Via Nerli Sarperi alla forbice

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  • Questo topic ha 5 risposte, 1 partecipante ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 10 mesi fa da Anonimo.
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  • #11918
    alebiffi86
    Partecipante

    Oggi,con Matteo siamo andati a ripetere la Nerli Sarperi
    alla parete sud est della forbice.
    Eravamo un po’indecisi se tentare o meno ma poi ci siamo convinti,in fondo le difficolt? parevano abbordabili.
    L’unico dubbio era dato dalla qualit? della roccia e dalla scarsezza della chiodatura(praticamente assente); per? la via ci suscitava un grande interesse dato l’ambiente selvaggio e l’aspetto storico dell’itinerario.
    Visto il gran caldo abbiamo deciso di partire alle 7.00 da val serenaia; raggiunto il rifugio orto di donna tramite il sentiero 180 anzich? andare al passo delle pecore,abbassarsi di 50 metri e traversare(avevo capito da una precedente ricognizione che sarebbe stato pericoloso e ravanoso:unsure: )abbiamo imboccato il 186 fino alla dorsale che collega la forbice al passo.
    Da qui siamo scesi tramite il vecchio sentiero che porta a forno e dopo circa 40 metri abbiamo iniziato il traverso che conduce alla base della parete.
    Nulla di difficile per? bisogna prestare attenzione a causa del terreno friabile(marmo cotto)e di alcuni punti esposti(tempo impiegato dalla dorsale: 20 min circa).
    L’attacco della via ? evidente: bisogna stare leggermente a destra(faccia a monte) rispetto alla verticale della grande cengia erbosa a met? parete.
    Abbiamo chiodato la prima sosta ad alcuni metri da un insolita vena verdastra(citata nella guida Nerli)e da l? siamo partiti con il primo tiro che conduce alla cengia.
    difficolt? di 3+,40 metri circa,roccia orribile e pochissime possibilit? di proteggersi;arrivato alla cengia ho chiodato un altra sosta(usati un chiodo a U e uno lungo tradizionale)anche se poi abbiamo scoperto che pochi metri a destra,all’imbocco del diedro ce n’era gi? una(ma talmente esausta che era meglio lasciarla perdere;) ).
    Secondo tiro: ci si sposta tutto a destra(faccia a monte) fino ad entrare in un diedro evidente; poche possibilit? di proteggersi,usato un friend medio(DMM)poi nulla fino alla cengia successiva; circa 35 metri,4? con roccia brutta(meglio del primo tiro)per? ci sono delle tacche buone sulla placca sinistra del diedro.
    Giunto alla cengia(anch’essa erbosa)ho attrezzato una sosta su due clessidre di marmo(abbastanza sicure)e un friend medio-grande.
    Terzo tiro: si vince un piccolo strabiombo sulla destra che conduce ad una placca appoggiata molto esposta alla fine della quale inizia la fessura camino di circa 20 metri; a met? di questa ho trovato una vecchia sosta(un chiodo mobile)ma ho preferito proseguire uscendo nel canale erboso soprastante; probabilmente ho accorpato due tiri ma meglio cos? visto che in questa maniera il compagno rimane in una posizione protetta da scariche(consigliabile vista la qualit? della roccia); circa 55/60 metri,difficolt? a mio avviso di quinto inferiore(nel passaggio dello strapiombo e nell’ingresso del camino),roccia orribile fino all’inizio della fessura(difficile proteggersi)dove ho usato un chiodo a lametta tipo knife blade,poi stranamente migliora(addirittura nella parte alta si trova la stessa roccia delle guglie della vacchereccia!);arrivati al grande masso incastrato si rinvia un chiodo(unico chiodo di via)e si esce a sinistra; attrezzata sosta a met? del canale erboso.
    L’ultimo tiro ? facile: un passo di quarto all’inizio(muretto verticale)poi terzo fino alla crestina sommitale,sosta su spuntone; circa 50 metri.
    Dalla cresta si sale ancora una quindicina di metri e si raggiunge la sommit?.
    Da qui per percorso non obbligato si scende verso l’orto di donna finendo per intercettare il 186 che riporta al rifugio.
    A nostro avviso la via ? bella,anche se un po’ pericolosa; merita di essere ripetuta a patto di avere un po’ di pratica su roccia apuana e abitudine a proteggersi.
    Complimenti a Matteo che come sempre se l’? cavata alla grande.
    A breve qualche foto(ne ho fatte parecchie anche in via..ma mi s? che le metter? domattina perch? ora ho un po’da fare..).

    #11920
    alebiffi86
    Partecipante

    La parete sud est della forbice:

    il diedro del secondo tiro:

    Matteo in sosta sulla cengia erbosa:

    Lo strapiombino iniziale del terzo tiro:

    La parte bassa della fessura camino:

    La parte finale del camino con il masso incastrato:

    Particolare dall’interno del camino:

    Proseguendo nel facile canale:

    Matteo in uscita sulla cresta:

    In vetta:

    #11921
    Anonimo
    Ospite

    Complimenti per la salita e x questa voglia di ripercorrere e recuperare le vecchie classiche. La precisa relazione e le belle foto (materiale concretamente utile x chi fosse interessato invece di tanti discorsi) ? un esempio di come dovrebbe essere inteso un forum di alpinismo.
    Un saluto

    #11922
    alebiffi86
    Partecipante

    Ciao Diego! se t’interessa su picasa ho molte altre foto della via; basta che digiti su google alebiffi86 picasa..

    #11923
    Anonimo
    Ospite

    Bella idea, ottima riuscita, bravi ad entrambi.

    #11926
    Anonimo
    Ospite

    bravi, tutto molto bello!!!

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