? uno dei peggiori da mantenere per via del ginestrone, arbusto veramente infame.

    G R A Z I E

    PS Evaristo, ho la sensazione di averti gi? incontrato in Apuane… se s?, mi aiuti a ricordare? Ciao.

    #11637
    Anonimo
    Ospite

    NON SO SE MI CONOSCI COMUNQUE E DAL
    1990 CHE GIRO SULLE APUANE LAVORAVO PER LA SEGNALETICA
    CAI E RIPRISTINO SENTIERI CON IL MIO GRANDISSIMO AMICO
    COMPIANTO GIUSEPPE FRUZZETTI (SOCIO CAI E ACCOMPAGNATO
    RE) LUI CHE DELLA SICUREZZA NE FACEVA UNA VIRTU’HO AVUTO
    LA FORTUNA CHE MI HA TRASMESSO LE REGOLE DA RISPETTARE
    ANDANDO IN MONTAGNA.POI IL RESTO LA FATTO VIGIANI PERCHE
    LE APUANE SPECIALMENTE IN INVERNO SONO MOLTO PIU PERICO
    LOSE DI ALTRI MONTI.PERCHE PULISCO I SENTIERI ? PERCHE
    A DISPETTO DI QUANDO SI DIVENTA ESPERTONI SI DIMENTICA
    DI QUANDO ERAVAMO PRINCIPIANTI EEE……NEI SENTIERI
    CAI PASSANO MOLTI PRINCIPIANTI E IO MI RICORDO I DISA
    GI CREATI DA UN SENTIERO RESO NON PRATICABILE DALLA VEGETAZIONE O MANCANTE DI SEGNALETICA.NON FACCIO X VAN
    TARMI MA POTREI ANCHE VIAGGIARE DI NOTTE NEI NOSTRI SEN
    TIERI CAI DA TANTO CHE LI CONOSCO MAA…I PRINCIPIANTI
    O PERSONE CHE PASSANO PER LA PRIMA VOLTA NEI SENTERI
    CAI DEVONO SENTIRSI A PROPRIO AGIO E NON A DISAGIO
    COME DICEVA IL MIO AMICO FRUZZETTI.
    POI I DISCORSI LI PORTA VIA IL VENTO E IN QUESTO FORUM
    IL VENTO LO SOFFIANO IN TANTI.
    SIMPATICAMENTE TI SALUTO E ANCHE A CHI STO ANTIPATICO
    EVARISTO

    #13445
    fabrizio
    Amministratore del forum

    sulla variante diretta dello sperone ONO al Pizzo delle Saette. (Bonatti)

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